Sinistra Italiana Vicenza

Sinistra Italiana Vicenza Federazione Provinciale Sinistra Italiana Vicenza
Aderente a Coalizione Civica Sinistra Verdi

𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗗𝗗𝗟 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦𝗘𝗠𝗜𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧À 𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗢Saremo in piazza: contro il bavaglio...
08/09/2026

𝗣𝗥𝗘𝗦𝗜𝗗𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗥𝗢 𝗜𝗟 𝗗𝗗𝗟 𝗔𝗡𝗧𝗜𝗦𝗘𝗠𝗜𝗧𝗜𝗦𝗠𝗢: 𝗟𝗔 𝗦𝗢𝗟𝗜𝗗𝗔𝗥𝗜𝗘𝗧À 𝗘 𝗜𝗟 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗡𝗦𝗢 𝗡𝗢𝗡 𝗦𝗜 𝗣𝗥𝗢𝗖𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗢

Saremo in piazza: contro il bavaglio, contro la criminalizzazione della solidarietà, contro ogni limitazione della libertà di espressione e del diritto al dissenso.

La nostra mobilitazione vuole riaffermare un principio semplice e non negoziabile: la solidarietà non è un crimine, il dissenso non è antisemitismo e la critica a Israele e allo Stato di Israele non può essere messa a tacere.

LAVORO. CUNEGATO (AVS), FONTANA (SI) E SIMONELLA (SI): "MENTRE MELONI CELEBRA I NUMERI, A VALDAGNO 83 LAVORATORI PERDONO...
05/09/2026

LAVORO. CUNEGATO (AVS), FONTANA (SI) E SIMONELLA (SI): "MENTRE MELONI CELEBRA I NUMERI, A VALDAGNO 83 LAVORATORI PERDONO IL FUTURO"

VICENZA, 5 SETTEMBRE 2026 — Mentre Giorgia Meloni continua a raccontare un Paese che nei fatti non esiste, a Valdagno 83 lavoratrici e lavoratori rischiano di perdere il proprio posto di lavoro. Non succede casualmente, perché questo governo si è occupato di Rave, di centri di accoglienza in Albania, ma non dell'industria e del lavoro. Dietro le statistiche trionfalistiche sull'occupazione si nasconde una realtà ben diversa: precarietà crescente, salari insufficienti e lavoratori sempre più esposti al ricatto occupazionale. Aumento dell'occupazione nel turismo, dov'è il 40% dei salari sono poveri, crollo del 5% della produzione industriale, dove si può produrre lavoro ad alto valore aggiunto.

La multinazionale della logistica GXO, colosso da oltre 13 miliardi di dollari e gestore dei magazzini del marchio Valentino, ha deciso che il sito di Valdagno non è più sufficientemente redditizio. Il magazzino viene definito "obsoleto e non più funzionale", una formula fredda e burocratica dietro la quale si nasconde una scelta che avrà conseguenze pesantissime per decine di famiglie del territorio.

A pagare il prezzo di questa decisione sono ancora una volta i lavoratori. A 83 famiglie viene proposta una sola alternativa: trasferirsi in provincia di Novara, lasciando casa, affetti e radicamento sociale, oppure perdere il lavoro. Una scelta che assomiglia più a una pressione indiretta alle dimissioni che a una reale soluzione occupazionale.

Del resto, GXO non è nuova a comportamenti che hanno sollevato forti contestazioni sindacali e giudiziarie. Nel 2024 la Guardia di Finanza ha disposto il sequestro di 84 milioni di euro nell'ambito di un'indagine per presunta frode fiscale. Nell'aprile 2025 l'azienda è stata al centro di una vertenza in provincia di Firenze riguardante 36 lavoratori, mentre nel 2026 si sono registrate nuove tensioni sindacali a Stradella e contestazioni per licenziamenti di lavoratori sindacalizzati nel polo logistico di Piacenza. Una lunga serie di episodi che solleva interrogativi profondi sul modello industriale e sociale perseguito dall'azienda.

