Gruppo consiliare comunale Pd Verona

Gruppo consiliare comunale Pd Verona Pagina ufficiale del gruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Verona.

Il gruppo del Partito Democratico al Consiglio comunale di Verona è composto da: Carla Agnoli, Carlo Beghini, Michele Bresaola, Francesco Casella, Alberto Falezza, Alessia Rotta, Fabio Segattini, Stefano Vallani.

Dentro i 35 milioni di euro approvati in Consiglio comunale c'è soprattutto la risposta alle esigenze dei quartieri, por...
05/08/2026

Dentro i 35 milioni di euro approvati in Consiglio comunale c'è soprattutto la risposta alle esigenze dei quartieri, portate all'attenzione grazie al lavoro delle Circoscrizioni e del Consiglio comunale.

La parte più consistente riguarda le manutenzioni diffuse:

• 4,3 milioni di euro per ponti, strade, marciapiedi e abbattimento delle barriere architettoniche, di cui 2,4 milioni gestiti direttamente dagli uffici tecnici delle Circoscrizioni;
• 2 milioni per il verde e l'arredo urbano;
• 900mila euro per giardini, parchi gioco e aree verdi.

A questi si aggiunge una lunga lista di interventi puntuali: dal centro sportivo De Stefani di San Michele al nuovo ponte ciclopedonale di Santa Maria in Stelle, dalle ex scuole di Poiano a Palazzo Bocca Trezza a Veronetta, fino ai marciapiedi di via Forte Tomba a Ca' di David.

Sono lavori che riattivano spazi pubblici, riqualificano aree verdi e avvicinano i servizi a chi vive i quartieri ogni giorno.

Nei consigli comunali del 2 e del 30 luglio abbiamo approvato due delibere che destinano complessivamente 35 milioni di ...
04/08/2026

Nei consigli comunali del 2 e del 30 luglio abbiamo approvato due delibere che destinano complessivamente 35 milioni di euro a investimenti e lavori pubblici in tutta la città: 15,6 milioni con la prima delibera e 19,3 milioni con la seconda.

Non si tratta di nuovo debito, ma dell'avanzo di amministrazione del bilancio comunale, reinvestito in opere che andranno in cantiere tra 2026 e 2027.

Una parte importante riguarda gli interventi di interesse di tutta la città, a partire dal patrimonio storico e monumentale:

• 2,4 milioni di euro per il restauro della Torre del Mastio di Castelvecchio;
• 1,6 milioni per i lavori e gli allestimenti interni all'Arsenale restaurato;
• 1,4 milioni per completare il compendio di Santa Caterina al Pestrino;
• 750mila euro per la sicurezza antincendio di Palazzo Barbieri e della Casa di Giulietta;
• 600mila euro per gli impianti della Biblioteca civica di via Cappello;
• 500mila euro per lavori straordinari in Gran Guardia.

A questi si aggiungono un milione di euro per la digitalizzazione delle pratiche edilizie, le risorse per i mezzi della Polizia Locale e la videosorveglianza, e un contributo di 14 milioni di euro dal PNRR per completare la linea filoviaria tra lo Stadio e l'ospedale di Borgo Roma.

Sono scelte che danno una risposta concreta alle esigenze della città: dal patrimonio storico ai servizi di ogni giorno.

OGGI INAUGURA AGLI SCAVI SCALIGERI LA GRANDE MOSTRA DEDICATA A DOROTHEA LANGEDa oggi gli Scavi Scaligeri accolgono una d...
30/07/2026

OGGI INAUGURA AGLI SCAVI SCALIGERI LA GRANDE MOSTRA DEDICATA A DOROTHEA LANGE

Da oggi gli Scavi Scaligeri accolgono una delle più importanti mostre fotografiche della stagione, dedicata a Dorothea Lange, tra le grandi protagoniste della fotografia documentaria del Novecento.

Circa 200 fotografie raccontano gli Stati Uniti degli anni Trenta e
Quaranta attraverso uno sguardo capace di trasformare la fotografia in testimonianza civile. Volti, storie e luoghi che parlano di crisi, migrazioni, disuguaglianze e diritti, con immagini di straordinaria forza e attualità.

