Gd Terre Di Castelli

Gd Terre Di Castelli Pagina ufficiale del Circolo Gd dell'Unione Terre di Castelli. Federazione di Modena.

I Gd Terre di Castelli coprono tutti i comuni dell'Unione: Vignola, Marano, Spilamberto, Savignano, Zocca, Castelvetro, Castelnuovo Rangone, Guiglia.

Ci avviciniamo al 12 giugno, data delle elezioni amministrative a Castelnuovo Rangone.Nella lista a sostegno di Massimo ...
10/06/2022

Ci avviciniamo al 12 giugno, data delle elezioni amministrative a Castelnuovo Rangone.
Nella lista a sostegno di Massimo Paradisi - Sindaco Castelnuovo Rangone e Montale è candidato il nostro militante Riccardo Fallucca:

“Mi chiamo Riccardo Fallucca, ho 27 anni, ho studiato ragioneria e lavoro per una azienda di informatica. Mi sono candidato perché voglio dare un contributo alla gestione del paese dove vivo e credo di poter portare idee innovative e nuovi punti di vista all'interno dell'amministrazione. I temi principali su cui vorrei concentrarmi, se sarò eletto, sono le politiche giovanili e le politiche culturali. È importante che l'amministrazione si metta all'ascolto dei bisogni dei suoi cittadini più giovani e che assieme a loro costruisca dei progetti inclusivi. A livello culturale stiamo completando il progetto di Villa Ferrari che non sarà solo una biblioteca ma diventerà un polo culturale attrattivo e importante in cui organizzare eventi che coinvolgano tutta la cittadinanza.”

Ricordati domenica di andare a votare, fai una croce sulla lista di centrosinistra e !

Aperitivo elettorale domani sera a Castelnuovo Rangone, per conoscere il Sindaco Massimo Paradisi e i candidati consigli...
19/05/2022

Aperitivo elettorale domani sera a Castelnuovo Rangone, per conoscere il Sindaco Massimo Paradisi e i candidati consiglieri Riccardo Fallucca e Rossella Fogliani.

Non mancate!

Come Giovani Democratici Terre di Castelli, teniamo a condannare fermamente le irripetibili offese sessiste ricevute dal...
09/09/2021

Come Giovani Democratici Terre di Castelli, teniamo a condannare fermamente le irripetibili offese sessiste ricevute dalla Sindaca di Vignola, Emilia Muratori.
Ringraziamo inoltre la Sindaca per aver provveduto a sporgere denuncia, dimostrando che i social non sono una zona franca e che le parole hanno, sempre, il loro peso.
Forza Emilia! Non sei sola.

Lunedì, con il passaggio in zona gialla, nella nostra provincia si è passati alla didattica in presenza al 70%. Così com...
28/04/2021

Lunedì, con il passaggio in zona gialla, nella nostra provincia si è passati alla didattica in presenza al 70%.
Così come con le scorse riaperture il problema rimane purtroppo lo stesso: saper coniugare il diritto alla formazione e alla socializzazione di decine di migliaia di ragazze e ragazzi con la sicurezza e la salvaguardia della salute loro e delle loro famiglie.

Sono anni che, come Giovani Democratici, denunciamo la carenza di fondi per il trasporto pubblico destinati alla nostra provincia, carenza che rende l'organizzazione delle corse inutilmente complessa.

Nonostante i 300 mezzi con capienza al 50% messi a disposizione del TP, la soluzione dei due turni adottata fa pagare a studenti e studentesse quella che è una carenza di cui non hanno colpe.

Certe scelte devono essere prese di comune accordo con la consulta, che avrebbe dovuto rifiutate degli orari scolastici che palesemente mal si adattano con la legittima richiesta di Studenti e Studentesse di non vedere sconvolta la propria quotidianità, il proprio studio e il proprio tempo libero.

Come sempre, inoltre, sono le zone periferiche a pagare il prezzo più alto: per questo la presa di coscienza e le parole degli studenti del Frignano e della Bassa modenese non possono rimanere inascoltate. Per questo chiediamo uno sforzo, per quanto possibile, della provincia, le scuole e di SETA per ve**re incontro alle esigenze di tutto il corpo studenti del nostro territorio.

