12/08/2026
🚨 Salvini, militari di ‘Strade sicure’ non solo sentinelle, liberano agenti da presidi (ANSA)
I militari in servizio nell’operazione ‘Strade sicure’ non sono “semplici sentinelle” e consentono di “liberare poliziotti e carabinieri da molti compiti di presidio statico, permettendo loro di essere impiegati dove le loro specifiche funzioni sono indispensabili”. Matteo Salvini replica così all’editoriale di Ferruccio de Bortoli che sul Corriere della sera aveva definito l’operazione “una delle più inutili e dispendiose iniziative mai concepite”.
Il vicepremier e leader della Lega cita i numeri: “Dal 2008 a oggi i nostri militari hanno effettuato oltre 61 milioni di controlli su persone e veicoli, con più di 100.000 soggetti fermati, arrestati o denunciati, il sequestro di circa 2.000 armi, oltre 17.000 veicoli e più di quattro tonnellate di sostanze stupefacenti” sottolineando che “oggi tra ‘Strade sicure’ e ‘Stazioni sicure’ sono impiegati 6.800 militari. La Lega ha formalizzato in Parlamento la proposta di portarli a 10 mila. Significherebbe circa 109 milioni di euro di spesa aggiuntiva all’anno, una cifra ampiamente sostenibile per lo Stato”. Quindi conclude: “Da padre, oltre che da ministro, sapere che i miei figli, uscendo da una stazione o attraversando un luogo sensibile, possono incontrare uomini e donne in divisa, addestrati, preparati e armati, mi fa sentire più tranquillo. E credo che siano moltissimi gli italiani a pensarla allo stesso modo”.