I Collegi sono enti che in ogni città d’Italia raggruppano i geometri iscritti all’albo della propria provincia; quello veronese è uno dei Collegi più attivi, contando quasi 1.400 iscritti. I collegi sono enti che in ogni città d’Italia raggruppano i geometri iscritti all’albo della propria provincia; istituzionalmente, i collegi tutelano la professione, suggeriscono ed organizzano formazione ed a
ggiornamenti, curano l’albo professionale ed il registro dei praticanti, verificano il comportamento secondo deontologia dei propri iscritti. Iscriversi all’albo ed entrare nel collegio significa divenire parte di un gruppo che internamente si confronta e scambia conoscenze, esperienze, supporti ed esternamente offre competenza e consulenza tecnica alla collettività. Gli iscritti possono fare affidamento su una cassa previdenziale ed assistenziale che vale per i liberi professionisti, anche se dipendenti; inoltre possono contare su una struttura di categoria - il CNG, Consiglio Nazionale Geometri – che opera per valorizzarli e garantire le loro qualifiche in tutto il territorio italiano. Il Collegio di Verona - Il 23 novembre 1924 è la data dalla quale, negli archivi storici della Biblioteca Civica veronese, appare la prima traccia dell’esistenza di un Collegio dei Geometri di Verona e provincia: si tratta di un opuscolo che riporta la tariffa delle competenze professionali, approvata dall’assemblea generale dei soci. Il Regio Decreto del 1929 - Con il Regio Decreto 11 febbraio 1929 n° 274, pubblicato nella G.U. 15 marzo 1929 n° 273, lo Stato ha istituito ufficialmente la professione del geometra dell’epoca moderna, figura professionale con specifiche competenze in materia di rilievo di fondi rustici, estimo ed edilizia rurale e civile. Nel secondo dopoguerra, per le necessità legate alla ricostruzione post bellica, il geometra è stato certamente il tecnico maggiormente presente nelle opere edilizie sul territorio nazionale e nella successiva fase di massivo ampliamento dei centri abitati, conseguentemente al “boom economico” degli anni ‘50 e ‘60. Il Regio Decreto inoltre ha istituito l’obbligo della costituzione dell’Albo Professionale da parte dei Collegi dei Geometri provinciali e circondariali, dettando norme sulla loro tenuta e sul loro aggiornamento.