Questura di Vibo Valentia

Questura di Vibo Valentia Benvenuti nella pagina Facebook della Questura di Vibo Valentia. non inviare denunce o esposti. Per emergenze chiamare il 112 o 113

Vibo Valentia – Aggressione ai danni di un Dirigente del Comune di Vibo Valentia: la Polizia di Stato arresta gli autori...
04/09/2026

Vibo Valentia – Aggressione ai danni di un Dirigente del Comune di Vibo Valentia: la Polizia di Stato arresta gli autori.

Nella mattinata odierna personale della Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia ha dato esecuzione a un’ordinanza applicativa delle misure cautelari della custodia cautelare in carcere e degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Vibo Valentia, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di due soggetti, originari del vibonese, ritenuti gravemente indiziati, in concorso, dei reati di lesioni personali aggravate, tentata estorsione e violenza a Corpo amministrativo. Nei confronti di uno dei due indagati, inoltre, è stato contestato anche il reato di danneggiamento seguito da incendio di una autovettura.
Il provvedimento trae origine da una complessa attività investigativa avviata dalla Squadra Mobile a seguito dell’aggressione subita, il 29 aprile scorso, da un Dirigente del Comune di Vibo Valentia. L’uomo, mentre si trovava nei pressi della stazione ferroviaria di Vibo-Pizzo, veniva colpito alle spalle con un mezzo contundente, riportando lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. Pochi giorni dopo, nello stesso luogo, l’autovettura in uso allo stesso Dirigente comunale veniva data alle fiamme.
Le successive attività di indagine condotte dagli investigatori della Squadra Mobile, sviluppate anche mediante attività di intercettazione telefonica, telematica ed ambientale, hanno consentito di ricostruire la dinamica degli episodi e di individuarne i responsabili, facendo emergere un collegamento con l’attività professionale svolta dalla vittima e, in particolare, con accertamenti amministrativi in materia di abusivismo edilizio eseguiti dal Comune di Vibo Valentia; secondo la ricostruzione investigativa, infatti, gli episodi delittuosi sono stati commessi per ostacolare o comunque condizionare il regolare esercizio dell’attività amministrativa, attraverso condotte di carattere intimidatorio nei confronti degli organi comunali competenti.
Nello specifico, le indagini hanno permesso di accertare che, a seguito di un controllo amministrativo finalizzato alla demolizione o all’acquisizione al patrimonio comunale di un fabbricato abusivo in uso ad uno degli indagati, questi, dopo aver manifestato la propria opposizione all’attività dell’Amministrazione, aveva rivolto a un tecnico comunale incaricato dell’accertamento una minaccia riferibile al Dirigente, facendo intendere di conoscerne le abitudini e il luogo in cui parcheggiava l’autovettura.
È emerso, inoltre, che l’aggressione fisica è stata materialmente compiuta, dietro promessa di un compenso economico, dal secondo indagato, il quale, per compiere l’agguato, ha utilizzato un motoveicolo successivamente rinvenuto nella disponibilità del mandante; sotto questo profilo è emerso che la targa del mezzo utilizzato era stata artatamente modificata, al fine di alterarne i caratteri alfanumerici.
Sulla scorta degli elementi probatori raccolti, considerata la gravità delle condotte assunte dagli indagati ed al fine di impedire la reiterazione dei delitti, nonché il pericolo di inquinamento probatorio, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo processuale ha, pertanto, richiesto l’applicazione delle misure cautelari, successivamente accolte dal G.I.P. del Tribunale di Vibo Valentia.
Al termine degli adempimenti di rito, il destinatario della custodia cautelare in carcere è stato associato presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, mentre il secondo indagato è stato accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto agli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.

03/09/2026

Vibo Valentia – Sparatoria a Vibo Valentia: convalidato il fermo per tentato omicidio eseguito dalla Polizia di Stato.

