07/09/2026
🇮🇹Energia, industria e mobilità: ecco le proposte di Elly Schlein per cambiare il paese.
Quattro anni di governo Meloni ci hanno lasciato: il calo della produzione industriale, l’arresto della crescita del paese nonostante il PNRR, i salari più bassi d’Europa, il costo dell’energia più caro d’Europa.
La proposta è usare 14 miliardi di euro di flessibilità europea per intervenire proprio sul costo dell’energia e accelerare la transizione.
Ma come?
Il programma Elena 2027 è concreto:
meno dipendenza dal gas → più energia rinnovabile → costi energetici più bassi → imprese più competitive → più investimenti e crescita.
🏢 3 miliardi per le case popolari
Per isolamento, infissi e impianti più efficienti: meno energia consumata significa bollette più basse soprattutto per chi ha meno risorse.
🚇3 miliardi per il trasporto pubblico
Metropolitane, autobus elettrici e infrastrutture per una mobilità che dipenda meno dal petrolio e dalle automobili private.
🏭 4 miliardi per le imprese
Per aiutare soprattutto le PMI a elettrificare i processi industriali a media e bassa temperatura. L’obiettivo è ridurre il ricorso al gas e rendere le aziende più competitive.
🏠 2 miliardi per le pompe di calore
Per sostituire progressivamente le caldaie a metano con sistemi elettrici più efficienti, riducendo il consumo di gas.
🔋 2 miliardi per batterie e colonnine
Per accompagnare la crescita delle rinnovabili e dell’auto elettrica, creando una rete capace di produrre, accumulare e utilizzare l’energia quando serve.
Ma i 14 miliardi sono solo una parte della proposta.
🌱 Più rinnovabili e meno burocrazia: una cabina di regia nazionale tra Governo e Regioni per accelerare le autorizzazioni e dimezzare i tempi di realizzazione degli impianti.
🤝 Più Power Purchase Agreement (PPA): contratti di lungo periodo tra produttori di energia e imprese, per dare maggiore certezza sui prezzi e favorire nuovi investimenti nelle rinnovabili.
📍 Più benefici per i territori: chi ospita un grande impianto rinnovabile dovrebbe ottenere una parte dei benefici economici, così che la transizione diventi anche un’opportunità di sviluppo