10/07/2026
Rifiuti e TARI: cosa abbiamo detto in Consiglio Comunale
Ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario di Amia e le nuove tariffe TARI. Vogliamo spiegare ai veronesi, con i numeri, cosa sta succedendo.
L'adeguamento della TARI nasce da due voci precise: 957 mila euro per il rinnovo dei contratti nazionali dei lavoratori Amia e 1,4 milioni di euro per la tariffa regionale sul rifiuto indifferenziato, un meccanismo che penalizza i territori meno virtuosi, spingendoli a migliorarsi.
Al 2024 Verona produceva 240 kg di rifiuto secco per abitante all'anno, a fronte di un obiettivo regionale al 2030 pari a 115 kg. È il risultato di anni di raccolta con cassonetti aperti, e oggi ne paghiamo le conseguenze.
I dati raccontano però anche un'altra realtà: dove è stato introdotto il nuovo sistema di raccolta con cassonetti ad accesso controllato, il rifiuto indifferenziato è diminuito in modo significativo.
In Sesta Circoscrizione si è passati da 15 a 8 kg al mese per abitante. In Quinta Circoscrizione da 23 a meno di 14 kg.
Nel 2025 Verona ha prodotto 4.000 tonnellate di rifiuto secco in meno, con un risparmio di 640 mila euro sui costi di smaltimento. Se questo andamento sarà confermato anche nel 2026, il risparmio potrà arrivare a 10.000 tonnellate di rifiuto secco e 1,6 milioni di euro.
C'è poi il tema dell'equità. Il sistema con la tessera sta facendo emergere chi finora non ha mai pagato la TARI. Nel 2025 sono stati accertati 5 milioni di euro di evasione e nel biennio 2024-2025 recuperati 1,3 milioni. Inoltre, nel database TARI di quest'anno risultano oltre 5.000 utenze in più rispetto al 2025, nonostante il numero dei residenti sia diminuito.
Con i cassonetti aperti pagavano soprattutto i cittadini che rispettavano le regole. Rendere il sistema più equo significa far contribuire tutti.
Ridurre il rifiuto indifferenziato significa abbassare i costi di smaltimento, migliorare gli indicatori regionali e costruire le condizioni per una TARI più sostenibile negli anni futuri.
Il percorso è iniziato e prosegue quartiere dopo quartiere. I risultati ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa sta producendo effetti concreti. L'impegno quotidiano resta quello di migliorare il servizio pubblico reso alla cittadinanza, ascoltando le segnalazioni e riducendo i disservizi.