Lo scorso 31 agosto 2026, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Vibo Valentia, nei confronti di un uomo di 55 anni, gravemente indiziato dei reati di tentato omicidio e detenzione e porto illegale di arma da sparo.
Il provvedimento trae origine dai fatti verificatisi a Vibo Valentia nella giornata del 28 agosto scorso, quando personale della Squadra Mobile interveniva presso il pronto soccorso dell’Ospedale Jazzolino, a seguito della segnalazione dell’arrivo di un uomo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco; la vittima, un sessantunenne di Vibo Valentia, aveva riportato gravi ferite al piede destro e alla coscia sinistra, nonché diverse fratture alle dita.
Le immediate attività investigative condotte dalla Squadra Mobile, coordinate dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, hanno consentito di acquisire significativi elementi indiziari nei confronti dell’odierno fermato. In particolare, è emerso che l’uomo, dopo aver atteso che la vittima uscisse dalla propria abitazione e salisse a bordo dell’autovettura a lui in uso, si era avvicinato al veicolo a volto scoperto, esplodendo otto colpi d’arma da fuoco ad altezza d’uomo.
La vittima riusciva a sottrarsi all’azione scendendo immediatamente dall’autovettura e trovando inizialmente riparo dietro il mezzo, per poi allontanarsi, mentre l’aggressore continuava ad esplodere ulteriori colpi nella sua direzione, alcuni dei quali colpivano le autovetture lì parcheggiate.
Gli approfondimenti investigativi hanno consentito, inoltre, di delineare una possibile matrice ritorsiva dell’episodio, sulla quale sono tuttora in corso ulteriori accertamenti, dal momento che alcuni familiari del soggetto fermato erano stati coinvolti in una lite per futili motivi proprio con il soggetto attinto da colpi di arma da fuoco.
Alla luce dei gravi elementi indiziari raccolti e del concreto pericolo di fuga, considerato che l’uomo si era reso irreperibile subito dopo i fatti, la competente Autorità Giudiziaria emetteva nei suoi confronti un provvedimento di fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e porto illegale di arma da fuoco.
Dopo oltre tre giorni di serrate ricerche, gli investigatori della Squadra Mobile sono riusciti a rintracciare l’uomo in prossimità del medesimo veicolo utilizzato in occasione dell’agguato, nonché della successiva fuga.
Al termine degli adempimenti di rito, il fermato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente, la quale, nella giornata odierna ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura della custodia cautelare in carcere.

01/09/2026
29/08/2026
Questura di Vibo Valentia: assegnati 45 nuovi agenti e un vice ispettore.Il Questore della Provincia di Vibo Valentia, d...
26/08/2026

Questura di Vibo Valentia: assegnati 45 nuovi agenti e un vice ispettore.

Il Questore della Provincia di Vibo Valentia, dott. Rodolfo Ruperti, insieme ai Dirigenti e Funzionari, nella mattinata odierna ha dato il benvenuto a 45 nuovi agenti e ad un vice ispettore, recentemente assegnati alla Questura e all’istituendo Commissariato di Pubblica Sicurezza di Tropea.

I neo assegnati contribuiranno al potenziamento degli organici degli uffici della Questura, con particolare riferimento ai servizi investigativi e alle attività di controllo del territorio. Il personale destinato all’istituendo Commissariato di Tropea sarà, al momento, impiegato in affiancamento al personale già in servizio, con specifico riguardo ai servizi di prevenzione e controllo del territorio soprattutto nel centro cittadino, interessato in questo momento da una significativa presenza turistica.

Nel corso dell’incontro, il Questore ha illustrato ai nuovi arrivati le linee di indirizzo dell’attività istituzionale, fornendo le necessarie indicazioni operative in relazione ai compiti e alle funzioni che saranno loro affidati tenuto conto della realtà territoriale in cui andranno ad operare.

Il dott. Ruperti ha quindi rivolto al personale un sentito augurio di buon lavoro, sottolineando l’importanza del ruolo che ciascun operatore è chiamato a svolgere al servizio della collettività, auspicando un percorso professionale caratterizzato da impegno, senso del dovere e costante crescita professionale e personale.

