Nazionalpopolari del Verbano-Cusio-Ossola

Nazionalpopolari del Verbano-Cusio-Ossola Siamo un movimento che si pone oltre la destra e la sinistra, oltre gli Usa e oltre la Russia, per andare avanti, per gli Stati Uniti d'Europa!

13/08/2026

CI STANNO PRENDENDO PER I FONDELLI !

Dopo i fatti di Ceuta (Spagna), sulle reti televisive, soprattutto delle reti Mediaset che sostengono il Centrodestra, si parla e straparla di migranti e vengono regolarmente pubblicati i dati del Ministero dell'Interno italiano secondo i quali i migranti arrivati in Italia sono stati 37.644 nel 2024 e 38.446 nel 2025.
Ora si dà il caso che nel preparare il notiziario "la Vedetta" del mese di ottobre del 2025, dove in un articolo si parlava di migranti, eravamo andati a vedere i dati ufficiali sul sito del Ministero dell'Interno dove, alla voce "Cruscotto Statistico Giornaliero", compaiono i dati reali, giornalieri e cumulativi, dei migranti arrivati in Italia.
Ebbene sul Cruscotto al 30 settembre 2025 il Ministero scriveva che i migranti irregolari arrivati a fine settembre erano 50.098.
Dato che fa presumere che a fine 2025 saranno arrivati più o meno a 60.000.
Allora come è possibile che adesso lo stesso Ministero e le compiacenti TV continuino a dire che a fine 2.025 i migranti irregolari arrivati in Italia sono stati solo 38.446?
Di fronte al problema epocale dei migranti che siano stati 38.446 o circa 60.000 non cambia il problema, però che non ci prendano per i fondelli cambiando i dati come fa loro comodo.

01/08/2026

L'ULTIMA PAGLIACCIATA DELLA MELONI

Un paio di giorni fa circa 60.000 migranti irregolari hanno raggiunto con i mezzi più disparati il promontorio di Ceuta, situato in Marocco ma di proprietà della Spagna.
I giornali "governativi" italiani hanno subito titolato : "L'invasione dell'Europa".
In realtà circa 48.000 sono già stati rimpatriati in Marocco (che li aveva lasciati partire per fare un dispetto alla Spagna), mentre gli altri 12.000 sono tuttora bloccati a Ceuta, cioè in Africa.
Penosa quindi la pagliacciata del Governo italiano che ha chiuso Schengen cioè la libera circolazione nei confronti della Spagna.
Pagliacciata penosa perché quei 12.000 difficilmente dal Marocco potranno arrivare in Spagna e, se qualcuno sfuggirà ai controlli, al massimo potrebbe dalla Spagna andare in Francia e non oltre.
Il Premier Sanchez ha allora replicato citando i dati ufficiali dell'Agenzia europea Frontex secondo i quali dal 2021 al 2026 gli irregolari clandestini arrivati in Europa sono passati :
478.600 dall'Italia
340.600 dai Balcani
259.800 dalla Grecia
234.700 dalla Spagna.
Quindi se c'è una Nazione dalle frontiere colabrodo che andrebbe isolata dallo spazio Schengen è sicuramente l'Italia, perché quei 478.600 irregolari clandestini poi in gran parte vanno negli altri Paesi europei e non restano in Italia.
Come si dice : i pifferi andati per suonare sono stati suonati!

