Partito Democratico Vercelli

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Simona Paonessa, Consigliera Regionale PD, illustra le perplessità del Partito Democratico di Vercelli sul nuovo ospedal...
05/05/2026

Simona Paonessa, Consigliera Regionale PD, illustra le perplessità del Partito Democratico di Vercelli sul nuovo ospedale.

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04/05/2026
BILANCIO NEGATIVO DELLA AMMINISTRAZIONE SCHEDA. Le considerazioni di Alberto Fragapane, capogruppo Partito Democratico, ...
02/05/2026

BILANCIO NEGATIVO DELLA AMMINISTRAZIONE SCHEDA. Le considerazioni di Alberto Fragapane, capogruppo Partito Democratico, dopo il Consiglio Comunale di giovedì.
Nel corso del consiglio comunale di giovedì è stato votato il bilancio consuntivo 2025, il primo che riflette interamente l’azione dell’Amministrazione Scheda.
Per quanto essa sia fortemente in continuità a quella precedente, verso la quale il tentativo costante è quello di attribuirsi meriti e scaricarvi gli aspetti più critici.
Un bilancio per noi negativo, di fronte ad una città spenta, priva di un denominatore comune, di una visione che renda possibile affrontare al meglio tempi così difficili.
Una città che ha fatto passi indietro su alcuni aspetti, questi sì fortemente legati alla Giunta Scheda: la scelta di tornare ad utilizzare i prodotti fitosanitari a base di glifosato per la cura del verde e quella di aumentare l’IRPEF alle fasce più deboli. Scelte errate sia sotto il profilo politico, di tutela della salute e delle fasce più deboli, che sotto quello dei risultati.
Una città ferma sotto il profilo del commercio, gravemente in crisi e senza che vi sia una piena presa di consapevolezza dell’Amministrazione, con azioni reali e concertate a supporto del settore. Una città chiusa sotto l’aspetto culturale e degli eventi, senza che si colgano a pieno le tante potenzialità presenti e che si sviluppi un’offerta rivolta a tutti. Una città che sui lavori pubblici è spesso in bilico tra quelli fermi e quelli per i quali non è ancora chiara la direzione, come per Piazza Cavour.
La sorpresa del giorno è stata inoltre la lettura del bilancio di AFM, dalla quale si evince un aumento delle tariffe per la mensa per ISEE superiori a 20mila euro. Aumento deciso dalla giunta comunale a Novembre 2024 in silenzio, anzi, affermando che le tariffe erano rimaste invariate. Una scelta che politicamente poteva anche essere motivata dalla necessità di affrontare rialzi nei costi e mantenere il bilancio in equilibrio, ma che doveva essere comunicata e condivisa con il consiglio e la città.

IL 1 MAGGIO A VERCELLI. Il commento di Mariella Moccia, Segrerario Partito Democratico Vercelli e Valsesia.C’è un filo r...
01/05/2026

IL 1 MAGGIO A VERCELLI. Il commento di Mariella Moccia, Segrerario Partito Democratico Vercelli e Valsesia.
C’è un filo rosso che unisce le lotte nelle risaie del secolo scorso alle nuove sfide digitali e manifatturiere di oggi: il diritto a un lavoro giusto. Abbiamo il dovere di trasformare questa giornata in un impegno: meno precarietà, più sicurezza, più opportunità per il nostro territorio. Il lavoro deve tornare a essere un progetto di vita, non un’incertezza quotidiana.
Buon 1° Maggio a tutta la comunità di Vercelli e della Valsesia

DALL’UE DECISIONE CHE NON TUTELA IL RISO ITALIANO, PREOCCUPAZIONE PER UN COMPARTO FONDAMENTALE PER IL TERRITORIO. Consid...
30/04/2026

