Non una di meno - Verona

Non una di meno - Verona La marea sale anche a Verona!

Mercoledì 2 settembre l’attivista trans indigena Abundia Alvarado tornerà a Verona insieme ad attivistx del movimento co...
26/08/2026

Mercoledì 2 settembre l’attivista trans indigena Abundia Alvarado tornerà a Verona insieme ad attivistx del movimento contro la costruzione di Cop City (ampie zone di addestramento della polizia) nel territorio di Atlanta, Stati Uniti.

Tramite la proiezione di un nuovo documentario e il dibattito con il regista, Abundia racconterà il contesto politico e culturale, la lotta per difendere la foresta di Atlanta, e l’omicidio nella foresta da parte della polizia dell’attivista q***r e ambientalista Tortuguita.

Abundia presenterà anche una fanzine (disponibile tradotta in italiano) del progetto Autonomous Kitchen Council, una rete internazionale di collettivi e gruppi informali che sperimentano nuove pratiche di mutuo aiuto, cura e organizzazione attraverso la cucina.

📍 La Sobilla - Laboratorio di idee e di pratiche Verona
📅 mercoledì 2 settembre 2026
🥕 apertura alle 18.30 con calorosa e gustosa accoglienza

🫰 è attivo una campagna di produzioni dal basso per sostenere le spese di viaggio e la lotta di Abundia e compagnx, trovate il link nel nostro profilo

❤️‍🔥Un altro femminicidio, un altro disabilicidio. Sessismo e abilismo uccidono, non vogliamo più essere vite sacrificab...
10/08/2026

❤️‍🔥Un altro femminicidio, un altro disabilicidio.
Sessismo e abilismo uccidono, non vogliamo più essere vite sacrificabili!❤️‍🔥

Vogliamo una società transfemminista e antibilista, vogliamo essere liberə dalla violenza delle istituzioni e dalla violenza nelle relazioni romantiche, negli ambienti di lavoro, negli spazi pubblici e anche nell’ambiente domestico. Una violenza che non dà tregua, dall’infanzia all’età adulta, e che perseguita anche durante la vecchiaia e la malattia.

Vogliamo spazi di cura dove la nostra voce e i nostri desideri vengano ascoltati, dove la disabilità o la malattia non siano usate contro di noi come una colpa. La malattia non può diventare un movente o un’attenuante per chi uccide, e l’uccisione di una persona malata non può essere normalizzata. Non vogliamo una società che giustifica tutto questo e poi di contro criminalizza le scelte intenzionali di fine vita.

Vogliamo spazi di cura condivisa al di là dei legami di sangue e cura supportata dal sistema di welfare.

Vogliamo smettere di vivere nella paura che i caregiver uccidano “per pietà”, come amano scrivere i giornali.

Vogliamo caregiver per scelta e non per dovere.
Vogliamo assistenti personali che siano stipendiatə dallo Stato e fondi per l’assistenza personale.
Vogliamo assistenti personali che rispondano direttamente alle scelte, ai desideri e alle esigenze della persona assistita. Senza intermediari.

Vogliamo progetti di vita indipendente per l’autodeterminazione e la libertà delle soggettività. Vogliamo investimenti sulla assistenza personale per le persone non autosufficienti.

Ad oggi per queste persone l’unico “diritto” garantito dallo Stato è vivere, in una struttura residenziale, isolate e sradicate dal proprio contesto. All’autodeterminazione delle persone si preferisce il finanziamento di strutture che “usano la disabilità” per fare profitto. Invece le persone disabili supportate dall’assistenza personale, avrebbero vite realmente realizzate e piene.

(continua nei commenti)

MARCIA CONTRO LA PELLICCIA ⏺ 26 SETTEMBRE ⏺ MILANONegli allevamenti da pelliccia in tutta Europa e nel mondo, milioni di...
23/07/2026

MARCIA CONTRO LA PELLICCIA ⏺ 26 SETTEMBRE ⏺ MILANO

Negli allevamenti da pelliccia in tutta Europa e nel mondo, milioni di visoni, volpi e cincillà vivono in minuscole gabbie metalliche, in attesa di essere uccisi col gas o l’elettrocuzione per un inserto di pelliccia.

La loro sofferenza finisce quando finisce la pelliccia. E la pelliccia finisce quando nessuno vuole più difenderla.

New York ha bandito la pelliccia dalle sue passerelle in seguito alle proteste. Londra l'ha bandita. Milano è una delle ultime due fashion week rimaste ad ammetterla. Ha già perso 5 sponsor a causa della pressione. Ed è più vicina che mai al punto di svolta. Questo è il prossimo passo per sconfiggere la pelliccia. Non un giorno qualunque. Questo settembre. Unisciti a CAFT e .

