Riservanaturalelagosandomenico&lagopio

Riservanaturalelagosandomenico&lagopio Istituita con L.R. n°6 del 2005 si trova nel Comune di Villalago (AQ)

LINEE GUIDA E NORME DI COMPORTAMENTO PER L'AVVISTAMENTO DEL CERVOPer garantire la sicurezza dei visitatori e tutelare il...
29/08/2026

LINEE GUIDA E NORME DI COMPORTAMENTO PER L'AVVISTAMENTO DEL CERVO

Per garantire la sicurezza dei visitatori e tutelare il benessere della fauna selvatica all'interno della Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio, tutti gli ospiti sono tenuti ad attenersi rigorosamente alle seguenti disposizioni in caso di avvistamento o avvicinamento spontaneo di un cervo.

Norme da osservare

Mantenere la distanza di sicurezza: Resta ad almeno 20-30 metri di distanza dall'animale. Per osservarlo da vicino o scattare fotografie, utilizza esclusivamente binocoli, zoom o teleobiettivi.

Divieto assoluto di alimentazione: È severamente vietato offrire qualsiasi tipo di cibo (pane, frutta, snack o scarti). L'alimentazione artificiale altera la dieta del cervo e ne compromette la natura selvatica.

Divieto di contatto fisico: È vietato cercare di toccare l'animale, inclusi il corpo e i palchi, anche se il cervo sembra calmo o abituato alla presenza umana.

Garantire sempre una via di fuga: Non accerchiare mai l'animale e non sbarrargli la strada. Lascia sempre uno spazio aperto affinché possa allontanarsi liberamente.

Mantenere il silenzio e la calma: Evita urla, movimenti bruschi o corse verso l'animale. Parla a bassa voce e mantieni i bambini a stretto contatto visivo, spiegando loro di non rincorrere il selvatico.

Gestione dei cani al seguito: I cani devono essere sempre tenuti al guinzaglio corto per evitare che possano spaventare, inseguire o provocare una reazione difensiva da parte del cervo.

Interpretare i segnali dell'animale: Se il cervo smette di pascolare, alza la testa, punta le orecchie nella tua direzione o mostra segni di agitazione, significa che ti trovi troppo vicino: indietreggia lentamente senza voltare completamente le spalle.

LINEE GUIDA E NORME DI COMPORTAMENTO PER L'AVVISTAMENTO DEL CERVOPer garantire la sicurezza dei visitatori e tutelare il...
27/08/2026

LINEE GUIDA E NORME DI COMPORTAMENTO PER L'AVVISTAMENTO DEL CERVO

Per garantire la sicurezza dei visitatori e tutelare il benessere della fauna selvatica all'interno della Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio e del Comune di Villalago, tutti gli ospiti sono tenuti ad attenersi rigorosamente alle seguenti disposizioni in caso di avvistamento o avvicinamento spontaneo di un cervo.

Norme da osservare

Mantenere la distanza di sicurezza: Resta ad almeno 20-30 metri di distanza dall'animale. Per osservarlo da vicino o scattare fotografie, utilizza esclusivamente binocoli, zoom o teleobiettivi.

Divieto assoluto di alimentazione: È severamente vietato offrire qualsiasi tipo di cibo (pane, frutta, snack o scarti). L'alimentazione artificiale altera la dieta del cervo e ne compromette la natura selvatica.

Divieto di contatto fisico: È vietato cercare di toccare l'animale, inclusi il corpo e i palchi, anche se il cervo sembra calmo o abituato alla presenza umana.

Garantire sempre una via di fuga: Non accerchiare mai l'animale e non sbarrargli la strada. Lascia sempre uno spazio aperto affinché possa allontanarsi liberamente.

Mantenere il silenzio e la calma: Evita urla, movimenti bruschi o corse verso l'animale. Parla a bassa voce e mantieni i bambini a stretto contatto visivo, spiegando loro di non rincorrere il selvatico.

Gestione dei cani al seguito: I cani devono essere sempre tenuti al guinzaglio corto per evitare che possano spaventare, inseguire o provocare una reazione difensiva da parte del cervo.

Interpretare i segnali dell'animale: Se il cervo smette di pascolare, alza la testa, punta le orecchie nella tua direzione o mostra segni di agitazione, significa che ti trovi troppo vicino: indietreggia lentamente senza voltare completamente le spalle.

Non prendete impegni per questo pomeriggio!!!Ore 17.30 Sala polifunzionale di Villalago Per parlare di inclusione&inform...
27/08/2026

Non prendete impegni per questo pomeriggio!!!
Ore 17.30 Sala polifunzionale di Villalago

Per parlare di inclusione&informazione
A Più tardi

IL CERVO È UN ANIMALE SELVATICO: RISPETTIAMO LA SUA NATURATorniamo sull'argomento con la massima fermezza, perché la sit...
25/08/2026

IL CERVO È UN ANIMALE SELVATICO: RISPETTIAMO LA SUA NATURA

Torniamo sull'argomento con la massima fermezza, perché la situazione all'interno della Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio e del Comune di Villalago continua a registrare episodi inaccettabili.

