Progetto Nazionale

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Circoli di Progetto Nazionale
Viale del commercio, 53 - 37135 Verona
www.progettonazionale.it In sostanza: SOVRANITÀ!

Progetto Nazionale è un soggetto relativamente nuovo (nasce nell’estate del 2010), a metà strada tra l’associazione culturale e il laboratorio politico, inizialmente sorto all’interno dello storico partito Movimento Sociale Fiamma Tricolore (2010), ma in seguito staccatosene ed ora vivente di vita propria. Presidente nazionale è il vicentino Piero Puschiavo. Siamo una associazione di Uomini, di Id

ee e di Volontà. RIPARTIRE DAL TERRITORIO:
Per Progetto Nazionale il tema del territorio è centrale, per questo si struttura in snelli circoli territoriali. Nostro proponimento è di ritornare ad assegnare la giusta importanza al territorio e alla competizione locale, senza mai abbandonare comunque la visione d’insieme, nazionale ed internazionale. La miopia d’una certa “destra” romano-centrica, a conduzione “famigliare”, ha portato a sottovalutare il territorio e l’importanza di innervarvi il consenso, regalandolo così di fatto ad altri soggetti politici il cui successo e radicamento tra la gente, a livello locale, viene usato ipocritamente come alibi da certa “destra” politica per mascherare le proprie pluridecennali inadeguatezze e i propri tradimenti rispetto a battaglie che avrebbero dovuto esserle proprie (l’avvento del mondialismo, lo strapotere finanziario, l’immigrazione di massa, le delocalizzazioni, il terrorismo fiscale, solo per citarne alcuni). Troppo si è trascurato il ruolo potenzialmente formidabile degli amministratori locali (sindaci in primis) come motore politico o come polmone supplementare negli inevitabili momenti di difficoltà a livello nazionale, per una “destra” incapace di cogliere l’enorme differenza che corre tra l’elezione di un sindaco e quella di un primo ministro. A CHI CI RIVOLGIAMO:
Progetto Nazionale si rivolge a quanti credono che gli individui non esistono al di fuori delle comunità; a quanti non si identificano nell’inflazione della «politica dei diritti»; a coloro che non accettano la disgregazione in atto delle strutture sociali; a coloro che rifiutano il liberismo come filosofia politica che provoca l’atomizzazione sociale, legittimando la ricerca da parte di ognuno del maggior interesse, restando così insensibile ai concetti d’appartenenza, di bene comune e di valori condivisi; a quanti si ribellano ad una società ridotta a supermercato; a coloro che non si sentono più rappresentati dai partiti di plastica, lontani dai cittadini e dal territorio. L’OPZIONE ELETTORALE:
Premesso che la nostra classe sociale è quella degli Italiani, il nostro partito è l’Italia e i nostri colori sono quelli della bandiera nazionale, va chiarito che Progetto Nazionale non è un partito politico, che noi non viviamo quindi la politica consumati dall’assillo elettorale, ma anche che è nostra ferma intenzione non precluderci nulla. Certo è che, essendo assolutamente animati da una volontà partecipativa e da spirito propositivo, siamo estranei a logiche (auto)ghettizzanti e alla politica urlata. Per questo seguiamo con grande attenzione le dinamiche politiche (sia locali che nazionali) pronti a fare, di volta in volta, le nostre valutazioni, a mettere in campo le nostre strategie e ad operare le nostre scelte, ivi comprese quelle elettorali laddove e qualora lo riterremo giusto. IL METODO E LA FILOSOFIA:
Siamo convinti che talune idee e proposte, affermate con toni pacati ed intelligenti all’interno delle istituzioni possano spesso arrivare assai più lontano di quelle sbraitate fuori. Crediamo ad una Politica che sia al contempo di indirizzo e di servizio, cercando di mantenere una visione spirituale, eroica ed agonistica della vita. Crediamo che anche per una realtà associativa - qual è Progetto Nazionale - nel suo percorso di impegno civico e di passione per la Polis sia possibile porsi come soggetto politico nelle dinamiche locali, continuando a difendere il proprio diritto di pensare “differente”, di costruire e di conquistare il nostro futuro. Etica, responsabilità, sacrificio, disponibilità, presenza ed impegno costante sono le cifre politiche che contraddistinguono l’operare dei nostri rappresentanti ed amministratori locali di riferimento che siamo fino ad oggi riusciti a far eleggere. Centrati sulle nostre idee cardine, siamo aperti al confronto e al dialogo, mentre non crediamo nella logica della contrapposizione a prescindere. Alla negazione preferiamo di gran lunga l’affermazione. COSA VOGLIAMO:
Progetto Nazionale vuole: riportare il baricentro del potere all’interno della Nazione e la politica al vertice del potere. Sovranità nazionale in tutte le sue declinazioni: politica, monetaria, economica, militare…al servizio del Popolo. Le priorità per Progetto Nazionale sono, sinteticamente:

