01/04/2022
AFFERMAZIONE DI VALORI E IDENTITÀ
Metteremo in gioco tutta la nostra esperienza, competenza e di coloro che avranno a modo di sostenere questo ambizioso progetto.
Sappiamo che il lavoro al quale ci accingiamo ad intraprendere potrà essere perlomeno utile in questa nostra situazione nazionale. Osiamo parlare di fini nobili perché, in tempi nei quali molti filantropi non conoscono neanche il significato di questa parola, la nostra, se ci riusciamo, ci appare una grande impresa culturale.
L’Italia che vogliamo è un’Italia che cresca in termini economici, ma anche in termini di coesione sociale, che riesca ad includere tutti i cittadini in un progetto il più possibile condiviso, che sappia dare opportunità di un lavoro appagante a tutti, che renda possibile e faciliti il ricambio sociale; che sappia riconoscere, coltivare e premiare il merito nell’interesse primario della Collettività.
L’Italia che vogliamo è per un’Italia che, attingendo dalla sua storia, dalle sue migliori tradizioni e dalla sua cultura, sappia elaborare un suo stile di vita e ci risparmi lo spettacolo avvilente di una rincorsa acritica di stili di vita che non ci appartengono; che sappia conquistarsi o riconquistarsi la stima e il rispetto dei grandi consessi nazionali ed internazionali.
L’Italia che vogliamo è un’Italia che sappia fare una riflessione indispensabile per affrontare i grandi problemi del mondo: come l’emigrazione, le tensioni internazionali, il terrorismo, la fame nel mondo, l’ambiente, la scuola, la sicurezza.
E’ un Italia che sappia elaborare idee, che sappia fare proposte ispirate a quel senso di umanità, di giustizia e solidarietà che costituisce il tratto tipico, per fortuna non ancora smarrito, di molte persone.
Il disegno dell’Italia che abbiamo tracciato deve accompagnarsi ad un grande e impegnativo Progetto che sia capace di condurci alla meta: un grande ed innovativo progetto strategico industriale per lo sviluppo per il paese.