02/04/2026
COMUNICATO STAMPA
"Sentenza TAR sulla SS16: un monito per la Nuova Marecchiese. Matteo Angelini: “Sia l'inizio di una nuova stagione: meno asfalto e più rispetto per la vita dei cittadini.”
RIMINI, 31 marzo 2026 – “La sentenza del TAR dell'Emilia-Romagna che ha accolto il ricorso contro la Variante alla Statale 16 non è solo un atto giuridico, ma l’occasione per augurarsi che la stagione del cemento a ogni costo sia finalmente finita, lasciando spazio a una visione del territorio più umana e moderna.”
Con queste parole il Consigliere Comunale Matteo Angelini, interviene su una decisione destinata a cambiare profondamente gli equilibri infrastrutturali della nostra provincia. Una vittoria che Angelini attribuisce interamente alla tenacia e alla determinazione dei comitati cittadini e delle tante aziende del territorio che, in questi anni, hanno lottato con coraggio contro l’obsolescenza di un progetto figlio di un’altra epoca.
Dalla SS16 alla Nuova Marecchiese: un unico filo conduttore.
Secondo Matteo Angelini, il blocco della SS16 deve generare riflessi immediati e necessari anche sul dibattito relativo alla Nuova Marecchiese. “Siamo di fronte a due facce della stessa medaglia,” spiega il Consigliere. “L'idea di rispondere ai problemi di viabilità esclusivamente con nuove grandi arterie stradali si scontra oggi con una realtà invalicabile: l'impatto ambientale insostenibile e lo stravolgimento della vita quotidiana di chi risiede e lavora in quelle zone. Se il TAR ha fermato la SS16 evidenziando l'inadeguatezza di modalità vecchie di decenni, lo stesso rigore deve essere applicato, con onestà intellettuale, anche alla Marecchiese.”
Oltre il concetto di "Strada Nuova"
Il Consigliere auspica che questa decisione porti a un cambio di paradigma consapevole. “Ben venga un momento di riflessione profonda anche sulla Nuova Marecchiese. Il mio augurio è che si smetta di pensare che la soluzione sia solo aggiungere asfalto, ignorando il consumo di suolo agricolo e il benessere dei residenti. La pianificazione nel 2026 deve saper integrare tecnologia smart per la gestione dei flussi e la messa in sicurezza dell'esistente, tutelando il paesaggio anziché lacerarlo con tracciati ormai superati dai fatti.”
Un segnale per il futuro
“Questa sentenza, pur consapevoli della possibilità di ricorsi al Consiglio di Stato, è un primo grande segnale di speranza,” conclude Matteo Angelini. “Dimostra che la voce del territorio ha un peso reale e che la tutela dell'ambiente non è un freno, ma il presupposto fondamentale per ogni opera pubblica di valore. Come opposizione, continuerò a vigilare e a proporre un'alternativa: meno opere figlie del passato e più soluzioni intelligenti e rispettose per il futuro dei riminesi. Chiediamo all'Amministrazione di cogliere questa opportunità per riaprire i tavoli di progettazione con umiltà e una nuova visione d'insieme.”
Matteo Angelini Consigliere Comunale 3V di Rimini e Coordinatore del Gruppo Lista Civica 3V Verucchio Villa Verucchio.
https://www.facebook.com/share/p/18NWrt7UyQ/
Nuova Marecchiese, il piano non convince: restano molti interrogativi
Leggi qui: 👉 https://altarimini.it/nuova-marecchiese-il-piano-non-convince-restano-molti-interrogativi.php