10/06/2026

IL "DIPLOMATICO" SILENZIO di PAPA LEONE XIV

Di solito non ci permettiamo di criticare il Papa, ma sul suo viaggio apostolico in Spagna vogliamo fare una riflessione.
La Spagna è quel Paese dove si è verificato il più grande massacro di religiosi e religiose nella Storia moderna.
Per la precisione, tra il 1936 e il 1939, Comunisti, Anarchici, Antifranchisti a Antifascisti vari, uccisero e in molti casi seviziarono 13 Vescovi, 4.184 sacerdoti e seminaristi, 2.365 religiosi appartenenti ai vari ordini e 283 suore, oltre a migliaia di fedeli o civili ritenuti tali e distrussero o profanarono il 70% delle Chiese e dei Monasteri.
Emblematica l'immagine, che i nostri media tengono sempre nascosta, dei miliziani comunisti, anarchici, antifranchisti e antifascisti che, il 28 luglio 1936, a Cerro de los Angeles vicino a Madrid si esercitavano sparando sulla gigantesca statua del Sacro Cuore di Gesù.
La Chiesa ha taciuto a lungo su quel massacro ma poi ha iniziato a ricordare quei morti e, infatti, gli ultimi Papi ne hanno finora "canonizzati" e "beatificati" complessivamente 2.241 e 11 li hanno "santificati".
Ci rendiamo ben conto che il Papa non può ricordare quei Martiri durante il suo viaggio ufficiale in Spagna, in caso contrario probabilmente questo viaggio non ci sarebbe nemmeno stato, ma immaginate se quei religiosi e religiose fossero stati uccisi dai Nazisti e dai Fascisti, la visita del Papa si sarebbe trasformata in un pellegrinaggio ufficiale sulle tombe di quei Martiri, Vescovi e Religiosi, ci sarebbero state solenni cerimonie a ricordo e gli scribacchini e mezzibusti dei nostri giornali e televisioni ci avrebbero inondato di rievocazioni e roboanti commenti di condanna.
Invece nell'occasione, tutti, compreso il Papa, "diplomaticamente" hanno ignorato quei Martiri e quelle tragiche pagine di Storia.
E pensare che tra le principali massime dei Vangeli c'è quella che dice : "La Verità vi farà liberi"!.

21/05/2026

DAL "MARE NOSTRUM" AL "MARE DEGLI ALTRI"

Le vicende dell'ennesima "flottiglia per Gaza" stanno come sempre polarizzando l'attenzione dell'opinione pubblica.
Quelle delle varie "flottiglie" sono essenzialmente missioni di aiuto propagandistiche, perché su quelle imbarcazioni si possono portare ben pochi viveri e medicinali per Gaza.
Ma, qualunque siano le finalità delle flottiglie, NESSUNO deve permettersi di bloccare IN ACQUE INTERNAZIONALI, di sparare proiettili di gomma, sequestrare, mettere in catene e umiliare, cittadini ITALIANI su imbarcazioni che hanno la BANDIERA ITALIANA.
Adesso sembra che il Governo Meloni abbia deciso di ba***re un colpo, convocando l'Ambasciatore di Israele per protestare, ma solo poche settimane fa la Germania (come sempre ricattata sul passato) e l'Italia hanno bloccato l'iniziativa di 6 Nazioni europee che volevano istituire delle "sanzioni" contro il Governo Israeliano e hanno bloccato anche la proposta di "sospendere" il Trattato Commerciale con Israele.
Ben venga che adesso Meloni e Tajani facciano sentire la loro flebile voce, ma è anche ora di finirla con l'impotenza della nostra Marina Militare, che bivacca nei nostri porti mentre nel Mediterraneo, nel Canale di Sicilia, nel canale di Sardegna, scorrazzano impunemente navi e sommergibili israeliani, russi, cinesi, turchi, nonchè le petroliere ombra che trasportano clandestinamente il petrolio russo.
L'Italia non può limitarsi al "vanto" di mandare in giro per il mondo il Piroscafo "Amerigo Vespucci" (Piroscafo fascista è stato costruito nel 1931!), quale Nazione che ha più coste sul Mediterraneo deve tornare a far sentire il peso della sua presenza su questo mare.

13/04/2026

FINALMENTE VIKTOR ORBAN E' FUORI DALLE P***E!