Vibo Valentia – Anziano gravemente ferito in casa: convalidato il fermo per tentato omicidio eseguito dalla Polizia di S...
22/08/2026

Vibo Valentia – Anziano gravemente ferito in casa: convalidato il fermo per tentato omicidio eseguito dalla Polizia di Stato nei confronti della badante.
In data 19 agosto 2026, personale della Polizia di Stato ha sottoposto, d’iniziativa, a fermo di indiziato di delitto una cittadina ucraina, gravemente indiziata del reato di tentato omicidio aggravato ai danni di un anziano cittadino di 87 anni, originario di Nicotera (VV), ma residente a Vibo Valentia, presso il quale prestava attività di assistenza come badante.
L’intervento ha avuto origine intorno alle ore 2.50, quando, su disposizione della Sala Operativa della Questura, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è intervenuto presso un’abitazione di Vibo Valentia a seguito di una richiesta di soccorso.
Giunti sul posto, gli operatori hanno rinvenuto l’anziano all’interno della propria camera da letto, privo di coscienza e disteso sul letto, con diverse bende intrise di sangue posizionate sul corpo, in particolare nella zona addominale.
Il personale sanitario, nel frattempo intervenuto, ha immediatamente trasportato l’uomo in codice rosso presso il Pronto Soccorso dell’ospedale “Jazzolino” di Vibo Valentia; gli accertamenti clinici e diagnostici effettuati presso il nosocomio hanno evidenziato un’emorragia toracica massiva e una ferita da taglio nella regione ipogastrica. Inoltre, sul corpo dell’anziano sono state rilevate multiple fratture scomposte.
Considerata la gravità delle condizioni, il paziente è stato successivamente trasferito d’urgenza presso l’ospedale di Catanzaro, dove si trova tuttora ricoverato con prognosi riservata.
Le immediate attività investigative, avviate dalla Squadra Mobile della Questura di Vibo Valentia e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, hanno consentito di acquisire, allo stato degli accertamenti, gravi elementi indiziari nei confronti della badante dell’anziano uomo.
In particolare, secondo quanto emerso dai primi accertamenti, la stessa aveva iniziato a lavorare presso l’abitazione dell’anziano alla fine del mese di giugno 2026, in sostituzione temporanea di una sua collega connazionale, e avrebbe dovuto concludere il proprio incarico nella giornata del 20 agosto 2026.
Nel corso delle indagini è stato accertato che la donna, dopo aver allestito all’interno della camera da letto dell’anziano una rudimentale “sala operatoria”, avrebbe somministrato alla vittima sostanze che avrebbero avuto effetto sedativo e, dopo averlo addormentato, gli avrebbe praticato una lacerazione nella zona addominale utilizzando un coltello da cucina. In questo contesto, sono stati sottoposti a sequestro diversi coltelli, dei guanti in lattice ed una confezione di sodio cloruro, usati o comunque predisposti dalla donna per ledere la persona offesa. La condotta sarebbe stata posta in essere, secondo gli elementi finora raccolti, per motivazioni tutt’ora in corso di accertamento. In particolare, la donna, interrogata alla presenza del difensore, ha riferito di aver posto in essere l’atto poiché intenzionata a rimuovere un non meglio precisato “animale” all’interno dell’addome dell’uomo.
Alla luce dei gravi indizi acquisiti e ritenuto sussistente un concreto pericolo di fuga, desunto, tra gli altri elementi, dalla presenza di una valigia già predisposta e dall’assenza di una stabile dimora, la Squadra Mobile ha proceduto d’iniziativa al fermo di indiziato di delitto della donna, la quale è stata successivamente associata alla Casa Circondariale di Reggio Calabria su disposizione del Pubblico Ministero di turno.
Nella giornata odierna, la competente Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo, disponendo nei confronti della donna la misura della custodia cautelare in carcere.

22/08/2026

PRENOTA LA TUA COPIA DEL 2027

Gli scatti sono stati affidati a Roselena Ramistella, fotografa di fama internazionale, che racconta l’aspetto empatico del lavoro quotidiano dei poliziotti, contrassegnato da intensità e concentrazione negli istanti precedenti all’azione.

NOVITÀ nel Calendario 2027 è la presenza, oltre alle foto dei 12 mesi e a quella di copertina, di una tavola finale con altre immagini che completano il racconto fotografico pensato dalla fotografa.

COME PRENOTARLO
• effettua un bonifico su iban IT33I0306909606100000402776 intestato al “Comitato italiano per l’Unicef”
• in alternativa effettua il versamento sul conto corrente postale nr.745000 intestato a “Comitato italiano per l’Unicef”
• causale del bonifico/versamento “Calendario della Polizia di Stato 2027”
• consegna la ricevuta di bonifico/versamento all’Ufficio relazioni con il pubblico della tua Questura di riferimento.

