27/07/2026
SARONNO: DALL'INTERVISTA DI MASSIMO UBOLDI A RADIOORIZZONTI SARONNO EMERGE UNA CITTÀ NON ASCOLTATA
Giovedì 23 luglio il nostro Vice rappresentante M5S (territorio Busto Arsizio e Saronno sud) Massimo Uboldi, è stato ospite di RadioOrizzonti per parlare di Saronno. Ne è uscito un quadro preoccupante, ma che purtroppo conosciamo bene.
1. SICUREZZA: NON BASTANO LE PAROLE, SERVONO ATTI
Uboldi ha manifestato grande preoccupazione per la situazione sicurezza in città. Una preoccupazione che sentiamo ogni giorno anche dai cittadini. Non servono più annunci: servono ordinanze chiare e immediatamente efficaci per il territorio, che realmente rassicurino la cittadinanza con risultati concreti.
1. I GIOVANI: I GRANDI DIMENTICATI
A Saronno i giovani non vengono ascoltati. Non hanno spazi, non hanno luoghi che possano sentire propri e autogestire. Se non diamo loro fiducia e spazi reali, non possiamo poi lamentarci se non partecipano alla vita della città. Va inoltre precisato che i giovani hanno avuto un ruolo importante nel referendum sulla Giustizia, andando a votare numerosi e con piena consapevolezza.
1. ISOTTA FRASCHINI: 4 MESI DI SILENZIO
Sull'area Isotta Fraschini le decisioni sono state calate dall'alto dall'amministrazione. Come MoVimento 5 Stelle abbiamo presentato osservazioni puntuali, nel merito, 4 mesi fa. Ad oggi, ZERO riscontri. Nessuna risposta. Questo è il metodo di questa amministrazione: decidere da sola e ignorare chi fa proposte.
1. EVENTI REVERIE: TANTI SOLDI, POCO PUBBLICO
Si chiude con l'evento Reverie di tre giorni organizzato dall'amministrazione. Sulla carta un grande evento, costato più di 45.000 euro, ma nei fatti una ristretta partecipazione di pubblico. Perché? Sempre lo stesso problema alla radice:
MANCANZA DI COMUNICAZIONE E DI ASCOLTO.
Questa amministrazione non comunica e non ascolta i cittadini, le associazioni, i giovani e le forze di opposizione. Così Saronno resta ferma.
Noi continueremo a fare quello che non fa chi governa: ascoltare, stare nelle strade e portare le vostre istanze nelle sedi istituzionali.
Avete ascoltato l'intervista? Cosa ne pensate voi?