MARCIA CONTRO LA PELLICCIA: venerdì 26 settembre, attivisti da tutta Europa marceranno per le strade di Milano, nel pieno della fashion week, con una sola richiesta: una politica anti-pelliccia alla Milano Fashion Week. Abbiamo bisogno di te lì.

SETTIMANA DI AZIONE: 22–27 settembre: sei giorni di azioni coordinate in tutta Milano, proprio durante la fashion week.

Generazioni di attivisti hanno lottato per questo momento, e siamo noi quelli che possono finalmente porre fine al crudele commercio delle pellicce.

Vieni a Milano. Porta il tuo gruppo. Porta la tua voce. Marcia per gli animali.

Non puoi ve**re a Milano? Pubblica e condividi! Dobbiamo far sì che l'industria della moda non possa più voltarsi dall'altra parte.

VUOI PARTECIPARE? Unisciti a una sessione informativa su Zoom per conoscere il piano e trovare il tuo ruolo: 29 luglio, ore 20:00 CEST in italiano | 30 luglio, ore 20:00 in inglese

Link in bio per i dettagli della marcia + iscrizione alla sessione informativa

Milano, Italia | Marcia Anti-Pelliccia: 26 settembre | Proteste: 22–27 settembre
caft

NoPelliccia BastaPellicce DirittiAnimali MilanoModaDonna

SALUTO ROMANO IN CONSIGLIO COMUNALE: CONDANNA CONFERMATA  NEI CONFRONTI DELL’EX CONSIGLIERE BACCIGA Ė notizia del 28 mag...
30/05/2026

SALUTO ROMANO IN CONSIGLIO COMUNALE: CONDANNA CONFERMATA NEI CONFRONTI DELL’EX CONSIGLIERE BACCIGA

Ė notizia del 28 maggio: la Cassazione ha rigettato il ricorso proposto dalla difesa di Andrea Bacciga e ha confermato la sentenza di condanna emessa ad ottobre dalla Corte di Appello di Venezia, I Sezione.

Mettiamo finalmente un punto ad una vicenda che inizia nel luglio 2018, partendo dal Loggione del Consiglio Comunale di Verona.
L’allora consigliere comunale di maggioranza Andrea Bacciga venne accusato di avere rivolto il saluto romano ad alcune attiviste di Non Una di Meno Verona presenti nel loggione mentre erano in discussione due mozioni per finanziare organizzazioni e progetti legati a movimenti anti-abortisti.

La risposta della città è stata immediata con un esposto in Procura firmato da decine di cittadine/i e associazioni veronesi.
Seguito dall’ammissione come parti civili di tre attiviste di Non Una di Meno, Aned (assistite dall’ Avvocata Panizzo) e Anpi .

La Corte d’Appello ha condannato Bacciga a:
-6 mesi di pena detentiva, sospesa
-Rimborso spese legali: € 8.962,94 tra II grado e Cassazione
-Risarcimento del danno alle parti civili
-Trasmissione al Consiglio di disciplina dell’Ordine degli Avvocati
Le motivazioni saranno rese note entro 90 giorni.

Questo è un punto importante, per noi, per le soggettività e associazioni coinvolte, per la città in cui viviamo.
Continueremo a lottare perché siano riconosciute l’illiceità di manifestazioni e organizzazioni neofasciste, ancor oggi tollerate o addirittura in alcuni casi tutelate.

Quasi otto anni dopo, la sorellanza vince sull’intimidazione❤‍🔥

❤️‍🔥BASTA ZONE ROSSE❤️‍🔥Lunedì è entrato in vigore un altro provvedimento grave a Verona, un’ulteriore militarizzazione ...
20/05/2026

❤️‍🔥BASTA ZONE ROSSE❤️‍🔥

Lunedì è entrato in vigore un altro provvedimento grave a Verona, un’ulteriore militarizzazione del territorio che non risolve nessuno dei problemi che creano disagio e che vengono, per l’ennesima volta, affrontati solo in chiave repressiva.

Già nel 2025 l’ordinanza della prefettura di Verona, permetteva di allontanare da questi luoghi le persone “pericolose, pregiudicate” o anche semplicemente che “potrebbero” commettere reati, a completa discrezione delle forze dell’ordine. Prima la Stazione, Pradaval e via dei Mutilati, ora anche la zona di Porta Vescovo.

