13/11/2025
🔻Come Rifondazione Comunista Viareggio e come Giovani Comunisti della Versilia, ieri mattina siamo stati a fianco degli studenti del Liceo Carducci di Viareggio, scesi in protesta contro gli accorpamenti prospettati dal piano regionale.
📚Dei 16 accorpamenti previsti, infatti, ben 4 riguardano la provincia di Lucca, coinvolgendo 3 istituti viareggini, nello specifico il Liceo Classico e Linguistico “Giosuè Carducci”, l’Istituto Tecnico “Carlo Piaggia” e il Liceo Scientifico “Barsanti e Matteucci”, e 2 Istituti del territorio versiliese, il Don Lazzeri-Stagi (Pietrasanta) e il Chini-Michelangelo (Lido di Camaiore e Forte Dei Marmi), peraltro già frutto di un accorpamento precedente. Per giunta, nelle ultime ore è spuntata anche l’ipotesi di un accorpamento del Don Lazzeri-Stagi con l’Istituto Alberghiero Marconi, già diviso in 2 sedi separate fra Viareggio e Seravezza.
✂️La logica degli accorpamenti è di per sé controproducente dal punto di vista gestionale e del coordinamento didattico, nonché lesiva nei confronti dei lavoratori, fra i tagli del personale e i costi dovuti agli spostamenti fra le scuole. A ciò si aggiunge una dimensione punitiva e discriminatoria nei confronti della Provincia di Lucca, e in particolare di Viareggio, che appare francamente incomprensibile, a fronte di Istituti solidi e con un alto numero di iscrizioni che, nel caso del Piaggia, sono in forte crescita da anni. La situazione è talmente assurda da aver trovato un’opposizione unanime da parte di tutti gli Assessori all’Istruzione dei 7 Comuni della Versilia, compresi, bontà loro che non notano incongruenze, quelli facenti parte del Partito Democratico che guida la Giunta Regionale da anni.
🏥Con la scusa di un risparmio economico risibile, si prosegue sulla strada di un accentramento dei servizi pubblici che in Toscana si è già dimostrato ampiamente fallimentare nella creazione delle 3 maxi-ASL, giocando coi territori e con realtà di eccellenza come in una partita di Risiko. A rimetterci, come sempre, sono i cittadini, e in questo caso i più giovani, tanto utili per gli spot elettorali al momento delle elezioni quanto bistrattati nella realtà quotidiana. La Regione Toscana è chiamata a rispondere: a cosa è dovuto questo accanimento nei confronti della Provincia di Lucca, e in particolare di Viareggio? Cosa ci guadagnano i cittadini dall’accorpamento di Istituti virtuosi e sopra la soglia dei 600 iscritti come quelli in oggetto?