28/05/2026
SI ALLA PACE!!!
NO ALLA GUERRA!!!
“L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa della libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
L’affermazione della nostra Costituzione è categorica, ma non basta sia riconosciuta, occorre anche sia attuata.
E’ con questo spirito che Rifondazione Comunista aderisce e partecipa alla fiaccolata per le vie della città del 28 maggio 2026.
I venti di guerra spirano in maniera sempre più forte e minacciosa.
La spinta al riarmo, oltre ad impegnare risorse sempre più ingenti, viene sostenuta anche come mezzo per contrastare la crisi economica.
La via diplomatica pare essere cancellata e per la soluzione dei conflitti il ricorso alle armi è sempre più frequente e drammatico.
Anche il diritto internazionale non è più un argine di garanzia per tutti.
La pace non è tra le priorità del momento.
Eppure la storia dell’uomo ci insegna che non c’è pace senza giustizia e, come si sa, forza e giustizia spesso non vanno d’accordo.
E quando la spinta per il superamento dei conflitti non viene dalle potenze mondiali occorre che sia la base, la cittadinanza a prendere l’iniziativa.
A porre al mondo la questione del dramma palestinese hanno contribuito più le spedizioni della Flotilla che gli interventi della politica internazionale.
La questione non è certo risolta, ma è la dimostrazione che oggi più di ieri, il dramma è manifesto e, per chiunque, è difficile dire di non sapere.
E’ quella la strada da percorrere con determinazione ed insistenza.
Siamo ormai al punto che l’intera umanità può essere annientata dal potenziale bellico a disposizione di ristretti centri di potere.
Mai, quindi, siamo stati così insicuri e più forte ed estesa deve essere la mobilitazione ed il coinvolgimento dei soggetti sociali disponibili in modo che l’obiezione al ricorso delle armi ed alla guerra divenga generalizzato e patrimonio di tutte e di tutti.
Verona 28.05.26
Partito della Rifondazione comunista
Federazione di Verona