03/06/2026
⚠️ 𝗔𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶𝘀𝘀𝗲𝗿𝘃𝗶𝘇𝗶 𝗶𝗱𝗿𝗶𝗰𝗶 ⚠️
A seguito dei gravi disservizi idrici che stanno interessando il Comune di Viagrande e numerosi altri comuni della zona, il sindaco Salvo Faro ha avviato una f***a interlocuzione con i vertici di Acoset, società che gestisce il servizio di erogazione idrica sul nostro territorio.
"Abbiamo ricevuto rassicurazioni da Acoset - ha spiegato il sindaco Faro - che entro la giornata di oggi la distribuzione idrica sarà ripristinata. Augurandoci che sia davvero così, continueremo a monitorare la situazione e aggiornare i cittadini in caso di ulteriori novità".
Inoltre, Acoset ha comunicato nella giornata di oggi, mercoledì 3 giugno, alle ore 9.30 sino alle 14, verrà effettuato un intervento di di sostituzione delle elettropompe guaste nel complesso acquedottistico Sacro Cuore di Pedara (che rifornisce anche il Comune di Viagrande). A lavori ultimati gli impianti verranno immediatamente riattivati. Per il ripristino totale del servizio si dovranno attendere i tempi tecnici di riempimento dei serbatoi e delle condotte.
Per completezza di informazione, vi riportiamo infine integralmente il post pubblicato su Facebook ieri mattina, martedì 2 giugno, dal direttore generale di Acoset, Antonio Coniglio ⬇️
DOPO IL BLACKOUT DEL 2024, LA PIÙ COMPLESSA SEQUENZA DI FERMI IMPIANTO AFFRONTATA DA ACOSET
"Da quando ricopro l'incarico di Direttore Generale di ACOSET S.p.A., fatta eccezione per il blackout generalizzato che interessò il territorio nel 2024, non avevo mai registrato una concentrazione così elevata di interruzioni elettriche, fermi impianto, arresti di sistemi di sollevamento, danneggiamenti alle apparecchiature e riduzioni di portata concentrate in un arco temporale così ristretto.
Negli ultimi giorni il sistema acquedottistico gestito da ACOSET è stato interessato da una serie di eventi straordinari che hanno coinvolto alcune delle infrastrutture più importanti dell'intero schema di approvvigionamento e distribuzione idrica.
Presso l'impianto di Macrì è stata danneggiata una p***a a servizio del territorio di Pedara.
Presso il sistema di produzione e sollevamento di Sacro Cuore – Muri Antichi sono state registrate gravi criticità che hanno interessato più apparecchiature strategiche. Tale infrastruttura rappresenta uno dei principali nodi del sistema idrico aziendale e contribuisce all'alimentazione dei Comuni di Aci Sant'Antonio, Valverde, Aci Bonaccorsi, Viagrande e di ampie porzioni dei territori di Pedara, Tremestieri Etneo, Mascalucia e Sant'Agata Li Battiati.
Ulteriori anomalie hanno interessato l'impianto della Serafica, infrastruttura essenziale per i rilanci e l'approvvigionamento del territorio di Nicolosi.
Le informazioni provenienti dal sistema di telecontrollo e dalla reperibilità aziendale confermano inoltre il ripetersi di arresti e riavvii sugli impianti di Sacro Cuore e Muri Antichi, con significative perdite di capacità produttiva. Nelle ultime ore sono stati registrati l'arresto della p***a di fondo pozzo di Sacro Cuore con una riduzione di circa 27 litri al secondo, ripetuti arresti della P***a n. 4 di Muri Antichi e un ulteriore arresto della Trivellazione Esterna n. 1 di Sacro Cuore con una riduzione
aggiuntiva di circa 21 litri al secondo.
Si tratta di eventi che, per numero, frequenza, concentrazione temporale e rilevanza delle infrastrutture coinvolte, assumono carattere di assoluta eccezionalità e impongono il massimo livello di attenzione da parte della governance aziendale.
Fin dalle prime segnalazioni, il personale di ACOSET è intervenuto senza sosta per garantire la continuità del servizio pubblico essenziale. Tutte le strutture coinvolte hanno effettuato manovre straordinarie, riavvii, monitoraggi continui, interventi di emergenza e attività di ripristino che hanno consentito di limitare i disagi per i cittadini e per le amministrazioni comunali interessate.
A tutti loro desidero rivolgere il mio più sincero ringraziamento. In giornate particolarmente difficili hanno dimostrato professionalità, competenza, spirito di sacrificio e senso di appartenenza all'Azienda, garantendo un presidio costante del territorio e degli impianti.
Contestualmente, la Direzione Generale ha disposto specifici approfondimenti tecnici e amministrativi finalizzati ad accertare in maniera rigorosa le cause che hanno determinato il susseguirsi di tali eventi. Nessuna circostanza sarà trascurata e ogni elemento utile sarà oggetto di verifica, al fine di comprendere pienamente quanto accaduto, individuare eventuali criticità e adottare tutte le misure necessarie a tutela del servizio e della collettività.
Le pompe verranno sostituite nelle prossime 48 ore.
L'acqua è un bene essenziale e la continuità del servizio idrico rappresenta una responsabilità primaria nei confronti dei cittadini. Per questa ragione ACOSET continuerà a operare con il massimo impegno, con la massima trasparenza e con il massimo rigore tecnico e amministrativo, affinché ogni criticità venga superata e ogni evento sia compiutamente accertato.
Ai cittadini dei territori serviti assicuriamo che l'Azienda continuerà a presidiare il sistema acquedottistico ventiquattro ore su ventiquattro, mettendo in campo tutte le risorse tecniche, organizzative ed umane necessarie per garantire la continuità di un servizio pubblico essenziale per le nostre comunità".
Antonio Coniglio, direttore generale Acoset Spa