Fotografarsi a un palmo di naso da un cervo maschio adulto, toccargli i palchi, offrirgli pane o snack, spingere i bambini a toccarlo e accerchiarlo per scattare una foto non sono gesti d'affetto: sono atti irresponsabili che mettono in pericolo le persone e danneggiano irrimediabilmente la fauna.

I cervi non sono animali da compagnia, né attrazioni da parco giochi. Sono il cuore pulsante del nostro patrimonio naturalistico e la ragione per cui la nostra area protetta è un luogo straordinario. Umanizzarli significa condannarli.

I rischi di questi comportamenti

Per la sicurezza delle persone: Un maschio adulto di oltre 200 kg con palchi affilati può reagire in una frazione di secondo se si sente minacciato, intrappolato o stuzzicato.

Per la salute dell'animale: Il cibo umano altera il loro sistema digerente e trasmette infezioni. Inoltre, un selvatico che perde la naturale diffidenza verso l'uomo diventa un problema di sicurezza e rischia l'allontanamento o l'abbattimento.

Per i bambini: Coinvolgerli in questi atteggiamenti trasmette un messaggio educativo totalmente sbagliato e li espone a rischi fisici gravissimi.

Come comportarsi correttamente

Mantieni la distanza di sicurezza: Usa lo zoom o il teleobiettivo per le foto. Se il cervo si gira a guardarti o interrompe ciò che sta facendo, ti trovi già troppo vicino.

Vietato dare da mangiare: I cervi trovano autonomamente tutto il cibo di cui hanno bisogno nell'ecosistema del parco.

Nessun contatto fisico: È severamente vietato toccare il corpo o i palchi dell'animale.

Non tagliare la strada: Garantisci sempre all'animale una via di fuga e non accerchiarlo insieme ad altre persone.

Ammirare la fauna selvatica nel rispetto dei suoi spazi è l'unico modo autentico per vivere la natura di Villalago. Proteggere i cervi significa prima di tutto saper stare al proprio posto. Aiutaci a far circolare questo messaggio!

IL CERVO: NON UN ANIMALE DA COMPAGNIAFACCIAMO CHIARREZZANegli ultimi tempi stiamo assistendo a scene intollerabili all'i...
23/08/2026

IL CERVO: NON UN ANIMALE DA COMPAGNIA
FACCIAMO CHIARREZZA

Negli ultimi tempi stiamo assistendo a scene intollerabili all'interno della nostra Riserva. Vedere turisti che si avvicinano a pochi centimetri da cervi maschi adulti per scattare un selfie, persone che tentano di toccare i palchi, di dar loro da mangiare, o che inseguono e accerchiano gli esemplari — portando persino i bambini a ridosso dell'animale — non è amore per la natura. È un comportamento irresponsabile e pericoloso.

I cervi di Villalago sono un simbolo straordinario del nostro patrimonio naturalistico e un motivo di vanto per chiunque visiti il Lago di San Domenico e il Lago Pio. Tuttavia, non sono animali domestici né comparse per i social.

Cosa si rischia

Per la tua sicurezza: Un cervo maschio adulto pesa oltre 200 kg e possiede palchi potenti. Se si sente minacciato o messo all'angolo, la sua reazione è imprevedibile e violenta.

Per la salute dell'animale: Offrire cibo umano altera la loro dieta naturale, trasmette malattie e li abitua a una confidenza con l'uomo che, nel lungo periodo, ne decreta la condanna.

Per i più piccoli: Avvicinare i bambini a un selvatico insegna loro un messaggio errato e li espone a gravi rischi imprevedibili.

Le regole d'oro per la visita

Mantiieni la distanza: Utilizza il teleobiettivo o lo zoom dello smartphone, mai i tuoi passi. Se l'animale interrompe ciò che sta facendo e ti guarda, sei già troppo vicino.

Niente cibo, mai: I cervi trovano tutto il nutrimento di cui hanno bisogno nei nostri boschi e prati.

Non inseguire e non accerchiare: Lascia sempre all'animale una via di fuga libera. Non tagliargli la strada e insegna ai bambini a osservare in silenzio.

Usa il binocolo: Il modo migliore per apprezzare la maestosità della fauna selvatica è l'osservazione discreta, senza disturbare la loro quotidianità.

Rispettare la natura significa accettare i suoi confini. Ammirare i cervi nel loro ambiente, con il dovuto timore reverenziale, è il modo più autentico per vivere la bellezza della nostra Riserva. Aiutaci a proteggerli: sii un visitatore consapevole, non una minaccia.

23/08/2026

🧺 DOMENICA 23 AGOSTO: LA "FESTA DE LE PECOUZZIE" SULLE SPONDE DEL LAGO 🍻

Dopo i momenti intensi di solennità e devozione, il 23 agosto Villalago si ritrova in un abbraccio di festa, leggerezza e serena convivialità per la tradizionale "Festa de le Pecouzze"!