DALL’UE DECISIONE CHE NON TUTELA IL RISO ITALIANO, PREOCCUPAZIONE PER UN COMPARTO FONDAMENTALE PER IL TERRITORIO.
Considerazioni di Simona Paonessa, Consigliera regionale PD e di Mariella Moccia, Segretaria provinciale PD Vercelli-Valsesia.
Negli scorsi giorni la plenaria dell’Europarlamento si è pronunciata sul regolamento per la revisione del Sistema delle Preferenze Tariffarie Generalizzate. Al centro, la bocciatura della proposta di abbassare dal 45% al 20% la soglia per far scattare la clausola di salvaguardia per il settore risicolo europeo.
«Una decisione che desta grande preoccupazione per un settore strategico per tutto il territorio. Una decisione che colpisce imprese, produttori, agricoltori e i lavoratori di queste aziende. L’Italia è il primo produttore europeo di riso e il nostro territorio fa da capofila per lo sviluppo di un settore chiave, simbolo dell’eccellenza agroalimentare italiana» commentano la Consigliera regionale del PD Simona Paonessa e la Segretaria provinciale PD Vercelli-Valsesia Mariella Moccia.
«Il voto della Plenaria che ha respinto la possibilità di correggere la clausola di salvaguardia è un grave errore politico che rischia di non tutelare la produzione europea, principalmente quella italiana e dei nostri territori. Dal Piemonte – continuano le esponenti del PD – proviene circa il 52% del riso totale coltivato in Italia e il 30% di quello prodotto in tutta Europa».
Continuano Paonessa e Moccia «l’Europa non deve diventare un mercato senza regole che dimostra scarsa attenzione verso le proprie eccellenze, ma uno spazio che tuteli la qualità, il lavoro e le proprie filiere agricole di pregio. Il Sistema delle Preferenze Generalizzate (SPG/GSP), che riduce o elimina i dazi doganali per le merci importate da paesi in via di sviluppo per favorirne l'economia, è una scelta giusta da parte dell’Europa. Proprio per questo, tuttavia, deve essere equilibrato e sostenere e tutelare anche i nostri produttori».

Celebrazione del 25 aprile ai CAPPUCCINI. Sintesi della Orazione del Prof. Michele Gaietta."Questo 25 aprile celebriamo ...
30/04/2026

Celebrazione del 25 aprile ai CAPPUCCINI. Sintesi della Orazione del Prof. Michele Gaietta.
"Questo 25 aprile celebriamo gli 81 anni dalla Liberazione, atto ri-costitutivo della nostra Nazione e ri-generativo dell’identità profonda del popolo italiano.
Il prossimo 2 giugno ricorrerà anche l’ottantesimo anniversario della Repubblica.
Il voto del 2 giugno rappresenta infatti il punto di arrivo di una lunga e dolorosa transizione iniziata nel 1943, che portò alla divisione del Paese:
da un lato la Repubblica Sociale Italiana, nata sotto occupazione nazista;
dall’altro ciò che restava del governo legittimo, rifugiato nel Sud sotto tutela alleata.
La divisione del Paese e il fallimento istituzionale trasformarono inevitabilmente la guerra in Italia anche in una guerra tra italiani, aprendo l’annoso dibattito — tornato in parte al centro del discorso pubblico — sulla caratterizzazione del periodo 1943-1945 come “guerra civile”.
Un periodo così complesso, tuttavia, poco si presta a letture bidimensionali.
La differente traiettoria istituzionale, insieme alla distanza nella gestione dei territori occupati rispettivamente da truppe alleate e nazifasciste, porta a leggere quanto avvenuto in Italia tra il 1943 e il 1945 non tanto e non solo come una guerra civile, quanto come una “guerra di civiltà”, articolata anche su una dimensione interna al Paese.
Non quindi solo una guerra di patrie contro patrie, ma uno scontro tra concezioni differenti della convivenza umana:
tra l’esperienza nazifascista, fondata sulla violenza, lo sterminio e il dominio,
e i valori espressi nella Carta Atlantica del 1941, con il riferimento all’autodeterminazione dei popoli e alla “libertà dalla paura”, intesa come diritto individuale di emanciparsi dall’oppressione straniera e dal controllo autoritario.
Principi a cui aderirono tutti gli Alleati — dagli Stati Uniti all’Unione Sovietica — pur con differenze che sarebbero poi emerse negli anni successivi.
Il 25 aprile non deve essere una manifestazione divisiva e di parte, perché i partigiani non avrebbero potuto condurre la loro guerriglia senza il sostegno, anche talvolta silenzioso o interessato, di una parte progressivamente maggioritaria del popolo italiano.
Il 25 aprile non deve però diventare una festa di “ricongiungimento civile” forzato, se questo implica annacquare — nella volontà di superarle — le differenze tra chi scelse di stare con la libertà e le forze alleate e chi continuò a stare dalla parte della violenza nazifascista, in quella che fu soprattutto una guerra di “civiltà”.
Il 25 aprile è una festa fondativa del nostro Paese, con cui si porta a compimento il percorso di formazione della Repubblica.
Il 25 aprile è una manifestazione partigiana, perché il popolo italiano, come lo conosciamo oggi, non sarebbe lo stesso senza la Costituzione nata dalla Resistenza."

