La coesione tra le persone che compongono movimento politico Villacidro Futura, non si basa sull'intenzione di contrapporsi a qualcuno, ma solo sulla volontà di offrire ai Villacidresi un'alternativa al modo di fare politica che hanno conosciuto finora, ossia una politica che non ha saputo, o peggio, non ha voluto, coinvolgere il cittadino in quelle scelte cruciali che in bene o male hanno inciso
sul volto del paese. In una piccola comunità, l'amministrazione della cosa pubblica può tranquillamente essere svincolata dalla partitocrazia, la cui unica finalità è quella di gestire il potere locale per trarne vantaggio anche nelle competizioni elettorali a livello regionale e nazionale. L'amministratore di una comunità ha il dovere di gestirne le risorse adoperandosi con quella che è comunemente nota come “la diligenza del buon padre di famiglia” che nulla ha a che fare con le logiche di partito. Amministrare secondo le logiche di partito diventa ancora più complicato per quelle coalizioni in cui coesistono più anime tra loro contrapposte, quelle coalizioni che, basandosi sulla sommatoria elettorale di partiti con interessi e radici culturali differenti, non saranno mai in grado di governare in armonia. Il nostro movimento vuole restare estranea a tutto questo, mettendo al centro le persone con le loro competenze e non i partiti. In definitiva la lista intende dare corpo alla convinzione, insita in tanti cittadini, che il benessere di una piccola comunità deve poter prescindere dalle solite categorie destra e sinistra. Per gli anni avvenire si renderà necessario coinvolgere maggiormente i cittadini nelle scelte dell'amministrazione, non solo perché ciò rappresenta la piena realizzazione della “democrazia partecipata”, ma anche perché lo chiederà il Federalismo Fiscale, la cui prossima entrata a regime rivoluzionerà il rapporto tra eletti ed elettori.