Per quello che possiamo noi siamo al loro fianco, non è possibile che il governo prenda decisioni che si ripercuotono sulle vite di tanti e tante senza tenere in considerazione le privazioni e gli sforzi cui sono già andati incontro studenti e studentesse.

L’altro ieri un consigliere vignolese in quota lega ci teneva ad aprire il consiglio con un pensiero per Giorgia Meloni,...
03/03/2021

L’altro ieri un consigliere vignolese in quota lega ci teneva ad aprire il consiglio con un pensiero per Giorgia Meloni, l’ha fatto in maniera egregia emozionandoci tutti citando addirittura l’Articolo 3 della nostra costituzione, forse il più bello, rimarcando la fortuna che ha avuto a poterlo approfondire da studente di giurisprudenza e sottolineando il privilegio che non solo si ha a poter studiare la costituzione italiana e a studiare in generale, ma di poter vantare un principio così importante nel nostro ordinamento giuridico. Un principio che pretende uguaglianza formale e sostanziale tra le persone a prescindere la loro genere, ideologia politica, religione...

La delusione arriva all’aggiornamento della seduta, quando le belle parole si sarebbero dovute dimostrare con i fatti. Sostenendo quindi le mozioni presentate da Giulia Cremonini e Fabjola Kodra, riguardanti rispettivamente Patrick Zaki e ddl Zan che integra alla materia sulla discriminazione e violenza di genere anche quella sull’identità sessuale.

I consiglieri della minoranza lasciano l’aula virtuale senza dare spiegazioni sul perché non hanno voluto sostenere uno studente di Bologna che lottava per i diritti umani, incarcerato da un regime tutt’altro che rispettoso della dignità delle persone. Non hanno voluto dare spiegazioni nemmeno sul ddl che avrebbe dato protezione normativa a donne, uomini, ragazzi, ragazze, cittadini che lottano e subiscono violenza solo rei di essere donne, o omosessuali.

Dopo aver citato l’articolo 3 e l’importanza del comma sulla sostanzialità dell’articolo, la concretezza si è poi volatilizzata.
Voltando le spalle non soltanto al banco vuoto dell’Università di Bologna, ma voltando le spalle ai cittadini. Prima sul contenuto dell’ordine del giorno sulla violenza di genere, e secondo, sul valore intrinseco al consiglio comunale: ovvero il primo e più vicino fisicamente alla comunità come espressione di rappresentanza. Non dando un’opportunità alla cittadinanza di ascoltare come la pensano su questi temi e non rispettando un consiglio comunale dove siedono - espressione della democrazia - persone, prima di tutto.
“Rispetto” di cui qualcuno si riempie la bocca, ma solo in alcuni casi. Del resto mica siamo tutti uguali, no?

❤
26/01/2021

Vignola: il Tar conferma Emilia Muratori è il sindaco 26 Gennaio 2021 VIGNOLA. Emilia Muratori è il sindaco di Vignola. A confermarlo, dopo il voto per per una manciata di voti, uscito dalla urne anche il tribunale amministrativo regionale che ha respinto il ricorso presentato da due consigliere c...

Abbiamo letto l’ultimo dpcm, abbiamo letto i numerosi post che lo commentavano, ci siamo commossi guardando le foto di b...
27/10/2020

Abbiamo letto l’ultimo dpcm, abbiamo letto i numerosi post che lo commentavano, ci siamo commossi guardando le foto di baristi, ristoratori e lavoratori dello spettacolo...

Anche noi vorremo dire la nostra. Ci siamo parlati, confrontati e abbiamo chiesto a Letizia Sovieni, gd Terre di Castelli, di farne riassunto. Lo condividiamo così come è nato, direttamente dalla chat di gruppo, perché sono parole dal cuore e dalla testa.