Il commento di Mariella Moccia, Segretario Partito Democratico Vercelli e Valsesia.Il 25 Aprile non è una ricorrenza sta...
27/04/2026

Il commento di Mariella Moccia, Segretario Partito Democratico Vercelli e Valsesia.
Il 25 Aprile non è una ricorrenza statica, ma una festa viva che ci appartiene
Perché siamo stati in piazza?
Per la Memoria: Per onorare chi ha lottato per la nostra libertà, fondamento della nostra Repubblica.
Per la Pace: Un tema che, come sottolineato durante le celebrazioni, oggi più che mai non può restare un semplice auspicio ma deve essere un impegno attivo.
Per la Democrazia: Per ribadire che i diritti conquistati ottantuno anni fa vanno difesi e alimentati ogni giorno con la partecipazione.
Vercelli ha dimostrato ancora una volta di essere una città profondamente legata alle sue radici antifasciste. Grazie a tutti i militanti, ai cittadini e alle associazioni che hanno reso questa giornata un momento di autentica unità.
La Resistenza continua nei nostri gesti quotidiani di solidarietà e impegno civile. Un ringraziamento speciale va alla Prof.ssa Monica Schettino per la sua orazione ufficiale: le sue parole ci hanno ricordato quanto la conoscenza sia l'unica vera bussola per "guardare il passato vedendolo di fronte a noi".

IGNOBILE ATTO VANDALICO AI DANNI DEL MONUMENTO ALLA RESISTENZA (per rispetto riportiamo solo l'immagine del monumento se...
21/04/2026

IGNOBILE ATTO VANDALICO AI DANNI DEL MONUMENTO ALLA RESISTENZA (per rispetto riportiamo solo l'immagine del monumento senza le ignobili scritte).
La dichiarazione di Mariella Moccia, Segretaria Partito Democratico Vercelli e Valsesia: "Il Partito Democratico Vercelli e Valsesia esprime la più ferma condanna per l’ignobile atto vandalico che ha colpito il monumento alla Resistenza in Parco Camana. I disegni volgari che oggi imbrattano un simbolo così alto della nostra Storia sono un atto di “teppismo” ingiustificabile sul monumento di chi ha sacrificato la vita per la nostra libertà. A pochi giorni dal 25 Aprile è un gesto stupido e vile che colpisce la sensibilità di un’intera comunità. Non è purtroppo la prima volta che la memoria partigiana a Vercelli viene presa di mira: questi episodi sistematici confermano quanto sia necessario mantenere alta la guardia contro l’ignoranza. La nostra risposta sarà una rinnovata e convinta partecipazione alla Festa della Liberazione a cui invitiamo tutta la cittadinanza. La memoria non si cancella con una bomboletta spray. La Vercelli democratica e antifascista non si lascia intimidire"
Il commento di Simona Paonessa, Consigliere Regionale del Partito Democratico per il Vercellese: “L’inaccettabile episodio è avvenuto a pochi giorni dal 25 Aprile, Festa della Liberazione, e questo lo rende, se possibile, ancora più grave. Non è solo inciviltà, ma un gesto che colpisce la memoria collettiva di tutto il territorio. Questi simboli non sono semplici monumenti: rappresentano il sacrificio di uomini e donne che hanno lottato per la libertà di tutti noi, pagando con la vita. La condanna di questo vile gesto spero sia unanime tra le forze politiche, perché difendere la memoria della Resistenza significa difendere i valori democratici su cui si fonda la nostra Repubblica. Ed è una responsabilità che riguarda tutti”.

