Comitato Undici Giugno - Varese

Comitato Undici Giugno - Varese Una pagina varesina della rete "Comitato undici giugno" per condividere il percorso, le idee e il pr

Il 22/23 si vota il referendum sulla legge Meloni/Nordio. Legge che il governo ha imposto al Parlamento a colpi di voti ...
19/03/2026

Il 22/23 si vota il referendum sulla legge Meloni/Nordio. Legge che il governo ha imposto al Parlamento a colpi di voti di fiducia per impedire una qualsiasi modifica. Un fatto gravissimo che oltre a umiliare l'organo rappresentativo dell'insieme del popolo italiano ha ridotto a scelta privata del governo la modifica della Costituzione e le regole basilari che disciplinanoil nostro vivere comune. A noi che amiamo la Costituzione nata dalla Resistenza basterebbe solo questo atto d'imperio per votare NO.
Ma la scelta dell'ANPI riguarda anche il merito di una riforma che, se attuata, sconvolgerebbe l'equilibrio tra i poteri dello Stato . Lo scopo della destra è minare l'ordinamento giudiziario e l'indipendenza della magistratura. Non potendo scriverlo esplicitamente hanno messo mano a ben 7 articoli della Costituzione introducendo modifiche pericolose quali lo sdoppiamento del CSM, il ricorso al “sorteggio” anzichè al voto per la elezione dei componenti degli organismi, l'istituzione di una Alta Corte disciplinare. Articoli e problemi complessi difficili da spiegare qui, ma che sono stati al centro delle tante iniziative (ben riuscite) promosse dal Comitato provinciale del NO.
A tutti voi chiedo di non lasciare nulla di intentato nelle prossime ore. Conquistate al voto parenti, amici, conoscenti, compagni di lavoro.
La battaglia del NO può essere vinta!
Non a caso la destra usa toni sempre più scomposti e moltiplica le menzogne per far credere che la riforma riguarderebbe il funzionamento della giustizia. Ma nulla della riforma interviene sui limiti, i ritardi, gli errori, che si manifestano nei processi.
Per questo referendum non è previsto il quorum e quindi qualunque sia l'affluenza il risultato sara' valido.
PERCIÒ OGNI VOTO E' PREZIOSO!https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0fCQc9EaTCWh4KX7Qn6dbEGQ9B1BwymgVrHgM6KnAFjGUX6ZLUnXznXWbbQWMvDxYl&id=100070140820130

il 22/23 si vota il referendum sulla legge Meloni/Nordio. Legge che il governo ha imposto al Parlamento a colpi di voti di fiducia per impedire una qualsiasi modifica. Un fatto gravissimo che oltre a umiliare l'organo rappresentativo dell'insieme del popolo italiano ha ridotto a scelta privata del governo la modifica della Costituzione e le regole basilari che disciplinanoil nostro vivere comune. A noi che amiamo la Costituzione nata dalla Resistenza basterebbe solo questo atto d'imperio per votare NO.
Ma la scelta dell'ANPI riguarda anche il merito di una riforma che, se attuata, sconvolgerebbe l'equilibrio tra i poteri dello Stato . Lo scopo della destra è minare l'ordinamento giudiziario e l'indipendenza della magistratura. Non potendo scriverlo esplicitamente hanno messo mano a ben 7 articoli della Costituzione introducendo modifiche pericolose quali lo sdoppiamento del CSM, il ricorso al “sorteggio” anzichè al voto per la elezione dei componenti degli organismi, l'istituzione di una Alta Corte disciplinare. Articoli e problemi complessi difficili da spiegare qui, ma che sono stati al centro delle tante iniziative (ben riuscite) promosse dal Comitato provinciale del NO.
A tutti voi chiedo di non lasciare nulla di intentato nelle prossime ore. Conquistate al voto parenti, amici, conoscenti, compagni di lavoro.
La battaglia del NO può essere vinta!
Non a caso la destra usa toni sempre più scomposti e moltiplica le menzogne per far credere che la riforma riguarderebbe il funzionamento della giustizia. Ma nulla della riforma interviene sui limiti, i ritardi, gli errori, che si manifestano nei processi.
Per questo referendum non è previsto il quorum e quindi qualunque sia l'affluenza il risultato sara' valido.
PERCIÒ OGNI VOTO E' PREZIOSO!

