11/01/2026
Domenica 18, lunedì 19 e martedì 20 gennaio 𝗶𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗢𝗹𝗶𝗺𝗽𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗠𝗶𝗹𝗮𝗻𝗼-𝗖𝗼𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 2026 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗲𝗿à 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘂𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝗮, coinvolgendo città, borghi e comunità in uno dei momenti più simbolici e sentiti del percorso olimpico. Un passaggio che unisce territori diversi sotto i valori dello sport, della partecipazione e dell’un
Le tappe nel territorio:
𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 18 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼
Desenzano del Garda – Riva del Garda – Torbole - Rovereto – 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗵𝗶𝗲𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗮𝗿𝗱𝗮 – 𝗦𝗮𝗻𝘁’𝗔𝗺𝗯𝗿𝗼𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗹𝗽𝗼𝗹𝗶𝗰𝗲𝗹𝗹𝗮 – 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻a
𝗟𝘂𝗻𝗲𝗱ì 19 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼
𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝗳𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗱𝗶 𝗩𝗲𝗿𝗼𝗻𝗮 – 𝗩𝗮𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗠𝗶𝗻𝗰𝗶𝗼 – 𝗖𝘂𝘀𝘁𝗼𝘇𝗮 – 𝗜𝘀𝗼𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗰𝗮𝗹𝗮 – 𝗦𝗼𝗮𝘃e – Asola – Viadana – Mantova
𝗠𝗮𝗿𝘁𝗲𝗱ì 20 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼
𝗡𝗼𝗴𝗮𝗿𝗮 – 𝗟𝗲𝗴𝗻𝗮𝗴𝗼 – Rovigo – Adria – Monselice – Este – Abano Terme – Vicenza
Nella giornata di domenica 18 gennaio, a Verona, la Fiamma sarà portata lungo le strade della città da quattro grandi campioni veronesi: Sara Simeoni, Paola Pezzo, Elia Viviani ed Elena Cecchini. Ognuno di loro percorrerà un breve tratto con la torcia olimpica, affiancato da altri tedofori selezionati tra atleti, imprenditori, professionisti e rappresentanti del territorio, in un simbolico passaggio di testimone tra storie, esperienze e generazioni.
Quella veronese sarà la 42ª 𝘁𝗮𝗽𝗽𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗢𝗹𝗶𝗺𝗽𝗶𝗰𝗮: un percorso lungo 63 giorni, oltre 12.000 chilometri e 10.001 tedofori, che attraverserà tutte le 110 province italiane prima di raggiungere Milano il 6 febbraio, per la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali.
Portare la Fiamma Olimpica è un gesto di profondo significato simbolico. Per chi ha vissuto lo sport ad alto livello rappresenta la sintesi di un percorso fatto di impegno, valori ed emozioni; per i territori che la accolgono è un’occasione di partecipazione e identità condivisa, capace di rafforzare il senso di comunità e di lasciare un’eredità che va oltre il singolo evento sportivo.
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