Cosa significa essere comunità?Significa trovarsi sabato 18 aprile ad Alice Castello per discutere del futuro del nostro...
20/04/2026

Cosa significa essere comunità?
Significa trovarsi sabato 18 aprile ad Alice Castello per discutere del futuro del nostro territorio, come abbiamo fatto per l'Assemblea Provinciale. Significa anche fermarsi per ricordare chi non c’è più, come il caro Vincenzo Lucà, celebrato dal calore delle parole di Ezio Robotti.
Oltre ai passaggi formali necessari per il congresso, quello che resta di questa giornata è il confronto: la Segretaria, la Consigliera Regionale e i tanti iscritti intervenuti hanno disegnato insieme i contorni di una provincia che vuole crescere e rinnovarsi. Il dibattito si è acceso su temi concreti, prospettive, programmi e una visione condivisa per la nostra Provincia.
Il cammino è iniziato. Avanti, insieme.

INQUALIFICABILE OFFESA ALLA CITTÀ DI VARALLO, MEDAGLIA D'ORO DELLA RESISTENZA.Il Partito Democratico del Piemonte e la F...
18/04/2026

INQUALIFICABILE OFFESA ALLA CITTÀ DI VARALLO, MEDAGLIA D'ORO DELLA RESISTENZA.
Il Partito Democratico del Piemonte e la Federazione Provinciale del PD di Vercelli condannano con massima fermezza l'inqualificabile video diffuso sui social dai nuovi gestori del bar-trattoria di Sabbia di Varallo, assegnato di recente tramite bando comunale. Promuovere la riapertura del locale, fissata non a caso per il 25 aprile, utilizzando canzoni del ventennio e simboli della Decima Mas, rappresenta un'offesa gravissima alla storia del territorio e ai valori della Costituzione repubblicana.
Derubricare la diffusione di materiale di chiara matrice fascista a un "errore di tecnologia" o a un "gioco mal riuscito" è un insulto all'intelligenza dei cittadini e alla memoria storica dei nost⁸ri territori.
La città di Varallo ha ricevuto la Medaglia d'Oro al Valor Militare nel 1973 per il ruolo centrale della Valsesia nella Resistenza durante la guerra di Liberazione e la Regione Piemonte è stata insignita della Medaglia d'Oro al Merito Civile per la Resistenza, consegnata dal Presidente Sergio Mattarella nel 2016 per il coraggio e la solidarietà della popolazione durante la lotta di liberazione
Questa terra ha pagato un prezzo altissimo di sangue per liberarsi dal nazifascismo. Pensare di inaugurare un'attività commerciale in locali di proprietà pubblica il giorno della Festa della Liberazione con queste premesse è una provocazione squallida che respingiamo con sdegno. Esprimiamo la nostra totale vicinanza e solidarietà all'ANPI provinciale e alle sezioni locali.
L'antifascismo è il pilastro su cui si fonda la nostra Repubblica. Chiediamo all'amministrazione comunale di Varallo, che si è giustamente detta scioccata, di non limitarsi alla condanna verbale, ma di verificare se esistono ancora le condizioni per la concessione e di mettere in campo tutte le azioni necessarie al fine evitare che un bene comune diventi luogo di propaganda neo-fascista.
La risposta migliore a questi rigurgiti inaccettabili sarà la partecipazione massiccia e convinta di tutte e tutti alle piazze del prossimo 25

Indirizzo

Via Galileo Ferraris, 45
Vercelli
13100

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