L'esposizione rappresenta anche un'occasione per riscoprire gli Scavi Scaligeri, riaperti dall'Amministrazione dopo dieci anni di chiusura. Dopo la mostra dedicata ai Giochi Olimpici Invernali, che ne ha segnato il ritorno alla piena fruizione, il Centro Internazionale di Fotografia ospita un nuovo progetto espositivo di rilievo internazionale, confermando Verona come città della cultura e della fotografia.

La mostra sarà visitabile fino al 1° novembre 2026.

Una nuova sede per continuare a prendersi cura di chi ha più bisogno.La Giunta comunale ha approvato il progetto della n...
27/07/2026

Una nuova sede per continuare a prendersi cura di chi ha più bisogno.

La Giunta comunale ha approvato il progetto della nuova sede della Ronda della Ca**tà, che sorgerà in via Pacinotti 13, in ZAI, all'interno di un immobile che sarà ristrutturato e riqualificato per diventare un punto di riferimento ancora più funzionale per l'assistenza sociale.

L'intervento, riconosciuto di pubblico interesse dal Consiglio comunale, permetterà di riunire in un'unica struttura tutti i servizi oggi presenti nella sede di via Garbini.

La nuova sede ospiterà:
• uffici, emporio solidale e sala polifunzionale;
• 8 stanze per l'accoglienza durante l'emergenza freddo e una zona giorno;
• lavanderia, guardaroba e cucina per la preparazione dei pasti destinati alle persone senza dimora.

L'approvazione arriva in un momento particolarmente significativo: il trentesimo anniversario della Ronda della Ca**tà, associazione che ogni giorno, grazie all'impegno di oltre 400 volontari, offre assistenza concreta a persone e famiglie in difficoltà attraverso pasti caldi, distribuzione di abiti, accoglienza, alfabetizzazione, supporto sociale e molti altri servizi.

Un progetto che rafforza una realtà fondamentale per Verona e che consentirà di rispondere ancora meglio ai bisogni delle persone più fragili della nostra comunità.

Rifiuti e TARI: cosa abbiamo detto in Consiglio Comunale Ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Economico...
10/07/2026

Rifiuti e TARI: cosa abbiamo detto in Consiglio Comunale

Ieri sera il Consiglio Comunale ha approvato il Piano Economico Finanziario di Amia e le nuove tariffe TARI. Vogliamo spiegare ai veronesi, con i numeri, cosa sta succedendo.

L'adeguamento della TARI nasce da due voci precise: 957 mila euro per il rinnovo dei contratti nazionali dei lavoratori Amia e 1,4 milioni di euro per la tariffa regionale sul rifiuto indifferenziato, un meccanismo che penalizza i territori meno virtuosi, spingendoli a migliorarsi.

Al 2024 Verona produceva 240 kg di rifiuto secco per abitante all'anno, a fronte di un obiettivo regionale al 2030 pari a 115 kg. È il risultato di anni di raccolta con cassonetti aperti, e oggi ne paghiamo le conseguenze.

I dati raccontano però anche un'altra realtà: dove è stato introdotto il nuovo sistema di raccolta con cassonetti ad accesso controllato, il rifiuto indifferenziato è diminuito in modo significativo.

In Sesta Circoscrizione si è passati da 15 a 8 kg al mese per abitante. In Quinta Circoscrizione da 23 a meno di 14 kg.

Nel 2025 Verona ha prodotto 4.000 tonnellate di rifiuto secco in meno, con un risparmio di 640 mila euro sui costi di smaltimento. Se questo andamento sarà confermato anche nel 2026, il risparmio potrà arrivare a 10.000 tonnellate di rifiuto secco e 1,6 milioni di euro.

C'è poi il tema dell'equità. Il sistema con la tessera sta facendo emergere chi finora non ha mai pagato la TARI. Nel 2025 sono stati accertati 5 milioni di euro di evasione e nel biennio 2024-2025 recuperati 1,3 milioni. Inoltre, nel database TARI di quest'anno risultano oltre 5.000 utenze in più rispetto al 2025, nonostante il numero dei residenti sia diminuito.