- la lotta all’economia virtuale, finanziaria e speculativa. L’economia dev’essere subordinata a fattori extraeconomici; politica ed economia devono sì armonicamente interagire, ma il primato resta al politico che ha il dovere di porre gli indirizzi. Sosteniamo il diritto/dovere dello Stato – ed eventualmente anche di una UE fondata su altri postulati rispetto agli attuali – di stampare in proprio la moneta. Proponiamo il ritorno alla sovranità monetaria, con la proprietà popolare della moneta. Denunciamo la dittatura bancaria e le sue pratiche parausuraie, con i drammi (povertà, lavoro precario, pensioni minime…), le influenze negative (di carattere psichico, sociale e culturale) da assillo economico che ne derivano (l’angoscia da rata, da scoperto di conto corrente, da pignoramento, da sfratto, da banca dati della puntualità dei pagamenti…). Le banche devono tornare a fare le banche! E devono farlo tornando a legarsi al territorio, raccogliendo i risparmi dei risparmiatori ed impiegandoli per finanziare le piccole, medie imprese industriali, artigianali o agricole;

- la tutela e l’affermazione della nostra Identità che è tanto locale quanto italiana ed europea. Questo aspetto relativo al tema delle specificità e delle differenze, delle origini e del futuro, passa sia dall’ambito della conoscenza e della promozione culturale sia da quello politico con la ferma opposizione al fenomeno immigratorio, per noi negativo (per gli stessi immigrati, per i loro Paesi d’origine e per quelli che li devono accogliere) e tutt’altro che spontaneo, ma indotto per inconfessabili interessi multinazionali e geo-strategici (che in questo momento mirano tra l’altro all’indebolimento ulteriore dell’Italia e dell’Europa); l’”affare immigrazione” deve essere tolto dalle grinfie del sottobosco parassitario e sfruttatore (di qualsivoglia parrocchia politica e religiosa) che lo gestisce, e governato con regole chiare e rigidissime direttamente tra Stati, con accordi bilaterali e progetti di cooperazione e di crescita;

- le politiche energetiche di affrancamento all’egemonia del petrolio, che vadano nel senso di una diversificazione delle fonti di approvvigionamento, non esclusa l’opzione nucleare;

- gli investimenti, indispensabili e strategici, nello studio, nella ricerca e nello sviluppo, affinché tornino a supportare la competitività e l’eccellenza del genio italiano, e senza dei quali non può esservi rilancio e innovazione nel lungo periodo;

- una urgente riforma della Giustizia, che va resa efficiente, rapida (pur nel rispetto delle garanzie del nostro ordinamento giuridico) e libera dalle pressioni di una fascia della magistratura politicizzata e ostinatamente aggrappata ai propri privilegi;

- uno sguardo sempre attento al panorama geopolitico e strategico globale, sguardo indirizzato più alla Russia che agli Usa, più all’Eurasia che all’attuale Europa dei mercanti e dei mercati. Ardui cimenti per uomini liberi, onesti e coraggiosi, che auspicano di trovare sul loro cammino volonterosi compagni di strada, forze giovani e competenti, che abbiano il bene comune della nostra Nazione e delle sue Genti come riferimento sulla propria bussola politica. Al di sopra dei veleni, delle dicerie, del chiacchiericcio, delle cretinerie, dell’idiozia, ma soprattutto senza necessità di compiacere alcuno e senza paura di dispiacere a tutti.

