03/04/2026
🧑🧑🧒 L’affido familiare in Italia è un istituto giuridico di tutela del minore, volto a sostenere bambini e adolescenti temporaneamente privi di un ambiente familiare idoneo.
🎯 Il suo obiettivo principale è garantire il diritto del minore a crescere nella propria famiglia di origine, fornendo supporto temporaneo mentre questa supera le proprie difficoltà.
⏱️L’affido differisce dall’adozione per il suo carattere temporaneo durante il quale il legame con la famiglia d’origine non viene interrotto. Generalmente è limitato a massimo 24 mesi, prorogabili dal Tribunale qualora lo ritenesse necessario per il benessere del minore.
👉 La finalità è il ritorno del minore nella famiglia di origine non appena le condizioni lo permettano.
📍Tipi di affido:
🔹Consensuale: accordo tra famiglia d’origine, servizi sociali e affidatari, reso esecutivo dal Giudice Tutelare.
🔹Giudiziale: disposto dal Tribunale per i Minorenni in caso di disaccordo o inidoneità della famiglia d’origine.
🎯 Requisiti per diventare affidatari:
✅ Maggiore età.
✅ Stabilità e accoglienza in ambiente sicuro e adeguato.
✅ Buona salute fisica e mentale.
✅ Situazione economica adeguata al sostentamento del minore.
✅ Consenso familiare: scelta condivisa da tutti i membri del nucleo familiare.
✅ Aver seguito un corso di formazione specifico ed essere stati considerati idonei dai servizi sociali.
✅ Lo stato civile non conta: tutti possono diventare affidatari.
👐 I servizi sociali garantiscono sostegno psicologico, educativo ed economico alla famiglia affidataria e sostengono il minore durante tutto il percorso.
🫶 Il minore ha il diritto a non interrompere i legami affettivi costruiti durante l’affido. Se l’affidatario ha instaurato un legame stabile, ha un diritto di prelazione in caso di adozione.
🛡️Il minore ha diritto di vedere i genitori naturali, salvo diverse disposizioni del giudice.
💶 Sono previsti contributi economici per le famiglie affidatarie che devono garantire mantenimento, istruzione e le educazione del minore.