31/08/2026
Ancora una notte di paura. Ancora una volta, qualcuno ha scelto di esserci.
Quando gran parte del paese dormiva, un nuovo fronte di fuoco minacciava il nostro territorio, avvicinandosi pericolosamente alla vegetazione e alle abitazioni.
Sul posto sono intervenuti i volontari delle Giacche Verdi e gli uomini dell’ARIF, che hanno affrontato le fiamme lavorando fianco a fianco, nel buio e tra condizioni tutt’altro che semplici.
Non ci sono solo divise, mezzi e attrezzature. Dietro ogni intervento ci sono persone sempre pronte.
Questa notte, ancora una volta, il loro impegno ha contribuito a impedire che il fuoco potesse trasformarsi in qualcosa di molto più grave.
E dopo le fiamme arriva la parte più lunga e silenziosa: la bonifica, il controllo, la paura che una piccola brace possa riaccendere tutto. Si resta lì finché non è davvero finita.
Ma non possiamo continuare a vivere contando soltanto sul coraggio di chi interviene.
Ogni incendio lascia dietro di sé paura, distruzione e ferite che il nostro territorio impiega anni a rimarginare. E quando le fiamme arrivano così vicino alle abitazioni, non è più soltanto un problema ambientale: è una minaccia per tutti noi.
Serve prevenzione. Serve controllo. Serve collaborazione. E soprattutto serve agire prima, non quando il fuoco ha già iniziato a correre.
Da noi delle agli amici dell’ , dei e dei che ieri notte erano lì, a rischiare e a lavorare fino alla fine tutti insieme, va il nostro grazie.
Perché mentre qualcuno appicca il fuoco, qualcun altro sceglie di difendere ciò che appartiene a tutti.
(G. Cassa)