È inaccettabile che imprese che producono utili e ricchezza continuino a considerare il lavoro come una semplice variabile da comprimere. Dietro espressioni come "ottimizzazione", "efficientamento" e "razionalizzazione" non ci sono numeri o report finanziari: ci sono persone in carne e ossa, famiglie, mutui, progetti di vita e comunità che rischiano di essere impoverite.

In questa vicenda emerge inoltre tutta l'inconsistenza delle promesse con cui il centrodestra ha giustificato grandi opere come la Superstrada Pedemontana Veneta. Per anni ci è stato detto che infrastrutture di questo tipo erano indispensabili per evitare delocalizzazioni e mantenere l'occupazione sul territorio. Oggi la stessa GXO motiva la scelta sostenendo che il magazzino sarebbe "lontano dagli aeroporti" e che sarebbe necessario "ottimizzare e razionalizzare le attività logistiche". Viene spontaneo chiedersi: dove sono oggi coloro che garantivano che queste opere avrebbero messo al sicuro il lavoro dei veneti?

Noi non accettiamo una logica in cui ogni decisione aziendale viene automaticamente giustificata in nome del profitto. I lavoratori devono poter conservare il proprio posto di lavoro, il proprio salario e la propria dignità. E proprio mentre il costo della vita continua a crescere, servirebbero maggiori tutele e retribuzioni più alte, non nuove minacce occupazionali.

Valdagno ha una lunga tradizione di lotte e di difesa dei diritti dei lavoratori. In passato chi lavora ha saputo organizzarsi e reagire; oggi è il momento di dimostrare ancora una volta quella stessa determinazione.

Sinistra Italiana è al fianco delle 83 lavoratrici e dei 83 lavoratori colpiti da questo piano e ne chiede l'immediato ritiro. Ci impegniamo a portare questa vicenda all'attenzione del Consiglio regionale del Veneto e del Parlamento, affinché venga aperto un confronto che abbia come priorità la tutela dell'occupazione e del tessuto sociale della Valle dell'Agno.

La Segreteria provinciale di Sinistra Italiana e il consigliere regionale Carlo Cunegato, che a breve presenterà una interrogazione a Venezia, esprimono la propria piena solidarietà alle famiglie coinvolte e all'intera comunità della Valle dell'Agno, che rischia di subire un ulteriore impoverimento economico e sociale. Rivolgiamo infine un appello a tutte le forze politiche, sindacali e sociali affinché si costruisca un fronte unitario capace di contrastare questo piano aziendale e difendere il diritto al lavoro.

Carlo Fontana
Segretario Provinciale di Sinistra Italiana – Vicenza

Carlo Cunegato
Consigliere regionale Alleanza Verdi Sinistra – Regione Veneto

Davide Simonella
Responsabile Dipartimento Lavoro della Direzione Regionale Sinistra Italiana del Veneto

Oggi il Governo Meloni festeggia la longevità del proprio mandato, come se la durata fosse di per sé un risultato.Ma fuo...
04/09/2026

Oggi il Governo Meloni festeggia la longevità del proprio mandato, come se la durata fosse di per sé un risultato.

Ma fuori dalla propaganda c’è un Paese che vive una realtà ben diversa.

Quattro anni dopo, gli italiani hanno ben poco da festeggiare: inflazione al 3,3%, energia in aumento del 17%, quasi 6 milioni di persone in povertà assoluta e altrettanti costretti a rinunciare a visite ed esami, mentre le bollette continuano a essere tra le più care d’Europa.

Di fronte a questo disastro festeggiare non è solo fuori luogo, ma offensivo nei confronti di chi ogni giorno fa i conti con stipendi e pensioni che non tengono il passo con il costo della vita, liste d’attesa interminabili e un welfare sempre più in difficoltà.

Quattro anni di governo, ma senza risposte concrete ai veri problemi del Paese. Tanta propaganda, molti slogan, troppi pochi fatti.

