23/10/2020
Cari cittadini Viddalbesi,
Tra qualche giorno noi tutti esprimeremo il voto per eleggere la nuova amministrazione comunale. Avremmo preferito presentarci, motivare la nostra candidatura ed esporre il nostro programma elettorale durante un incontro pubblico... purtroppo però, data l'evidente emergenza sanitaria, non ci è stato possibile. Il progetto di VIDDALBA FUTURA nasce con un’idea di politica ben precisa: lavoro, impegno, umiltà e trasparenza. Il nostro è un gruppo eterogeneo, composto da giovani volenterosi e da persone con pregresse esperienze nella gestione amministrativa all'interno del nostro comune. Molti di voi, probabilmente, hanno già avuto la possibilità di visionare il nostro programma o in versione cartacea, o sul noto social network Facebook. Abbiamo optato per un programma semplice ma soprattutto realizzabile anche nel caso in cui si dovesse presentare una carenza di risorse economiche.
Dopo un'attenta riflessione, ci siamo sentiti in dovere di scrivere una lettera rivolta a tutta la popolazione mettendo in evidenza i disagi e le problematiche della nostra comunità.
In primis, Il cittadino deve essere posto a conoscenza di ciò che gli spetta EFFETTIVAMENTE di diritto senza che questo passi come “un puro favoritismo”!
SIAMO STANCHI di questo passaggio di informazioni errate!
SIAMO STANCHI di sentir dire che il nostro paese è “pulito”!
SIAMO STANCHI che ci venga detto che le strutture del nostro paese sono efficienti e funzionali quando così non è!
Non possiamo non tener conto del malcontento generale:
- La piazza Aldo Moro ormai priva di illuminazione da mesi;
- I parchi giochi, il Parco San Giovanni, l'Anfiteatro e alcune strutture presenti sul territorio comunale sono inagibili a causa della mancata manutenzione ordinaria e straordinaria;
- L'area PIP si presenta come una “discarica a cielo aperto”;
- Strade dissestate ed impraticabili...o almeno, sino ad una settimana prima delle elezioni;
- Le Frazioni abbandonate a se stesse;
Un solo “foglio” non basterebbe per mettere in evidenza tutto ciò che può e DEVE ESSERE migliorato.
VOGLIAMO ANCORA CREDERE ALLA PROMESSA DELL'ACQUA CALDA?!
Chiediamo a voi: pensiamo veramente che la macchina amministrativa si sia fermata a marzo in concomitanza con l'arrivo della pandemia? Ovviamente non parliamo senza cognizione di causa; è stata nostra cura raccogliere dati, immagini e video!
Cari Viddalbesi, questi sono i problemi che si presentano ogni anno, ogni mese, ogni giorno e non possono essere nascosti né risolti solo in prossimità delle elezioni!
Ho voluto scrivere questa lettera anche perché alcuni commenti di qualche avversario lasciano intendere di essersi voluti candidare per partito preso o per vecchi rancori personali. Io dico che “non ci si candida contro, ma semplicemente per...” la voglia di contribuire allo sviluppo del paese, di fare bene, di mettersi a disposizione del prossimo. Chi dice in giro che abbiamo fatto del male, racconta menzogne, perché non si possono attribuire fatti del passato a candidati che non erano nati. Questo non fa altro che alimentare divisioni.
Il marchio dell'infamia è una diabolica invenzione studiata a tavolino da vecchi marpioni della politica e messa in campo a ogni elezione per screditare i vari avversari. Si grida a fantomatici burattinai che guiderebbero la mia lista, ma il gioco è finito, BASTA denigrare! Impariamo, invece, che bisogna accettare le critiche (principio mai digerito da questa amministrazione), commentandole e non attaccando chi le fa, mirando a distruggere la credibilità della persona e cercando di isolare e mettere alla gogna la stessa, facendo così passare una critica che poteva diventare costruttiva, utile a far crescere la comunità perché denunciava un disagio, come un attacco personale, utilizzando un pietoso vittimismo al quale contribuiscono i vari “avvocati personali”. BASTA!
La libertà di pensiero non ha padroni, non l'avete acquistata prima voi e non è proprietà di chi la sventola meglio, ma di TUTTI. Chi si sente di criticare un operato, deve essere rispettato e libero di farlo, non isolato e deriso dalla folla, altrimenti diventa una forma di dittatura.
Allora permettetemi di dire che se un cittadino si lamenta perché quando si reca all'ambulatorio nel locale comunale, dal pediatra piuttosto che dall'ufficiale sanitario o medico di base, non può (perché non è segno di civiltà) dover urinare nelle siepi adiacenti al Comune. E' giusto che si lamenti come è giusto che lo facciano i genitori dei bambini che durante l'ora di scienze motorie dalla palestra devono essere riaccompagnati a scuola per andare in bagno perché i servizi igienici della struttura sono pietosi e in stato di abbandono. Per non parlare della situazione sociale dei bambini e ragazzi. Per scelta forzata, mi raccontava l'assessore all'istruzione e politiche sociali, circa quattro anni fa, aveva optato alla chiusura della ludoteca e centro sociale. Mi spieghino allora: in che modo si sono occupati di loro e del loro tempo per l'intero arco dell'anno? Forse con la colonia estiva? Ma gli altri undici mesi? O si vuole far passare l'idea che elargire un contributo al calcio giovanile è interessarsi di loro? Questo lo farebbe anche un Comune commissariato, a prescindere che le società siano giovanili o meno, compreso Tennis e Karate. Chiedo invece: quante volte il sindaco, o chiunque faccia parte dell'amministrazione uscente, si sia mai recato al campo sportivo (a parte per vedere partite di altre società limitrofe) per parlare con quella cinquantina di giovani, con i loro genitori o con gli allenatori? Quanti di essi hanno seguito partite ed allenamenti per capire come cresce la gioventù del paese? Beh, Io ve lo posso dire tranquillamente! L'unica autorità che ha varcato i cancelli, su mio preciso invito, è stato il PARROCO e mi è dispiaciuto tanto che sia avvenuto una sola volta perché ritenevo una collaborazione tra sport e chiesa un giusto indirizzo dei giovani verso sani principi.
Voglio chiudere augurando alla popolazione di potersi esprimere in piena libertà, senza limiti o barriere psicologiche legate a sistemi di vecchia politica, beghe antiquate o tifo da calcio. Questa non è una partita come si vuole far credere. Le partite finiscono in fretta poi si amministra.
Grazie anticipatamente da parte della Mia Lista N° 1 VIDDALBA FUTURA.
Candidato alla carica di sindaco
Fausto Serra