29/06/2022
A.A.A. CERCASI CENTRO ESTIVO
A VENAUS, DOPO ANNI DI IMPEGNO PER GARANTIRE IL SERVIZIO ALLE FAMIGLIE, NON CI SARA' IL CENTRO ESTIVO.
Una vera delusione per un servizio che per molti genitori rappresenta un supporto nella gestione dei tempi quotidiani della famiglia.
Non essere capaci di garantire un servizio, proseguendo attraverso ordinarie e consolidate procedure, dimostra l'approssimazione e la poca cura che VENAUS NON MERITA.
Ora si tenta di correre ai ripari con qualche giustificazione: la procedura è comunque corretta, la colpa è da ricercarsi altrove, ci sono situazioni straordinarie in corso, non si ha avuto il tempo perchè si stanno facendo un sacco di cose, ecc ecc...
Eppure basta guardarsi intorno per constatare che le amministrazioni vicine sono riuscite laddove Venaus ha fallito.
Per mettere una pezza al mancato servizio si seguono le modalità dei rappresentanti commerciali: un buono sconto, la consegna di buste con il porta a porta...(non andiamo oltre, è già abbastanza imbarazzante così).
La presa in giro verso la cittadinanza sa ancora più di beffa se, all'incapacità di erogare un servizio, si aggiunge la TOTALE ASSENZA DI COMUNICAZIONE VERSO I CITTADINI.
Qualcuno ha letto un avviso ufficiale negli appositi spazi pubblici del ritardo di erogazione del servizio? E un avviso che non si è riusciti entro il 20 giugno a far partire il centro estivo, qualcuno lo sapeva? Vale il Tam tam informale su whatsapp? L'amministrazione avvisa così tutta la cittadinanza? E chi avvisa i possibili utenti dei Comuni limitrofi? Un comportamento poco chiaro per un'amministrazione che si definiva "trasparente".
La Giunta (Di Croce, Favot, Plano) lo scorso maggio dichiarava:
"-il Comune di Venaus intende organizzare il Centro estivo 2022 per bambini in età scolare, infanzia e primaria, residenti nel proprio Comune e in quelli limitrofi;
-il Centro estivo avrà la durata minima dal 20 giugno al 29 luglio, con possibilità di prolungamento su iniziativa del concessionario incaricato sino al 12 agosto 2022;
-Tale azione appare quanto mai importante anche in relazione alla situazione delle famiglie e dei ragazzi a causa della emergenza sanitaria."
Una presa in giro per i tanti genitori fiduciosi che davano per scontato l'inizio del centro estivo nei tempi dichiarati (tempi già lunghi se si pensa che tra la fine della scuola primaria e l'inizio del centro estivo corrono 12 giorni).
Vorremmo sperare che dopo questo nostro sollecito a realizzare quanto promesso, il prossimo anno il Centro Estivo verrà riproposto in modo impeccabile e grandioso, ma tutto quello che è stato faticosamente costruito negli anni passati a partire dalla fiducia delle famiglie e nel cercare soluzioni volte a valorizzare le strutture e le capacità delle persone del posto, è stato cancellato da un'atteggiamento approssimativo, più di facciata che di sostanza, che esprime la buona volontà con un umiliante porta a porta, dimostrando ancora una volta che non si sa dove si stia andando (speriamo non ci si perda per le borgate del paese!).
Siamo molto preoccupati perché si è già più volte dimostrato che non si è in grado di gestire situazioni semplici e alla base del buon amministrare. Non basta la buona volontà e le parole, qui ci vogliono i fatti. Il fatto è che Venaus ha perso l'ennesima occasione.
In allegato il link del centro estivo di Venaus organizzato dal Comune nel 2013 (servizio quanto meno decennale). Un bel ricordo https://www.comune.venaus.to.it/it-it/vivere-il-comune/galleria-foto