Con il pretesto di preve**re la criminalità, ci si arròga il diritto di decidere chi può e chi non può stare in un determinato luogo pubblico: questo non è sicurezza, è profilazione razziale e di classe.

Non è prevenzione, è repressione e criminalizzazione del disagio e della povertà.

Vogliamo una città transfemminista, vogliamo riappropriarci degli spazi con i nostri corpi e con le nostre voci. Sogniamo e costruiamo insieme modelli alternativi di autorganizzazione, comunità, cura e sorellanza. Vogliamo immaginare futuri migliori!

❤️‍🔥SOLO PRENDERSI CURA… CURA❤️‍🔥

❌ NO DDL BONGIORNO ❌🔥A che punto è il Consenso? La senatrice Bongiorno ha imposto alle opposizioni domani 5 maggio come ...
04/05/2026

❌ NO DDL BONGIORNO ❌

🔥A che punto è il Consenso?
La senatrice Bongiorno ha imposto alle opposizioni domani 5 maggio come scadenza ultima per presentare una bozza alternativa all’inserimento del consenso libero, attuale e riconoscibile per la modifica del reato di violenza sessuale.

Ovviamente dovrà essere una bozza di mediazione che tenga conto della proposta Bongiorno sul “consenso riconoscibile” (cioè il Dissenso) visto che, come ha dichiarato Salvini, il consenso lascerebbe spazio a “vendette personali” delle donne (cioè non tutelerebbe gli abuser).

🔥 Cosa può fare un Governo di estrema destra in crisi?
Può fare propaganda per distrarre l’attenzione dalle urgenze e dalle responsabilità mentre il paese arranca verso una crisi economica catastrofica.
Può mostrare i muscoli, additando i nemici interni per dirigere l’odio verso il basso.

Può mettere in atto l’antifemminismo e la transfobia istituzionalizzati moltiplicando misure contro l’antiviolenza, la cultura del consenso e l’affermazione di genere, nel segno dell’arruolamento morale e materiale della società alla Nazione.

🔥 Cosa può fare l’opposizione?
Smetterla di trattare la violenza e la disparità di genere come un tema minore, a parte, neutro, trasversale ai partiti, e quindi NON politico. Dalla legge sul femminicidio e al DdL Dissenso in discussione, in Parlamento, con la partecipazione attiva dell’opposizione, si stanno svuotando e rovesciando principi e strumenti conquistati dalle lotte femministe e transfemministe.

❤️‍🔥 Vogliamo un altro NO!
Oggi e domani a Roma e in altre città torniamo in strada contro la cultura dello stupro istituzionalizzata! A Verona non ci sarà una iniziativa locale ma ci uniremo a quelle di altrx sorelle vicine.

❤️‍🔥 È mobilitazione permanente, mandiamo a casa il Governo Meloni e costruiamo la società transfemminista.

❤️‍🔥Consenso libero, attuale, revocabile:
NESSUNA MEDIAZIONE SUI NOSTRI CORPI!

❌ NO DDL BONGIORNO ❌

❌SENZA CONSENSO NON È BuONGIORNO❌Oggi 8 aprile in Senato si riunirà il comitato ristretto chiamato a trovare una mediazi...
08/04/2026

❌SENZA CONSENSO NON È BuONGIORNO❌

Oggi 8 aprile in Senato si riunirà il comitato ristretto chiamato a trovare una mediazione politica sul testo del disegno di legge che modifica il reato di violenza sessuale.

Oggi alle 15 a Roma come saremo davanti al Senato e in molte altre piazze in Italia insieme ai centri antiviolenza per dire forte e chiaro: nessuna mediazione sui nostri corpi! Senza consenso è sempre stupro!

La sola modifica possibile alla legge sulla violenza sessuale è l’introduzione del consenso libero è attuale.

❌NO DDL BONGIORNO❌

07/04/2026

🔥Senza Consenso è Sempre Stupro🔥

❌NO DDL BONGIORNO❌

L’8 aprile in Senato si riunirà il comitato ristretto chiamato a trovare una mediazione politica sul testo del disegno di legge che modifica il reato di violenza sessuale.

L’8 aprile a Roma alle ore 15 come saremo davanti al Senato e in molte altre piazze in Italia insieme ai centri antiviolenza per dire forte e chiaro: nessuna mediazione sui nostri corpi! Senza consenso è sempre stupro!

La sola modifica possibile alla legge sulla violenza sessuale è l’introduzione del consenso libero è attuale.

Il “consenso riconoscibile” vuol dire Dissenso e non lo accetteremo!

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Verona
37100

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