Le elezioni legislative in Ungheria, che hanno registrato l'affluenza record di quasi il 78% dei votanti, hanno decretato la netta sconfitta del Premier Viktor Orban e la vittoria del centrista ed europeista Peter Magyar.
L'ex dirigente giovanile comunista Orban, poi diventato populista, nazionalista e xenofobo, ha governato per 16 anni e con modesti risultati, tra l'altro tutti ottenuti grazie ai soldi dell'Unione Europea e della BCE.
Orban però è sempre stato un nemico dell'Unione Europea, della quale ha bloccato negli anni molto importanti decisioni facendo valere il "diritto di veto".
Ultimo in ordine di tempo, sta bloccando da mesi il prestito di 90 miliardi di euro concesso dalla UE all'Ucraina, con il voto favorevole di tutte le 26 Nazioni europee, prestito vitale per la sopravvivenza dell'Ucraina e che è tuttora bloccato dal veto di Orban.
Non solo, Orban ha continuato a mantenere ottimi rapporti con la Russia di Putin (e anche a farci affari!) e, notizia delle scorse settimane, i dirigenti ungheresi che partecipavano alle riunioni riservate della UE, poi continuavano a riferire il tutto a Putin con una grave scorrettezza e violazione politico-istituzionale.
A sostegno di Orban si era schierata tutta la galassia populista e sovranista destrorsa, dalla Meloni a Salvini, da Trump a Netanyahu.
E' appena il caso di ricordare che Orban è sempre stato ospite d'onore fisso all'annuale festa nazionale di Atreju di Fratelli d'Italia.
Ma adesso e finalmente Orban è fuori dalle p***e e questo è un gran bel giorno per l'Europa.

04/04/2026

PARLIAMO DEI MONDIALI DI CALCIO

Visto che si fa un gran parlare dell'eliminazione della nazionale di calcio italiana dai prossimi campionati del mondo, ci permettiamo di fare una semplice e apparentemente banale osservazione.
Durante i 20 anni del Regime fascista l'Italia ha vinto due mondiali di calcio, nel 1934 e nel 1938 e se non ci fosse stata la guerra magari avremmo vinto ancora.
Negli oramai 81 anni della Democrazia democratica e antifascista l'Italia ha vinto due mondiali di calcio, nel 1982 e nel 2006.
Il rapporto come è evidente dice che vincevamo di più durante il Regime fascista, forse perché più motivati, forse perché più patriottici e sicuramente i giocatori erano meno pagati di quelli di oggi.
A ognuno le sue conclusioni.

28/03/2026

SULLA VITTORIA DEL "NO" AL REFERENDUM

Come tutti oramai sanno, contrariamente alle beate aspirazioni del Governo Meloni, nel Referendum sulla Riforma della Giustizia che ha visto una forte affluenza elettorale, ha vinto il "NO", con il 53,7% dei voti contro il 46,3% del "SI".
Tra le tante analisi fatte dagli esperti su come hanno votato gli elettori dei vari Partiti, riteniamo molto significativa quella sui voti per il "NO" dati dagli elettori del Centrodestra.
Hanno votato "NO" :
il 11,2% degli elettori di Fratelli d'Italia -
il 17,9% degli elettori di Forza Italia -
il 14,1% degli elettori della Lega.
Si tratta di oltre UN MILIONE di elettori che hanno mandato un segnale preciso, non alla Magistratura, ma al Governo.
Hanno detto chiaramente che il tempo delle promesse disattese e delle sparate propagandistiche è finito e che, o arrivano i fatti, o la prossima volta la batosta sarà ancora più grande.