“Vorrei solo dare qualche spunto di riflessione/discussione in merito a ciò che è stato deciso dal governo, soprattutto per quanto riguarda la cultura. Ieri sera sono riuscita ad ascoltare un po’ di quello che è stato detto nella riunione online, e vorrei dire che sono d’accordo su tutto quello che ha detto Fabjola: quando si parla di cultura non ci si riferisce al tempo libero o a un passatempo, ma a ciò che ci forma in quanto uomini, in quanto umani.

È ovvio che in una situazione come questa qualsiasi decisione avrebbe scaldato gli animi delle categorie più colpite, ed è altrettanto chiaro che ridurre la socialità significa andare a vessare necessariamente molte filiere del nostro Paese; proprio per questo, dunque, ritengo che le norme vadano rigorosamente rispettate: per contribuire alla responsabilità collettiva attraverso quella individuale, senza ostacolare la già faticosa convivenza con il virus.

Quello che vorrei fare, però, è semplicemente esprimere il mio disappunto: come ho detto poc’anzi, infatti, è chiaro che qualcuno dovrà soffrire, ahimè, più di altri in questa battaglia; ma credo che si possano limitare, per quanto possibile, le contraddizioni.
Cosa distingue, per esempio, l’assistere a una messa piuttosto che alla proiezione di un film? Qual è, ancora, la differenza tra una partita di calcio di serie A e il concerto di un’orchestra sinfonica?

Ebbene, non sono certo stati in pochi a pensare quello che ho pensato io; è girato sui social, a questo proposito, un dato dal colore sgargiante e dalla condivisione molto diffusa: quello in merito al “1 contagiato” all’interno dei teatri. Ora, so bene che è un eufemismo definire questo dato relativo, in quanto, come ha fatto notare qualcuno ieri sera, è stato ricavato attraverso la app “Immuni”; ciò che dovrebbe saltare all’occhio, però, è il fatto che i teatri e i cinema hanno lavorato tanto quest’estate per rendere sicuro l’ambiente culturale. Un dato sicuramente più affidabile al quale mi vorrei appoggiare per sostenere la mia tesi riguarda il Festival Filosofia, risalente alla fine dello scorso settembre; come ha fatto notare il direttore scientifico del festival Daniele Francesconi, infatti, i contagi alla fine dell’evento sono risultati nulli.

La conclusione che si dovrebbe trarre da questo dato è, senza cadere in baroccheggianti retoriche e/o architetture filosofiche, che è oggettivo che un cinema o un teatro sono molto più sicuri rispetto a un bar o un ristorante, per esempio. Una dimostrazione? Nel momento in cui si va a vedere uno spettacolo teatrale non si fa altro che entrare, sedersi e godersi lo spettacolo, con la possibilità di tenere sempre la mascherina e, perlopiù, il vantaggio del silenzio che caratterizza eventi di questo tipo. E so bene che il problema riguarda gli ingressi e gli assembramenti che vi si formano, ma non sono certo maggiori di quelli che caratterizzano gli ingressi delle chiese o le metropolitane. Per quanto riguarda i cinema, basterebbe vietare la consumazione all’interno della sala e ci troveremmo nella stessa sicurezza che caratterizza i teatri.

In conclusione, ciò che vorrei dire è che si dovrebbe lavorare, anzi il governo avrebbe dovuto già lavorare, spostando il focus su altro, su cui non mi voglio ulteriormente dilungare: i trasporti, i controlli, per esempio. Vorrei tanto parlare, più che di emergenza sanitaria, di emergenza culturale: gli “artisti che ci fanno tanto divertire”, infatti, sono, oltre che persone come tante che muovono l'economia di questo Paese e che si trovano da febbraio senza lavoro, coloro che nutrono la nostra umanità e che, quindi, contribuiscono a migliorare il mondo in tutte le sue forme.”

19/10/2020

🔴 ULTIMO DPCM: COSA PREVEDE?

A seguito dell’intervento del Premier Giuseppe Conte su tutto il territorio nazionale saranno adottate le seguenti misure restrittive volte a contenere la curva epidemiologia nel nostro Paese:

😷Resta invariato l'obbligo di indossare la mascherina in tuti i luoghi chiusi e nei luoghi all'aperto, laddove non è possibile garantire il distanziamento sociale.
Sono esonerati da tale obbligo⬇️
🏃‍♂️i soggetti che svolgono attività sportiva,
👶🏼i bambini con meno di 6 anni,
🙋🏻‍♀️le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina.

