23/09/2026
Sanità pubblica e privata: un servizio di valore, ma non per tutti
Sabato 26 settembre, dalle 10:00 alle 12:00, presso la Sala Tommasoli di Verona (Via Perini 7, VI Circoscrizione), DEMOS – Rete Civica Solidale organizza un incontro pubblico su liste d'attesa, spesa sanitaria privata, Case di Comunità e medicina di famiglia, per capire se il diritto alla salute resti davvero accessibile a tutti, indipendentemente dal reddito.
Il sistema sanitario veneto sta recuperando diverse prestazioni arretrate, ma il tema dell'accesso alle cure resta aperto: chi può permetterselo ha spesso una possibilità in più, rivolgendosi al privato quando l'attesa pubblica si allunga; chi non può, dipende interamente dai tempi del servizio pubblico. Un dato ISTAT lo conferma: nel 2024 il 9,9% della popolazione italiana ha dichiarato di aver rinunciato a visite o esami necessari, per liste d'attesa o per motivi economici.
Nel frattempo il territorio veneto vede l'attivazione, nell'estate 2026, di 97 Case di Comunità: la domanda ora è quali servizi riusciranno davvero a garantire, con quale personale e con quale continuità?
All'incontro intervengono Lorenzo Didonè (Consigliere comunale di Verona), Andrea Pipitone (ricercatore IREF-ACLI, con l'indagine nazionale sulle difficoltà di accesso alle cure per chi ha meno risorse), Annamaria Bigon (Consigliera regionale del Veneto, in collegamento da remoto, che interverrà sull'evoluzione del sistema Salute in Veneto) e Sonia Zenari (FIMMG Veneto e Segretario FIMMG Verona, il punto di vista dei medici di medicina generale). Modera Mauro Tedeschi di Demos.
"Quando ho bisogno di una cura, riesco davvero a ottenerla?" è la domanda al centro dell'iniziativa, che vuole mettere i fatti prima delle opinioni sulla sanità pubblica veneta.