Con i cassonetti aperti pagavano soprattutto i cittadini che rispettavano le regole. Rendere il sistema più equo significa far contribuire tutti.
Ridurre il rifiuto indifferenziato significa abbassare i costi di smaltimento, migliorare gli indicatori regionali e costruire le condizioni per una TARI più sostenibile negli anni futuri.

Il percorso è iniziato e prosegue quartiere dopo quartiere. I risultati ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa sta producendo effetti concreti. L'impegno quotidiano resta quello di migliorare il servizio pubblico reso alla cittadinanza, ascoltando le segnalazioni e riducendo i disservizi.

Oggi visita della 3ª e 4ª commissione al deposito AMT dedicato alla filovia e agli autobus elettrici.La struttura sarà d...
24/03/2026

Oggi visita della 3ª e 4ª commissione al deposito AMT dedicato alla filovia e agli autobus elettrici.

La struttura sarà dotata di percorsi per ricarica, pulizia e manutenzione dei mezzi, oltre a palazzina uffici, centro di controllo delle linee e mensa per i dipendenti. Un intervento che incide sia sull’organizzazione del servizio sia sulle condizioni di lavoro.

Presenti Agnoli, Segattini, Beghini, Bresaola e Casella.

Un passaggio importante, che va seguito con attenzione: la qualità dell’infrastruttura dovrà tradursi in un servizio più affidabile per la città.

Sabato 7 marzo alle 10 ci troviamo al Centro Tommasoli per parlare del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.Ne di...
04/03/2026

Sabato 7 marzo alle 10 ci troviamo al Centro Tommasoli per parlare del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo.

Ne discuteremo insieme a Stefano Bonaccini, europarlamentare del Partito Democratico.

Un momento aperto a tutti per informarsi, fare domande e capire cosa c’è in gioco.

Vi aspettiamo.

Durante l'ultimo Consiglio Comunale è stata approvata la delibera per il riordino della gestione della Casa di Giulietta...
26/01/2026

Durante l'ultimo Consiglio Comunale è stata approvata la delibera per il riordino della gestione della Casa di Giulietta e del cortile, con 22 voti favorevoli e 7 contrari, al termine di oltre quattro ore di dibattito.

Nel confronto in aula è intervenuto il sindaco Damiano Tommasi, chiarendo il senso della scelta: un accordo tra pubblico e privato funziona solo se è un vero accordo, con regole chiare e responsabilità condivise. L’idea che il privato debba partecipare senza una prospettiva di sostenibilità economica è spesso ciò che blocca le soluzioni.

La delibera prevede un accordo di 12 anni, l’introduzione del biglietto di ingresso al cortile a 5 euro e una ripartizione dei ricavi che vede il 55% al Comune e il 45% al Teatro Nuovo e a Fondazione Atlantide, con un indennizzo per gli altri proprietari che insistono sul cortile.

Una scelta che segna il passaggio dalla discussione alla verifica di una soluzione concreta per uno dei luoghi simbolo di Verona.

Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi.Dopo oltre un anno di detenzione in Venezuela, i due cittadini italiani sono ...
12/01/2026

Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi.

Dopo oltre un anno di detenzione in Venezuela, i due cittadini italiani sono stati rilasciati e si trovano ora in sicurezza, in attesa di rientrare in Italia. Una notizia attesa da molto tempo, che mette fine a una vicenda lunga e complessa.

Trentini, cooperante con una lunga esperienza nell’aiuto umanitario, e Burlò, imprenditore, hanno trascorso mesi in carcere senza certezze sui tempi e sulle modalità della loro liberazione. Oggi la priorità è che stiano bene e possano tornare dalle loro famiglie.

Siamo contenti che questa storia si sia chiusa così.
Per loro, per i familiari, per chi ha vissuto mesi di attesa.

Indirizzo

1° Piano Di Palazzo Barbieri/Piazza Bra 1
Verona
37121

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