🤒Si raccomanda a tutti i soggetti con infezione respiratoria, caratterizzata da febbre maggiore di 37,5°, di rimanere presso il proprio domicilio e di contattare il proprio medico.

‼️I sindaci, laddove ritenuto opportuno, potranno disporre dopo le ore 21.00, la chiusura al pubblico, di vie e piazze, dove si possono creare situazioni di assembramento‼️

𝗥𝗘𝗦𝗧𝗔𝗡𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗜:

⛲l'accesso ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, condizionato al rigoroso rispetto del divieto di assembramento, nonché al mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 m,

🎡l'accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, con l'ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza,

👩‍💼le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale,

🏃‍♀️lo svolgimento di attività sportiva o attività motoria all'aperto, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno 2 m. per l'attività sportiva e di almeno 1 m. per ogni altro tipo di attività,

⚽ gli eventi e le competizioni riguardanti gli sport individuali e di squadra riconosciuti di interesse nazionale o regionale dal CONI,

🏋️‍♀️l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere svolte nelle palestre, nelle piscine e nei centri e circoli sportivi, fermo restando l'adozione di tutte le misure volte al contenimento del virus.

🏟️Al fine di consentire il regolare svolgimento di competizioni sportive nazionali e internazionali che prevedono la partecipazione di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, e accompagnatori provenienti da paesi per i quali l'ingresso in Italia è vietato o per i quali è prevista la quarantena, è fatto obbligo di effettuare almeno 72 ore prima un test molecolare.

𝗥𝗲𝘀𝘁𝗮𝗻𝗼 𝗮𝗹𝘁𝗿𝗲𝘀𝗶́ 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗲:

🍽️Tutte le attività dei servizi di ristorazione (bar, ristoranti, pub, pasticcerie e gelaterie) fino alle 24.00 e con un massimo di 6️⃣ persone per tavolo (in assenza di consumo al tavolo la consumazione è consentita sino alle ore 18.00).

🍱Viene prolungata fino alle ore 24.00 la possibilità di ristorazione con asporto o a domicilio.

‼️È fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale‼️

𝗦𝗢𝗡𝗢 𝗦𝗢𝗦𝗣𝗘𝗦𝗘:

🤼‍♂️tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale,

🍝tutte le sagre e le fiere di comunità,

💃tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati,

👨🏻‍⚖️tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza.

➡️Lo svolgimento delle manifestazioni pubbliche è consentito soltanto in forma statica e nel rispetto del distanziamento interpersonale.

🎲Le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite fino e non oltre le ore 21.00.

👨‍💻Nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni dovranno svolgersi in modalità a distanza, salva comprovata esigenza contraria.

📚Fermo restando l'attività didattica ed educativa in presenza, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado (licei e istituti tecnici) possono adottare forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata e modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso (non prima delle 09.00) e di uscita degli alunni.

È importante collaborare! Teniamo duro!
Oggi più che mai è fondamentale rispettare tutte le regole e scaricare l'app IMMUNI, al fine di non disperdere il lavoro e sacrifici di questi ultimi mesi.

Spiaze per il ragasso...
22/09/2020

Spiaze per il ragasso...

ABBIAMO VINTO!
22/09/2020

ABBIAMO VINTO!

In tantissimi alla chiusura della campagna elettorale di Emilia MuratoriVignola dopo anni ha finalmente l'occasione per ...
18/09/2020

In tantissimi alla chiusura della campagna elettorale di Emilia Muratori

Vignola dopo anni ha finalmente l'occasione per tornare a guardare lontano, con un progetto che mette al centro rigenerazione urbana, partecipazione e una visione di città inclusiva, aperta al futuro e al mondo.

Domenica 20 e 21 settembre vota e fai votare il PD Vignola a supporto di Emilia Muratori.
Solo così

Indirizzo

Via Giordano Bruno 2
Vignola
41058

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