02/03/2026

IRAN : I DANNI COLLATERALI

Sono soliti definirsi "danni collaterali" i morti che si verificano durante un'azione militare non rivolta verso i civili ma che colpisce dei civili.
Secondo lo Statuto della sempre più impotente ONU però colpire i civili equivale in ogni caso ad un crimine.
Stiamo parlando dei 148 civili, quasi tutti bambini e bambine, vittime del bombardamento americano-israeliano sulla città di Minab nel sud dell'Iran.
Anche giornali e televisioni italiane hanno liquidato la cosa come un "danno collaterale" e ne hanno parlato solo di sfuggita, però siamo certi che se il crimine fosse avvenuto altrove o in un'altra guerra ne avrebbero scritto e parlato per giorni.
Evidentemente anche per i nostri giornali e tv i morti possono essere di serie A o di serie B o magari addirittura di serie C.
Niente di nuovo sotto il sole, sono gli stessi giornali e tv che, nelle innumerevoli ricorrenze dei tragici eventi bellici riguardanti l'Italia, ignorano o ricordano solo di sfuggita i 184 bambini e bambine ed i 20 tra insegnanti e personale scolastico morti nel bombardamento alleato sulla scuola di Gorla (MI) del 20 ottobre 1944.
Per i suddetti giornali e tv anche quello di Gorla non è stato un crimine, ma solo un "danno collaterale" dei liberatori.

01/03/2026

DIAMO A TRUMP IL "NOBEL" PER.....LA GUERRA !

Mentre erano in corso i negoziati con l'Iran, Usa e Israele hanno sferrato il solito devastante attacco aereo-navale contro la Repubblica islamica, con la scusa di "liberare" il popolo iraniano.
In realtà a Trump frega niente degli Iraniani, della democrazia in Iran, delle donne perseguitate, l'unico motivo che lo ha spinto è la difesa sempre e comunque dell'amico Netanyahu, di Israele e delle risorse petrolifere da accaparrarsi.
Trump ha attaccato scavalcando il Congresso Usa e facendo, ancora una volta, carta straccia del cosiddetto diritto internazionale.
Per indorare la pillola agli Europei ha dichiarato che l'Iran aveva i missili per colpire l'Europa, mentre in realtà i missili iraniani sono molto meno potenti e gli unici missili in grado di colpire tutta l'Europa sono quelli del suo amico Putin.
L'attacco anziché stabilizzare il Medio Oriente potrebbe destabilizzarlo, anche se Trump conta sulla neutralità dei vari Paesi arabi confinanti che, essendo di religione "sunnita", sono avversari degli Iraniani di religione "sciita".
Comunque andranno le cose, riteniamo che a questo punto Trump abbia diritto ad avere il sospirato Premio Nobel....ma per la guerra!

24/02/2026

ONORE ALL'EROICO POPOLO UCRAINO !

Oggi entriamo nel 5° anno della guerra di aggressione e invasione dell'Ucraina da parte della Russia avvenuta il 24 febbraio 2022.
Una guerra feroce, ipocritamente chiamata "operazione speciale" per tranquilizzare il mondo dei pacifisti o pacifinti che non vogliono sentire la parola guerra.
Una guerra feroce nella quale la Russia di Putin, sistematicamente, colpisce le infrastrutture civili (ferrovie, acquedotti, centrali elettriche, strade, ponti, porti) e gli stessi civili (nelle case, negli ospedali, nelle scuole, per strada), secondo una tecnica che noi Italiani abbiamo sperimentato sulla nostra pelle durante la Seconda Guerra mondiale.
Colpire i civili, lasciarli al freddo senza riscaldamento, luce, acqua, viveri, medicinali, per costringerli a ribellarsi al loro Governo e ad accettare la resa senza condizioni.
Ma l'eroico popolo ucraino resiste e quella che doveva durare pochi giorni sta durando da quattro anni e il popolo ucraino non molla, non si piega, non si arrende.
Certo, questo avviene grazie anche ai massicci aiuti degli Usa (prima dell'avvento di Trump!) e delle Nazioni europee, principalmente Germania, Francia, Danimarca, Polonia, Regno Unito e anche dell'Italia, che però è in fondo alla classifica degli aiuti militari, finanziari e logistici all'Ucraina.
L'Europa deve continuare a stare al fianco dell'Ucraina e con tutti i mezzi possibili, perché l'Ucraina è la trincea dell'Europa, è anche la nostra trincea!
Onore al popolo ucraino!

Indirizzo

Verbania
28921

Orario di apertura

15:00 - 17:00

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