15/08/2026
BUON FERRAGOSTO A TUTTI
Oggi è Ferragosto. Per molti significa mare, montagna, grigliate, amici, famiglia e qualche ora di meritato riposo. Ma mentre l’Italia festeggia, c’è un’altra Italia che continua a correre.
È l’Italia delle ambulanze che attraversano le città con le sirene accese.
È l’Italia delle centrali operative che rispondono senza sosta.
È l’Italia di chi indossa un'uniforme mentre gli altri indossano il costume.
È l’Italia di medici, infermieri, autisti soccorritori, soccorritori e volontari che anche oggi saranno sulle strade, nelle postazioni, negli ospedali e sui mezzi di emergenza.
Perché l’emergenza non guarda il calendario.
Non sa che oggi è Ferragosto.
Non aspetta la fine del pranzo.
Non chiede se sei stanco.
Non importa se fuori ci sono 35 gradi, se hai dormito poche ore o se avresti voluto passare la giornata con la tua famiglia.
Quando arriva una chiamata, noi partiamo.
Dietro ogni sirena che sentirete oggi c’è una squadra che sta andando incontro a qualcuno che sta vivendo forse uno dei momenti più difficili della propria vita.
Dietro quelle luci blu ci sono persone come noi.
Persone che hanno famiglia, amici, figli, compagni e persone che li aspettano a casa. Persone che ridono, si stancano, hanno paura e sentono il peso delle giornate più dure. Eppure, quando arriva il momento, saliamo sulle nostre ambulanze e facciamo ciò per cui siamo preparati:
esserci... Sempre e ovunque..
Ci saranno interventi semplici e interventi che resteranno impressi nella memoria. Ci saranno chilometri percorsi sotto il sole, barelle sollevate, scale salite di corsa, parole dette per tranquillizzare qualcuno, silenzi difficili da dimenticare. Ci saranno persone che oggi torneranno a casa grazie alla professionalità e alla rapidità di una squadra di soccorso. E magari nessuno conoscerà mai i nomi di quei soccorritori. Va bene così. Perché spesso questo lavoro è proprio questo: fare qualcosa di enorme senza aspettarsi applausi.
A tutti NOI che oggi saremo operativi sul territorio, faremo attenzione anche a noi stessi.
A chi inizierà il turno quando gli altri inizieranno il pranzo.
A chi finirà quando gli altri saranno già a dormire.
A chi passerà Ferragosto dentro un’ambulanza.
A chi controllerà per l’ennesima volta zaino, ossigeno, monitor e materiale sanitario.
A chi partirà al suono di una selettiva senza sapere cosa troverà dall’altra parte.
E un pensiero particolare va anche a tutte le altre componenti del sistema dell’emergenza: Vigili del Fuoco, Forze dell’Ordine, Protezione Civile, Antincendio Boschivo, volontari e operatori che in queste giornate estive continuano a garantire sicurezza e assistenza in tutto il Paese.
Perché nelle emergenze vere non esistono colori diversi. Esiste una sola squadra. Quella che arriva quando qualcuno ha bisogno.
E se oggi incontrerete una nostra ambulanza sulla vostra strada, vi chiediamo solamente una cosa: fate spazio. Non ostacolate i mezzi di soccorso. Dietro quella sirena potrebbe esserci una vita che sta aspettando ogni singolo secondo.
E ai nostri soccorritori diciamo:
grazie.
Grazie per ogni turno.
Grazie per ogni notte.
Grazie per ogni festa passata lontano da casa.
Grazie per quelle mani che stringono altre mani quando la paura prende il sopravvento.
Grazie per essere presenti anche quando nessuno vi vede.
Buon Ferragosto a chi oggi potrà riposarsi.
Ma soprattutto…
BUON FERRAGOSTO A CHI OGGI RESTERÀ OPERATIVO PER PERMETTERE AGLI ALTRI DI FESTEGGIARE IN SICUREZZA.