Giacche Verdi Gruppo Gargano

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Ufficio Stampa - Giacche Verdi Gargano

Ancora una notte di paura. Ancora una volta, qualcuno ha scelto di esserci.Quando gran parte del paese dormiva, un nuovo...
31/08/2026

Ancora una notte di paura. Ancora una volta, qualcuno ha scelto di esserci.
Quando gran parte del paese dormiva, un nuovo fronte di fuoco minacciava il nostro territorio, avvicinandosi pericolosamente alla vegetazione e alle abitazioni.
Sul posto sono intervenuti i volontari delle Giacche Verdi e gli uomini dell’ARIF, che hanno affrontato le fiamme lavorando fianco a fianco, nel buio e tra condizioni tutt’altro che semplici.
Non ci sono solo divise, mezzi e attrezzature. Dietro ogni intervento ci sono persone sempre pronte.
Questa notte, ancora una volta, il loro impegno ha contribuito a impedire che il fuoco potesse trasformarsi in qualcosa di molto più grave.
E dopo le fiamme arriva la parte più lunga e silenziosa: la bonifica, il controllo, la paura che una piccola brace possa riaccendere tutto. Si resta lì finché non è davvero finita.
Ma non possiamo continuare a vivere contando soltanto sul coraggio di chi interviene.
Ogni incendio lascia dietro di sé paura, distruzione e ferite che il nostro territorio impiega anni a rimarginare. E quando le fiamme arrivano così vicino alle abitazioni, non è più soltanto un problema ambientale: è una minaccia per tutti noi.
Serve prevenzione. Serve controllo. Serve collaborazione. E soprattutto serve agire prima, non quando il fuoco ha già iniziato a correre.
Da noi delle agli amici dell’ , dei e dei che ieri notte erano lì, a rischiare e a lavorare fino alla fine tutti insieme, va il nostro grazie.
Perché mentre qualcuno appicca il fuoco, qualcun altro sceglie di difendere ciò che appartiene a tutti.
(G. Cassa)

29/08/2026

ANCORA FUOCO. ANCORA DISTRUZIONE. ANCORA UN’EMERGENZA.

L’ennesimo incendio ha richiesto l’intervento dei volontari delle , ancora una volta in prima linea per cercare di limitare i danni e difendere il nostro territorio.
Ma dietro una colonna di fumo non c’è soltanto un incendio.
Ci sono boschi che hanno impiegato decenni per crescere, animali che perdono il proprio habitat, campagne, uliveti, paesaggi e una parte della nostra storia che in poche ore può trasformarsi in cenere.
E se quelle fiamme sono state appiccate volontariamente, allora non possiamo parlare soltanto di una tragedia: parliamo di un gesto criminale contro tutti noi.
Mentre qualcuno appicca il fuoco, c’è chi corre verso quelle fiamme per cercare di fermarlo.
Sono i volontari, gli operatori dell’ , i e tutti coloro che ogni giorno mettono tempo, energie e coraggio al servizio della comunità.
Ma oggi più che mai serve un messaggio chiaro:
IL TERRITORIO NON SI BRUCIA. SI DIFENDE.
Chi vede qualcosa di sospetto segnali immediatamente. Non voltatevi dall’altra parte. Una segnalazione tempestiva può salvare ettari di vegetazione, animali e, soprattutto, vite umane.
Perché dopo le fiamme non resta soltanto cenere.
Restano ferite che il nostro territorio impiegherà anni, a volte decenni, per rimarginare.
Difendiamo ciò che è di tutti. Prima che sia troppo tardi.
(GC)



Un’altra giornata di fuoco!Un’altro disastro!Da una prima stima siamo a 60 ettari andati in fumo!Vergognatevi!!!(GC)
27/08/2026

Un’altra giornata di fuoco!
Un’altro disastro!
Da una prima stima siamo a 60 ettari andati in fumo!
Vergognatevi!!!
(GC)

22/08/2026

VICO DEL GARGANO (FG) – Poteva andare peggio in località Maddalena per un incendio che ha mandato in fumo circa un ettaro di bosco e macchia mediterranea. Le forti raffiche di vento rischiavano di alimentare rapidamente il rogo e causare un disastro ambientale, ma il tempestivo intervento dei vol...

QUANDO IL FUTURO DELLA NOSTRA TERRA INDOSSA UNA DIVISA Oggi, 8 agosto, i nostri giovani volontari del Gruppo AIB delle G...
08/08/2026