Un governo che continua a essere forte con i deboli e debole con i forti, che non affronta le disuguaglianze, che non dà risposte adeguate alla crisi del costo della vita e che continua a sacrificare la giustizia sociale e ambientale sull'altare della propaganda.

La longevità di un governo non è una medaglia se, mentre si celebra il potere, milioni di persone non vivono dignitosamente.

E mentre loro festeggiano, fuori dalle sale della propaganda c’è un’Italia che chiede risposte vere, non celebrazioni.

Questa notte, all'ospedale Sant'Eugenio di Roma si è spento Fabio Mussi.Fabio è stato ministro del governo Prodi, espone...
03/09/2026

Questa notte, all'ospedale Sant'Eugenio di Roma si è spento Fabio Mussi.

Fabio è stato ministro del governo Prodi, esponente storico della sinistra ed era attualmente dirigente di Sinistra Italiana Avs. Era nato a Piombino (Li) il 22 gennaio 1948.
Giovanissimo entrò a far parte del Comitato Centrale del Pci, di cui poi fu parlamentare dal 1992 al 2008 (Pds, Ds). E' stato capogruppo dei deputati del Pds-Ulivo nel 1996 e poi nel 2001 vicepresidente della Camera dei deputati. E' stato anche vice direttore di Rinascita e poi condirettore de L'Unità. Non aderì al Pd, e contribuì alla nascita prima di Sel e poi di Sinistra Italiana.
Qui il post del nostro segretario Nicola Fratoianni https://www.facebook.com/share/p/1AgkTgsT4z/

Ci uniamo al cordoglio e ci stringiamo alla famiglia di Fabio.
La Federazione provinciale di Sinistra Italiana - Vicenza

TERRA! in vista: la prima festa provinciale di Alleanza Verdi Sinistra della provincia di Vicenza sta per arrivare.⏩ Seg...
03/09/2026

TERRA! in vista: la prima festa provinciale di Alleanza Verdi Sinistra della provincia di Vicenza sta per arrivare.

⏩ Segnatevi le date: 23, 24 e 25 ottobre

👍🏼 Seguici per scoprire il programma completo

📢Secondo incontro/dialogo sulla scuolaSabato 29 agosto, presso il festival Fornaci Rosse, si è tenuto il secondo incontr...
01/09/2026

📢Secondo incontro/dialogo sulla scuola

Sabato 29 agosto, presso il festival Fornaci Rosse, si è tenuto il secondo incontro promosso da Alleanza Verdi e Sinistra (AVS) sullo stato della scuola pubblica, con la partecipazione del movimento 5 stelle, Rifondazione Comunista, Partito Socialista Italiano, Coalizione Civica, Aula 33 e docenti della scuola primaria e secondaria.
Il dibattito si è concentrato sulla libertà di insegnamento di fronte al rischio di sanzioni, sulle strategie per l'educazione sessuo-affettiva nel quadro del Ddl Valditara, sulle criticità della riforma degli istituti tecnici e sulla Pace.

Da questo confronto, ricco di spunti e visioni condivise, si gettano le basi operative per il terzo incontro, con l'obiettivo comune di indivuduare percorsi che tutelino e garantiscano la libertà di insegnamento e promuovano la conoscenza delle criticità dovute agli ultimi provvedimenti ministeriali.

“L’internet che non c’è possiamo costruirlo insieme. Server dopo server, relazione dopo relazione. Non sarà un paradiso,...
31/08/2026

“L’internet che non c’è possiamo costruirlo insieme. Server dopo server, relazione dopo relazione. Non sarà un paradiso, sarà un cantiere aperto, nostro, libero, non mediato dal profitto nè addomesticato dal potere.” autistici/inventati