Progetto Nazionale Bassa Veronese𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 saremo in 𝐕𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐝𝐞, a 𝐂𝐞𝐫𝐞𝐚, dalle ore 9:30 alle ore 11:30, per la...
29/05/2026

Progetto Nazionale Bassa Veronese

𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟏 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 saremo in 𝐕𝐢𝐚 𝐏𝐚𝐫𝐢𝐝𝐞, a 𝐂𝐞𝐫𝐞𝐚, dalle ore 9:30 alle ore 11:30, per la ormai consueta “𝐜𝐨𝐥𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞” - occasionalmente in anticipo di un paio di settimane (vedi volantino inerente) - a supporto delle famiglie Italiane in difficoltà.

In tale occasione ci sarà, anche, la possibilità di tesserarsi a 𝐏𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐍𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 in quanto sta proseguendo il tesseramento 2026 che ha, quest’anno, come ideale concetto tre pilastri per noi fondamentali: “𝐎𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐮𝐦, 𝐢𝐮𝐬 𝐞𝐭 𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐭𝐢𝐚”.

Ci sarà, inoltre, l’opportunità di interloquire con i nostri militanti, portando eventuali istanze o proposte utili al nostro Circolo territoriale per poter agire a livello amministrativo, nei diversi Comuni della Bassa Veronese.

A domenica!

A Trieste è andato in scena un patetico piagnisteo della sinistra in occasione della commemorazione per Almerigo Grilz.
24/05/2026

A Trieste è andato in scena un patetico piagnisteo della sinistra in occasione della commemorazione per Almerigo Grilz.

Quanto accaduto a Trieste durante la commemorazione per Almerigo Grilz mostraancora una volta il comportamento da servi sciocchi che caratterizza la

Ricordiamo gli Eroi del Piave!
24/05/2026

Ricordiamo gli Eroi del Piave!

Forza ragazzi!
24/05/2026

Forza ragazzi!

Ricordiamo oggi l’anniversario della morte di Dominique Venner.
21/05/2026

Ricordiamo oggi l’anniversario della morte di Dominique Venner.

Una nostra riflessione sulla recente tragedia avvenuta a Modena.
20/05/2026

Una nostra riflessione sulla recente tragedia avvenuta a Modena.

La tragedia avvenuta a Modena sabato 16 maggio non è un semplice fatto di cronaca: è l’ennesima dimostrazione del fallimento totale delle politiche di immigrazione e integrazione portate avanti dalla sinistra.

19/05/2026

Condividiamo questa intervista alla nostra Emma Stepan, candidata come esponente di Progetto Nazionale alle prossime elezioni comunali di Vigevano (PV) nella lista della Lega nella coalizione Lega-FDI- Noi Moderati con candidato sindaco Riccardo Ghia (Lega).

Forza Emma!

Progetto Nazionale - Provincia di Pavia "Cesare Forni"

Una nostra riflessione su un inquietante fatto di cronaca avvenuto di recente in Inghilterra.
17/05/2026

Una nostra riflessione su un inquietante fatto di cronaca avvenuto di recente in Inghilterra.

A Southampton in Inghilterra, un diciottenne, mentre stava tornando a casa dopo una serata con la sua squadra di football, sarebbe stato aggredito da Vickrum

Si è tenuto sabato 16 maggio l’incontro/aperitivo elettorale a sostegno del nostro Luca Viani, candidato alle elezioni a...
17/05/2026

Si è tenuto sabato 16 maggio l’incontro/aperitivo elettorale a sostegno del nostro Luca Viani, candidato alle elezioni amministrative di Mantova del 24 e 25 maggio 2026!

Progetto Nazionale " Terre dei Gonzaga"

Si è tenuto nel tardo pomeriggio di sabato 16 maggio l’incontro/aperitivo elettorale “Mantova: Sicurezza. Tradizione e Futuro”, che ha radunato in un noto

Sosteniamo il nostro Luca Viani, candidato alle imminenti elezioni amministrative a Mantova!
16/05/2026

Sosteniamo il nostro Luca Viani, candidato alle imminenti elezioni amministrative a Mantova!

MANTOVA – Tra i candidati consiglieri presenti nella lista di Fratelli d’Italia che sostiene Raffaele Zancuoghi alle imminenti elezioni amministrative a Mantova c’è anche Luca Viani, giovane esponente che può già vantare una sostanziosa attività all’interno del partito meloniano. A lui a...

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Verona
37135

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