(vedi Clemonio 300 circa a.C. ben rinovellato da Moro nè la Voce della Dea ) . Da quella vicenda si capisce che siamo ospitali(noi Veneti) con chi ama commerciare , ma non con chi viene con l'imposizione delle armi, la sopraffazione, la ferocia ed in ultima la guerra. C'è un'altra bellissima chiave mitologica che a mio parere conferma grandemente , oltre che gli abbondanti ritrovamenti Micienei di
Adria e di tante isole d'intorno, l'intenso traffico commerciale-sociale-politico-culturale con l'Ellade ("Elene"n.d.r). In particolare nel VI secolo Adria oltre ad essere 12^ Lucomonia Etrusca e fiorente porto - emporio è collegata a Delfi che all'epoca era come la banca centrale americana di oggi. Il testo mitologico più esplosivo é quello del "Mito di Atalata,e il cinghiale Chelidonio, con Meleagros- Eneo - Giasone e gli Argonauti che visitarono di sicuro questa splendida foce piena di acqua dolce , dopo SALETTO ( SALATO n.d.r.). I marinai sanno cosa vuol dire. (Graves, I miti Greci). C'è Mantova , fondata da MANTO, figla di Tiresia, principessa caduta in disgrazia e costretta a cercare un'isola e farsi indovina e fondare Mantova, in una delle cicliche migrazioni Elleniche. Anche questa è perfettamente descritta a Dante nel XX° canto "inferno". Sempre Dante nel XX e XXI canto dell'"inferno" descrive il suo viaggio in barca da Verona, a Peschiera, a Mantova, Governo- lo , e poi dalle lagune delle attuali valli grandi a Venezia a descrivere l'Arsenale (Pegola - pece- "impegolar"). Qui Dante nel XX° descrive gli "Sparti" che stanno intorno a Manto-va. Le mie Isole sono a Est di Mantova e a Nord di Ostiglia - Ostilia =foce - Ostium- dove le acque di Po e Adige e mille altri, dice Dante, si confondevano e divagavano libere. Ebbene da qui ho tratto la mia ispirazione e ricerca.Poi Virgilio con il suo famoso tramandare (3 4 12). Come pure Virgilio ci descrive le nove bocche che si aprono da Aquileia a Ravenna per stare riparati. Virgilio ci descrive ( a memoria nell'Eneide) come si divertiva ogni giorno con il suo gregge a vedere crescere e scendere l'acqua bella chiara trasparente che gli procurava varie piscine di acqua calda d'estate che madre natura gli regalava. La centuriazione- bonifica del 31 a.C. per congedare gli Aziatici creò il dolore infinito dell'espropriato Virgilio finito a morire esule in Campania e cantare il suo dolore nell'Eneide , Bucoliche, Georgiche. Isolotti natii perduti. Il carattere degli Isolani del veronese credo assomiglino agli Spartani, ma questa è una intuizione da approfondire. Sul fatto che all'interno fossero contadini , è improprio . Ovvero tutti spigolatori, tutti in giro al mattino a caccia, pesca, raccolta di ogni erba utile. I contadini stanziali sono altra cosa, una epopea e una apologia voluta e coltivata dal 500' in poi. Un esempio eclatante. La mia Isola natia, dove il 90% fu ridotto a coltivare i campi nel 1900 per conservare la tradizione di curvare i legni per far le barche ("remenati") ha inventato l'arte del "Mobile d'arte". Le mie carte che sono su internet si arrichiscono ogni giorno di laghi grandiosi come quello della Grigola, -Gorzone, sotto Este, o quello di "Luigi" sotto Montagnana sopravissuto alla mo.bo-nifica fino al selo XVIII. Poi potrei raccontare dell "Scabroso affare" di Tron che vine per 15 anni a peritare i confini con Il ducato di Mantova -Asburgico e il ferrarese - papalino. Baluardi impenetrabili , frontiere letali per eserciti antichi e moderni.