Il costo è di 9 euro per quello da parete e 7 euro per quello da tavolo.

Il ricavato delle vendite sosterrà i progetti di UNICEF in Zambia per proteggere i bambini vulnerabili e il Piano Marco Valerio della Polizia di Stato, che fornisce aiuto alle famiglie dei poliziotti con figli minori affetti da patologie croniche gravi.

21/08/2026

⚠️Hai ricevuto una richiesta di denaro improvvisa su BANCOMAT Pay o app simili collegate al tuo numero di telefono? Fai molta attenzione potrebbe essere una truffa.
I malintenzionati inviano richieste di pagamento a tanti utenti con la speranza che la fretta o la distrazione spingano ad autorizzare il trasferimento di denaro senza controllare.
Ecco alcune semplici regole per difendersi:
✅Verificare chi sta chiedendo il denaro prima di fare qualsiasi trasferimento.
✅Controllare sempre l'importo esatto e la causale.
✅Ignorare l'urgenza di messaggi allarmanti o pressanti.
✅Nel dubbio, rifiutare e contattare subito la propria banca.
La consapevolezza è la miglior difesa e se si notano movimenti sospetti o tentativi di truffa, effettuare una segnalazione ufficiale su👉 www.commissariatodips.it

VIBO VALENTIA - AGGREDISCE IN AUTO LA COMPAGNA – EMESSO AMMONIMENTO DEL QUESTOREUn uomo di 49 enne è stato ammonito dal ...
20/08/2026

VIBO VALENTIA - AGGREDISCE IN AUTO LA COMPAGNA – EMESSO AMMONIMENTO DEL QUESTORE

Un uomo di 49 enne è stato ammonito dal Questore di Vibo Valentia a seguito dell’aggressione perpetrata ai danni della compagna.
L’uomo, infatti, a seguito di una lite, aveva afferrato la testa della donna sbattendola sul parabrezza dell’auto su cui viaggiavano, minacciandola anche di morte.
Grazie all’intervento di una familiare veniva allertata una volante della Questura che raggiungeva la donna quando oramai l’uomo si era già allontanato.
A seguito della segnalazione da parte del personale intervenuto dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il Questore di Vibo Valentia, Dr. Rodolfo Ruperti, previa istruttoria della Divisione Anticrimine, ha emesso nei confronti dell’uomo un provvedimento di ammonimento previsto dalla normativa a tutela delle vittime di violenza domestica.
Con l’ammonimento il Questore intima al soggetto a cambiare condotta avvertendolo che esistono elementi a suo carico tali da farlo ritenere pericoloso. A seguito dell’ammonimento eventuali ulteriori reati del cd. “codice rosso” saranno comunque procedibili d’ufficio e aggravati nella pena.
Il soggetto maltrattante è stato avvisato della facoltà di intraprendere un percorso presso un centro per soggetti autori di violenza con il quale la Questura ha attivato dei protocolli.

Tropea: scoperta un’attività illecita di autorimessa di veicoli all’aperto – elevate sanzioni amministrative.Nell’ambito...
19/08/2026

Tropea: scoperta un’attività illecita di autorimessa di veicoli all’aperto – elevate sanzioni amministrative.

Nell’ambito di mirati servizi di controllo del territorio effettuati dalla Polizia di Stato lungo il litorale costiero di questa provincia e finalizzati al contrasto di ogni forma di illegalità, lo scorso 17 agosto, personale del Posto Fisso di polizia di Tropea, unitamente al personale della polizia locale del Comune di Tropea, in località Marina del Convento di quel Comune, ha individuato una rimessa di autoveicoli all’aperto completamente abusiva.
L’attività ha permesso di accertare che due terreni venivano utilizzati per parcheggio di autovetture senza che venisse effettuata alcuna comunicazione di inizio attività di autorimessa all’ente comunale competente.
Alla luce delle verifiche effettuate pertanto il personale operante ha proceduto all’immediato sgombero delle due aree interessate e alla contestuale redazione dei verbali di contestazione amministrativa per assenza del titolo abilitativo all’esercizio dell’attività nei confronti di due distinti soggetti, entrambi titolari di stabilimento balneare.

Indirizzo

Via Stanislao Aloe
Vibo Valentia
89900

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Questura di Vibo Valentia pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi