Vicenza Domani

Vicenza Domani Vicenza Domani è un'associazione politica e culturale, apartitica. Il suo scopo? Progettare, come il suo nome dice, la Vicenza di domani!

Vicenza Domani nasce nel giugno 2017 come associazione apartitica, formata da liberi cittadini. Luogo di confronto e costruzione condivisa di una visione per il futuro della città, punta a chiamare a raccolta le migliori energie della nostra società: per aggiornare e portare avanti il lavoro dell'amministrazione Variati. Scopo dell’associazione è contribuire allo sviluppo del territorio vicentino

come società aperta, inclusiva, ben ordinata e competitiva, ispirata a principi di giustizia sociale e dignità individuale, garante del diritto di ogni cittadino al perseguimento della propria felicità. Centrale è il concetto di comunità, da ripensare e rifondare come antidoto agli egoismi e alla frammentazione delle esperienze. Educazione, formazione, partecipazione e cultura sono le chiavi per creare una comunità vera e coesa, capace di affrontare le sfide del tempo presente e di quello a ve**re: perché sviluppano consapevolezza e riconoscimento del valore collettivo come superiore all'interesse individuale.

Tre candidati (due del PD e uno, Jacopo Bulgarini d'Elci, civico), tre idee di città, tre confronti: il primo stasera, a...
21/11/2017

Tre candidati (due del PD e uno, Jacopo Bulgarini d'Elci, civico), tre idee di città, tre confronti: il primo stasera, alle 20.30 al cinema Primavera. Verso le primarie del 3 dicembre. Perché noi il candidato sindaco lo scegliamo così: confrontandoci a viso aperto, in mezzo ai cittadini.
Non mancate!

Tre candidati (due del PD e uno, io, civico), tre idee di città, tre confronti: il primo domani sera, alle 20.30 al cinema Primavera. Verso le primarie del 3 dicembre. Perché noi il candidato sindaco lo scegliamo così: confrontandoci a viso aperto, in mezzo ai cittadini.
Non mancate!

Grazie a chi é venuto ad ascoltare le tante idee per una  , ma soprattutto grazie ai tanti volontari (molti della nostra...
29/10/2017

Grazie a chi é venuto ad ascoltare le tante idee per una , ma soprattutto grazie ai tanti volontari (molti della nostra associazione) che hanno reso possibile il tutto. Il Giornale Di Vicenza di oggi racconta i momenti più belli e intensi di quello che é stato solo il primo passo del nostro viaggio: , dunque!

Un altro bel racconto della mattinata di ieri, ne Il Giornale di Vicenza di oggi. Da Mattia, studente universitario entusiasta del nostro progetto, alla signora Maria, che mi ha espresso tutta la sua gratitudine per quanto fatto in questi anni. É per loro, e per chi crede che la nostra sia una , che non ci fermiamo, e andiamo con entusiasmo e concretezza!

27/10/2017

Quando sono le persone a veicolare le idee, attraverso le loro voci e le loro storie, è tutto ancora più bello.

Ci vediamo domani, alle 11 al Teatro Astra, per la campagna di lancio Avanti! | Bulgarini d'Elci Sindaco 2018.
Scopriamo assieme l'idea di una !

Ne Il Giornale Di Vicenza di oggi, un assaggio dell'evento di lancio della campagna per le primarie, Avanti! | Bulgarini...
25/10/2017

Ne Il Giornale Di Vicenza di oggi, un assaggio dell'evento di lancio della campagna per le primarie, Avanti! | Bulgarini d'Elci Sindaco 2018. Inizia un lungo e appassionante viaggio, al fianco di Jacopo Bulgarini d'Elci 2018, nell'unica direzione possibile: !

Avete già invitato i vostri amici a scoprire assieme a noi l'idea di una ? Vi aspettiamo al Teatro Astra, venerdì, alle ore 11!

E a voi, quale citazione viene in mente quanto pensate al concetto di Bellezza? Suggerite le vostre idee nei commenti!
24/10/2017

E a voi, quale citazione viene in mente quanto pensate al concetto di Bellezza? Suggerite le vostre idee nei commenti!

Meno 4 giorni ad Avanti! | Bulgarini d'Elci Sindaco 2018.
Hai già cliccato "Parteciperò"?
Vieni a scoprire la Vicenza di domani!

19/10/2017

Il concetto di sicurezza ha molte declinazioni, e non merita di essere generalizzato: é opportuno integrarlo ad altre tematiche importanti come, per esempio, l'ambiente e la cura urbana. Non solo: é importante che Vicenza, per affermarsi come , prosegua con una politica di valorizzazione del turismo e del bello che, tradotta, equivale a più posti di lavoro e milioni di euro di indotto economico. Volete saperne di più? Qui le parole di Jacopo Bulgarini d'Elci rilasciate ieri nella finestra di approfondimento di TVA Vicenza "Dopo il Tg".

Investire sul turismo, contro il degrado: bellezza fa rima con sicurezza!L'ex hotel Europa, abbandonato da anni e fonte ...
17/10/2017

Investire sul turismo, contro il degrado: bellezza fa rima con sicurezza!
L'ex hotel Europa, abbandonato da anni e fonte di mille problemi, tornerà ad essere un albergo di qualità. Sono i risultati di una .

L'ex Hotel Europa non diventerà un centro di accoglienza per i profughi, ma verrà ristrutturato e riaperto come albergo 4 stelle.

La bellezza è una forza potente e positiva, non un'idea astratta: si tramuta in economia, risanando aree che erano degradate e portando sicurezza. Perché investire nel restauro di un grande albergo é sintomo che la nostra città sta crescendo, anno dopo anno, nell’economia del turismo e della cultura. Il settore alberghiero vede aumenti a doppia cifra ogni anno da 4 anni. Vicenza sta diventando una meta nota e desiderata.
Una sa creare una sinergia virtuosa tra vari settori.

L'intervista di oggi al Sindaco Achille Variati, sulle colonne de Il Giornale di Vicenza: parole importanti a sostegno d...
15/10/2017

L'intervista di oggi al Sindaco Achille Variati, sulle colonne de Il Giornale di Vicenza: parole importanti a sostegno del nostro candidato Jacopo Bulgarini d'Elci 2018, per l'idea di una nella continuità di questi cinque anni di amministrazione.

Una sede baciata dal sole! Veniteci a trovare, abbiamo idee e spunti per i cittadini della Vicenza di domani. E anche pe...
14/10/2017

Una sede baciata dal sole! Veniteci a trovare, abbiamo idee e spunti per i cittadini della Vicenza di domani. E anche per quella del dopodomani, a dire il vero: anche i più piccoli sono i benvenuti!

Quando parliamo di “bellezza” come parola centrale, come cuore della visione per una   e che vogliamo costruire, parliam...
13/10/2017

Quando parliamo di “bellezza” come parola centrale, come cuore della visione per una e che vogliamo costruire, parliamo di un concetto non si circoscrive ai palazzi e alle vie del centro, ma che abbraccia tutto il territorio. Dentro questa idea di bellezza ci sono altre parole e altre idee: paesaggio, ambiente, patrimonio, qualità della vita.

Qui, la riflessione completa di Jacopo Bulgarini d'Elci 2018 che parte dalla vicenda, globale, dell'uscita degli USA dagli accordi climatici e dall'Unesco: un pensiero che trova stimolo e spunti anche per il nostro territorio in tema "green". Cosa ne pensate?

Dagli Stati Uniti arrivano, su tutti, due pessimi segnali: l’uscita dagli accordi sul clima di Parigi e, in queste ore, l’uscita dall’Unesco.
È una logica egoista, e miope: perché prendersi cura di ciò che ci circonda non solo è giusto, non solo è necessario, ma è anche nel nostro miglior interesse individuale.
Non sono temi lontani, affatto: sono questioni che ci riguardano. Perché abitiamo in una città patrimonio Unesco che è situata in una delle zone più inquinate d’Europa, e ciò che accade all’ambiente è parte della prossima grande battaglia per la salvezza e la difesa del nostro mondo.

Quando parliamo di “bellezza” come parola centrale, come cuore della visione per una e che vogliamo costruire, parliamo di una parola che ne contiene tante altre. Che non si limita ai palazzi e alle vie del centro ma che abbraccia tutto il territorio. Dentro questa idea di bellezza ci sono altre parole e altre idee: paesaggio, ambiente, patrimonio, qualità della vita. Pensate a una società in cui si fosse declinato questo concetto nei suoi significati “verdi”: ambiente, paesaggio, qualità dell’aria e dell’acqua. È una società che non avrebbe avvelenato la terra e l’acqua con i PFAS, riempito l’aria di polveri sottili, aggredito il paesaggio rurale attorno alla nostra città, sventrato le campagne, edificato agglomerati urbani fuori scala e nei luoghi sbagliati, come il complesso del nuovo Tribunale. Una società educata, una società consapevole non lo avrebbe consentito.
Ecco perché è importante, e per nulla astratto, mettere al centro della nostra azione un’idea senza compromessi di bellezza.
“Pensare globalmente, agire localmente” resta una buona idea: la miglior risposta ai segnali inquietanti che arrivano da oltre oceano è costruire comunità nel segno della condivisione, dell’educazione, della consapevolezza. Della bellezza.

Abbiamo dunque bisogno di più vincoli, di più limiti, di più controlli, di pene più severe per chi avvelena l’ambiente e per chi deturpa il paesaggio, di intransigenza nell’applicare leggi, convenzioni e accordi, di immaginare come recuperare al verde pezzi di città dedicati alla vocazione produttiva.

Da oggi é aperta la nostra sede! Un'occasione per trovarci per un caffè, per scambiare una chiacchierata, o molto sempli...
12/10/2017

Da oggi é aperta la nostra sede! Un'occasione per trovarci per un caffè, per scambiare una chiacchierata, o molto semplicemente per conoscere meglio Jacopo Bulgarini d'Elci 2018 e, da qui al 30 ottobre, sottoscrivere la sua candidatura alle Primarie. Vi aspettiamo!

Perché siamo per l'astensione al costoso referendum-plebiscito di Zaia, che serve a lui molto più che al Veneto.Leggi la...
08/10/2017

Perché siamo per l'astensione al costoso referendum-plebiscito di Zaia, che serve a lui molto più che al Veneto.
Leggi la nota del nostro presidente, Jacopo Bulgarini d'Elci:

Sul referendum sull’autonomia del Veneto, che sta costando ai Veneti una vagonata di milioni di euro, la posizione mia e di Vicenza Domani magari sarà minoritaria ma almeno è netta: astensione, senza dubbi e senza rimpianti.
Intendiamoci: quello dell’autonomia è un tema giusto. Così giusto ed evidente che nessuno è in disaccordo. Per affrontarlo c’è un percorso, previsto dalla Costituzione, rispetto al quale il referendum voluto dal governatore Zaia non rappresenta una scorciatoia. Come sta facendo già da tempo la regione Emilia Romagna. Come dovrà fare in ogni caso il Veneto il giorno dopo l’inutile referendum, che non sancisce l’autonomia ma ci dirà solo come la pensano i veneti (lo sappiamo già).
Dice Zaia: ma bisogna rafforzare la nostra capacità di negoziare con lo Stato, sentendo l’opinione del Veneto e dimostrando che tutti vogliono più autonomia (come sanno già anche i sassi). Benissimo: si poteva fare un vasto e accurato sondaggio, con un primario istituto nazionale o internazionale. Con poco più di un millesimo della spesa si sarebbe avuta una precisa e credibile lettura di cosa pensino i veneti, tutti, sul tema. E cioè, in maggioranza schiacciante, come potrebbe dire chiunque viva in questa regione e senza spendere 15 milioni di euro, che più autonomia ci farebbe bene e sarebbe giusta. Semplice.
Purtroppo il referendum di Zaia non è neppure liquidabile come una farsa, perché una spesa di almeno 15 milioni di euro va presa terribilmente sul serio, specie in un tempo in cui mancano le risorse per le mille urgenze e necessità della nostra terra. È la più costosa campagna pubblicitaria politica fatta nella nostra regione, e ha un unico beneficiario: non il Veneto, ma il governatore Zaia. Che lo ha pensato e lo vive come un plebiscito.
Come per i prestigiatori, questo referendum è un esercizio di “misdirection”: ti faccio seguire con gli occhi il movimento della bacchetta mentre l’altra mano fa sparire la moneta. Serve a distrarre dalla realtà di una grande regione che non ha più un’identità politica e culturale che non sia nostalgica, e che non sa immaginare il proprio futuro e il proprio ruolo nelle grandi trasformazioni del mondo.
Dispiace che il Partito Dmeocratico, e altri soggetti che dovrebbero avere la forza e il coraggio di una posizione critica anche se inevitabilmente minoritaria per l’effetto schiacciante della macchina propagandistica in atto, abbiano scelto di appoggiare il SI. È un errore tattico e strategico. Sarebbe stata l’occasione di iniziare a contrastare la narrazione leghista, come dovremmo fare da anni; appoggiare la scontata vittoria non consentirà invece di intestarsene neppure le briciole.
Il referendum di Zaia è il dito, un dito assai costoso e luccicante, che ci viene agitato in faccia per distrarre la nostra attenzione. È il dito del prestigiatore. Sarebbe ora, per il futuro del Veneto, di ricominciare a guardare la luna.

Jacopo Bulgarini d’Elci
Vicenza Domani, presidente
Candidato alle Primarie per il sindaco di Vicenza

Indirizzo

Vicenza

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