Il 26 agosto 2026, tra le notizie, confusa tra dichiarazioni sulla guerra ormai quotidiane, Marco Rubio, Segretario di Stato degli USA di Trump, pubblica sul suo account ufficiale su un nuovo post e sul sito ufficiale del Dipartimento di Stato: “Today, the Department of State, in partnership with the Department of the Treasury, is announcing the designation of Autistici/Inventati as a Specially Designated Global Terrorist” – “Oggi il Dipartimento di Stato, in collaborazione con Il Dipartimento del Tesoro annuncia da designazione del gruppo Autistici/Inventati come Designato Speciale di Terrorismo Globale”: il collettivo italiano viene inserito dal Dipartimento di Stato e dal Tesoro nella lista delle organizzazioni terroristiche, con sanzioni economiche a partire dal 25 settembre.
A/I è stato ed è fornitore di strumenti liberi, autonomi, accessibili a tutte/i, per l’accesso e l’utilizzo della rete: senza di loro esperienze Mayday, San Precario, Serpica Naro non sarebbero mai esistite. A/I è il prodotto di una cultura cyberpunk che già agli inizi degli anni 2000 vedeva arrivare sorveglianza e tecnofascismo. E la risposta ribelle è stata free software, condivisione dei saperi, networking tra lotte, immaginari radicali e gioiosi. Indymedia, il G8 di Genova, la costruzione orizzontale di altri scenari possibili.
Ed è questo che fa paura, allora come oggi. Perché alcuni lo dicevano già vent’anni fa, altri l’hanno capito dopo: la tecnologia non è neutra, non è una sola, non è obbligatorio consegnarsi alle piattaforme. E A/I lo dimostra da sempre: volontari, competenti, indipendenti, capaci di costruire infrastrutture conviviali, orizzontali, rispettose della privacy. Questo non è terrorismo. Questo è prendersi cura delle comunità.
Rubio chiude il suo post con un proclama: “Useremo ogni strumento e autorità in nostro possesso per proteggere il nostro stile di vita.” Eccolo lo stile di vita che difendono: guerre, collasso sociale, devastazione ambientale, repressione del dissenso. Non è il nostro. Non è quello che vogliamo.
Noi continueremo a incarnare le alternative, a camminare insieme ai compagni e alle compagne di A/I, a difendere e costruire un altro modello di vita, di cura, di comunità.
Prepariamo e costruiamo iniziative di resistenza e di solidarietà con Autistici/Inventati!
(Ringraziamo per la traccia e molte parti del testo il collettivo di Effimera)

Riparte la politica cittadina, ci vediamo a Fornaci Rosse per un momento in compagnia e allegria prima di rituffarci nel...
31/08/2026

Riparte la politica cittadina, ci vediamo a Fornaci Rosse per un momento in compagnia e allegria prima di rituffarci nella battaglia politica, ci aspettano mesi impegnativi!

Dopo il successo e la partecipazione del primo incontro,  siamo pronti a ritrovarci per proseguire il dialogo sulla scuo...
23/08/2026

Dopo il successo e la partecipazione del primo incontro, siamo pronti a ritrovarci per proseguire il dialogo sulla scuola con l'obiettivo di dare continuità a quanto nato nel primo dibattito. Alleanza Verdi-Sinistra promuove, in collaborazione con Movimento 5 stelle, Partito Socialista Italiano, Coalizione Civica Verdi Sinistra e Rifondazione Comunista, un momento di incontro per approfondire le riflessioni emerse, favorire un confronto ancora più serrato, trasformare il dialogo in proposte concrete e fare tesoro di ciò che di nuovo emergerà. Saremo a Fornaci Rosse sabato 29 agosto alle ore 18 in un momento aperto a tutt* che sarà occasione di confronto e scambio di idee, riflessioni e ipotetiche soluzioni legate allo stato di salute della scuola pubblica italiana.

C’è ancora tanto da dire, ascoltare e costruire insieme.
Che tu abbia partecipato al primo incontro o che questa sia la tua prima volta, che tu lavori a scuola o ti voglia semplicemente informare, il tuo contributo è fondamentale

Indirizzo

Contrà San Marco 9
Vicenza
36100

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