QUANDO IL FUTURO DELLA NOSTRA TERRA INDOSSA UNA DIVISA

Oggi, 8 agosto, i nostri giovani volontari del Gruppo AIB delle Giacche Verdi di Vico del Gargano iniziano il loro turno settimanale, che li vedrà impegnati fino al 15 agosto nel pattugliamento antincendio presso la Caserma Jacotenente, nel cuore della Foresta Umbra.
Potrebbero essere al mare, in vacanza, a divertirsi con gli amici.
Hanno invece scelto di dedicare una parte delle loro giornate alla protezione del territorio, alla prevenzione degli incendi e alla difesa dell’ambiente.
E c’è un dato che più di ogni parola racconta quanto possiamo essere orgogliosi di loro:
oltre l’80% del nostro Gruppo Operativo Emergenze è composto da ragazzi sotto i 25 anni.
Non è soltanto una percentuale.
È una speranza concreta.
È la dimostrazione che esistono ancora giovani disposti a mettersi a disposizione degli altri, a sacrificare parte del proprio tempo libero e delle proprie vacanze per un bene che non appartiene a qualcuno, ma appartiene a tutti.
In un momento in cui troppo spesso si parla dei giovani soltanto per evidenziarne i problemi, noi vogliamo parlare di questi ragazzi.
Ragazzi che si rimboccano le maniche.
Ragazzi che scelgono di esserci.
Ragazzi che imparano a conoscere, controllare e difendere il territorio in cui vivono.
Ed è proprio da loro che dobbiamo ripartire.
Perché un’associazione può avere mezzi, strutture e organizzazione, ma il suo vero patrimonio sono le persone. E quando quel patrimonio è fatto soprattutto di giovani motivati, preparati e appassionati, significa che c’è un futuro da costruire.
A tutti voi, ragazzi, va il nostro più grande GRAZIE.
Grazie per quello che fate.
Grazie per il tempo che dedicate alla comunità.
Grazie perché, con il vostro esempio, dimostrate che volontariato significa anche responsabilità, sacrificio e amore per la propria terra.
Siate sempre orgogliosi della divisa che indossate.
Noi siamo orgogliosi di voi.
Buon servizio ragazzi!
Continuate così. Il futuro è nelle vostre mani.(G.Cassa)

Dopo ore interminabili di lavoro, l’emergenza che ha colpito la zona di Zaiana, a Peschici, può finalmente dirsi conclus...
27/07/2026

Dopo ore interminabili di lavoro, l’emergenza che ha colpito la zona di Zaiana, a Peschici, può finalmente dirsi conclusa.
È stata una giornata durissima, durante la quale uomini e donne hanno combattuto senza sosta per fermare le fiamme e difendere il nostro territorio.
Un grazie di cuore va a tutti gli amici e colleghi delle , ai Vigili del Fuoco, all’Arif, ai volontari dell’antincendio boschivo, alla Protezione Civile, alle Forze dell’Ordine, ai piloti e agli equipaggi dei Canadair e degli elicotteri, ai Sindaci del territorio che hanno saputo unirsi davanti a un’emergenza che non conosce confini e a tutti coloro che, con professionalità, coraggio e spirito di sacrificio, hanno lavorato fino all’ultimo per mettere in sicurezza l’area.
A loro va la riconoscenza di un intero territorio.
Ma, insieme ai ringraziamenti, c’è anche spazio per una ferma condanna. Non vorremmo crederci, ma tutto lascia pensare all’ennesimo atto vile e inaccettabile. Chi appicca un incendio non brucia soltanto alberi e macchia mediterranea: mette a rischio vite umane, distrugge un patrimonio naturale che appartiene a tutti e colpisce l’immagine, l’economia e il futuro del Gargano.
Non possiamo accettare che ogni estate la nostra terra venga ferita da mani criminali. Chi si rende responsabile di simili gesti deve essere individuato e perseguito con il massimo rigore della legge.
Oggi resta l’amarezza per ciò che è andato perduto, ma anche l’orgoglio per chi, con sacrificio e senso del dovere, ha dimostrato ancora una volta che il Gargano sa reagire unito.
Grazie a tutti.
(G. Cassa)

Oggi non ci sono parole che bastino.L’incendio che sta devastando la zona di Zaiana, a Peschici, continua ad avanzare. S...
26/07/2026

Oggi non ci sono parole che bastino.

L’incendio che sta devastando la zona di Zaiana, a Peschici, continua ad avanzare. Sul posto sono impegnate senza sosta tutte le squadre disponibili: Vigili del Fuoco, Protezione Civile, volontari, personale AIB e forze dell’ordine. In volo due Canadair e due elicotteri cercano di contenere le fiamme, ma la battaglia è durissima.

Si invita tutta la cittadinanza e i curiosi a non recarsi nella zona dell’incendio. La presenza di persone non autorizzate intralcia le operazioni di spegnimento, ostacola i mezzi di soccorso e può mettere seriamente a rischio la propria incolumità e quella degli operatori impegnati sul campo.
Se questo incendio è di origine dolosa, non è un semplice reato: è un atto vile contro la nostra terra, contro chi ci vive e contro chi oggi sta combattendo il fuoco con coraggio e sacrificio.
Il Gargano non può continuare a bruciare ogni estate nell’indifferenza. Chi appicca un incendio non distrugge solo alberi: distrugge ambiente, economia, turismo, biodiversità e mette in pericolo vite umane.(GC)

Aggiornamento viabilità La strada tra San Menaio e Calenella è nuovamente percorribile. L’albero caduto sulla carreggiat...
21/07/2026

Aggiornamento viabilità
La strada tra San Menaio e Calenella è nuovamente percorribile. L’albero caduto sulla carreggiata è stato rimosso e la circolazione è stata ripristinata.
Guidate con prudenza.

Indirizzo

Vico Del Gargano
71018

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