Se cercate ipocriti e servi eccovi un esempio. Era il 2018 e gli "esportatori di democrazia" (tanto per cambiare) stavan...
04/03/2026

Se cercate ipocriti e servi eccovi un esempio. Era il 2018 e gli "esportatori di democrazia" (tanto per cambiare) stavano bombardando la Siria. Ma anche per i puri e duri tutto cambia ...a seconda del momento https://www.instagram.com/reel/DTLMLKHEccN/

Il ministro sfasciaregioni Calderoli su parere dell'altro che senza vergogna spiega che il diritto internazionale vale "...
26/12/2025

Il ministro sfasciaregioni Calderoli su parere dell'altro che senza vergogna spiega che il diritto internazionale vale "fino a un certo punto, ha bocciato il gemellaggio con Gaza approvato dal Consiglio Comunale di Riace il 6 agosto scorso. Entrambi fanno parte di quel governo Meloni che per due anni è stato silente e complice con il genocidio messo in atto dalla banda criminale di Netanyahu. E' lo stesso governo che per mesi ha usato parole sprezzanti contro la mobilitazione popolare di milioni di persone e alla coraggiosa iniziativa della "flotilla". Secondo costoro il gemellaggio approvato a Riace non è ammissibile perchè turberebbe il processo di pace. Dicono questo mentre a Gaza si continua a morire anche dopo l'approvazione del cosiddetto piano di pace ideato da Trump. Di fronte a questo quadro solo delle menti bacate o dei complici del governo criminale possono sostenere che "non si ravvisano le ragioni" per ammettere il gemellaggio. http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=pfbid0GfLNK5BjxX3G6QNkftLr8ivNibYA6Um42Y8ceE1BJq1je5SxQrguCzagX1WHBePjl&id=61558016462469&__cft__[0]=AZZDWoVQT-BUXPkSHnSdXwr8VQ3fHEfv_A4yHzUCFz6ZSONu0q8Csg9nT3Pxy5x3z0LA8zH2PiwO1ux4tM2z8qLkVQOBKQi5QoGlgDXiDxA0wSKHagPF3Sroj_HPKFpy3pURk1H6gShwiQWLa23hCLKOtPnFPK-AIl4gopOq8QNfaMIOi11qtZJur6RdHrKaDhAgpzLGEnz9X3l1xLZg7fo9&__tn__=%2CO%2CP-R

⚫️⚪️🟢🔴🍉

IL MINISTERO DEGLI AFFARI REGIONALI NEGA IL GEMELLAGGIO TRA RIACE E GRAZA.

Rimango senza parole alla vigilia di queste festività. 

Anche se il periodo storico che il mondo sta vivendo ci porta a trascorrere il Natale 2025 come uno dei più drammatici della storia dell’umanità, normalmente un sindaco, in questi giorni, si aspetta gli auguri dalle altre istituzioni.

A Riace, invece, arriva una lettera con la quale il governo Meloni, per bocca del ministro leghista Calderoli, ci dice che non abbiamo il suo assenso al gemellaggio del mio Comune con la città di Gaza, per oltre due anni assediata da un vero e proprio genocidio messo in atto da Israele.

È una lettera che reputo gravissima perché, senza alcuna spiegazione nel merito, il ministero degli Esteri accusa il sindaco di Gaza di essere legato ad Hamas. 

Come la nostra iniziativa possa arrecare danno alla politica estera italiana dovrebbe chiarirlo il ministro Antonio Tajani che, assieme a tutto il governo, sembra più interessato a capire cosa accade a Riace, piuttosto che impegnarsi in un reale percorso di pace in Palestina. 

Aver voluto a tutti i costi fare il gemellaggio tra Riace e Gaza è stato un atto di fraternità umana con il quale abbiamo, nel nostro piccolo, voluto riconoscere un popolo martoriato dalla guerra. Volevamo trasformare il dolore in speranza e unirci al messaggio di un mondo che nei palestinesi vede esseri umani e non terroristi, come fa invece il nostro ministero degli Esteri.

Rimango esterrefatto perché quello che ho letto non è altro che un tentativo di azzerare una decisione di un Comune che non si occupa solo di buche nelle strade e che, a differenza del governo Meloni, non si gira dall’altra parte davanti ai bambini uccisi a Gaza. 


Indirizzo

Varese

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comitato Undici Giugno - Varese pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Comitato Undici Giugno - Varese:

Scelte rapide

Condividi