26/06/2018
Regina delle multisala, poi maxi bazar del “Made in china”, infine un deserto di rovine. A distanza di 12 anni di inaugurazione, il Magic Movie Park è una città fantasma che si estende per oltre 21 mila metri quadrati alle porte di Milano. Una ferita di cemento nel cuore di un’oasi ambientale: il parco Grugnotorto.
La storia del Magic Movie Park di Muggiò è la storia di uno dei più grossi “crack” immobiliari brianzoli degli ultimi 20 anni, nel quale si sono intrecciate storie di criminalità organizzata locale e interessi immobiliari. Il multisala fu costruito tra il 2001 e il 2005 su dei vecchi terreni agricoli.
Appena varcata la soglia d’ingresso si piomba in un panorama di desolazione e devastazione. Lo spazio che avrebbe dovuto ricevere famiglie e ragazzi in cerca di una serata di svago è adesso un vero e proprio Luna Park per i teppisti. Ultimata la sua costruzione, il multisala entrò subito in un vorticoso giro di passaggi di proprietà. Quella del Magic Movie Park è una storia di ‘ndrangheta, di milionari cinesi in fuga dalla pena di morte, di presta nome, imprese edili e anche omicidi. Legato al multisala di Muggiò è l’omicidio di Rocco Cristallo, esponente di spicco della ‘Ndrangheta brianzola freddato la notte del 28 marzo 2008 a Verano, durante quella che verrà ricordata come “la guerra dei Boschi”.
(Un super grazie a slide away per la colonna sonora!)