Una giornata dal sapore autentico in cui tutta la comunità si riversa sui prati che circondano il Lago di San Domenico, nella splendida cornice della Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio, per vivere insieme un momento di totale spensieratezza tra natura e condivisione.

🍃 TRA STORIA, LEGGENDA E TRADIZIONE POPOLARE

Dopo la Santa Messa delle ore 11:00 presso l'Eremo, la festa si sposta all'aperto con i tradizionali banchetti sui prati.

Questa ricorrenza è legata all'affascinante leggenda del "Picozzo", il frate laico legato a San Domenico che – secondo il racconto popolare – nascose alcuni pesci inviati in dono al Santo, il quale ne punì l'ingordigia trasformandoli in serpenti. Un culto minore e una storia unica che da secoli arricchiscono l'identità del nostro borgo!

✨ NOVITÀ: LA BIRRA DEL PICOZZO
A rendere ancora più speciale questa giornata di festa e picnic sul lago, oggi c'è anche la "Birra del Picozzo": nata proprio per valorizzare questa leggenda e la memoria collettiva di Villalago, è perfetta da degustare in compagnia durante i banchetti sul prato per brindare alla bellezza della nostra terra!

Portate un telo, la voglia di stare insieme e tanta allegria: vi aspettiamo per chiudere in bellezza i festeggiamenti!

📍 Prati del Lago di San Domenico — Villalago (AQ)

🗓️ Domenica 23 Agosto 2026

🔔 SABATO 22 AGOSTO: FESTA DI SAN DOMENICO ABATE, PATRONO DI VILLALAGO 🕊️Nel cuore dei festeggiamenti, la giornata di Sab...
22/08/2026

🔔 SABATO 22 AGOSTO: FESTA DI SAN DOMENICO ABATE, PATRONO DI VILLALAGO 🕊️

Nel cuore dei festeggiamenti, la giornata di Sabato 22 agosto è interamente dedicata alla venerazione e al tributo al nostro amato Patrono, San Domenico Abate.

Un programma ricco di momenti di preghiera, solennità e tradizione che accompagnerà la comunità e i visitatori dal mattino fino a tarda notte:

✨ IL PROGRAMMA DI SABATO 22 AGOSTO

🎶 Ore 08:30 — Apertura della festa con il Complesso Bandistico "Città di Bari".

⛪ Ore 08:30 & Ore 09:00 — Sante Messe.

✝️ Ore 11:00 — Santa Messa e Solenne Processione con il Santo Patrono per le vie del borgo.

🙏 Ore 18:00 — Vespri, Santa Messa e il suggestivo rito del Bacio della Reliquia di San Domenico Abate.

🎼 Ore 22:00 — Grande concerto del Complesso Bandistico "Città di Bari", diretto dal Maestro Pasquale Aiezza.

"Una giornata per stringersi attorno alle nostre radici, rinnovare la devozione e celebrare insieme la grazia del Santo Abate."

Vi aspettiamo a Villalago per condividere questi momenti di fede e gioia!

📍 Villalago (AQ)

🗓️ Sabato 22 Agosto 2026

👣 FATICA E DEVOZIONE: L’INGRESSO IN GINOCCHIO ALL’EREMO DI SAN DOMENICO 🙏Ci sono gesti che valgono più di mille parole, ...
21/08/2026

👣 FATICA E DEVOZIONE: L’INGRESSO IN GINOCCHIO ALL’EREMO DI SAN DOMENICO 🙏

Ci sono gesti che valgono più di mille parole, che superano il tempo e il dolore della fatica.

Nel pomeriggio del 21 agosto, dopo aver percorso a piedi circa 80 chilometri tra le montagne della Wilderness abruzzese e molisana, i pellegrini giunti da Fornelli varcano la soglia dell'Eremo di San Domenico.

Non appena le porte della piccola chiesa sulle sponde del lago si spalancano, le campane risuonano e la stanchezza lascia il posto a un’emozione pura e travolgente. È qui che si compie uno dei momenti più commoventi di tutta la tradizione: l'ingresso in ginocchio.

✨ UN ATTO DI UMILTÀ E GRATITUDINE
Uno dietro l'altro, con il bastone da cammino ancora in mano, i fedeli avanzano lungo la navata centrale procedendo sulle ginocchia fino all'altare e alla grotta sacra.

Canti antichi e sofferti intonati al ritmo dell'organetto.

Volti segnati dalla polvere della strada e rigati da lacrime di commozione.

Voti e preghiere sciolti dopo un anno di attesa.

Questo gesto di profonda penitenza ed estrema umiltà rappresenta la promessa mantenuta, il grazie d'amore al Santo Abate che protegge da secoli le famiglie, i campi e i cammini dei devoti.

Guardare questi uomini e queste donne compiere gli ultimi metri della loro traversata è un'esperienza spirituale che bussa dritta al cuore di chiunque assista.

📍 Eremo di San Domenico Abate — Riserva Naturale Regionale Lago di San Domenico e Lago Pio, Villalago (AQ).

✝️ IL BACIO DELLE CROCI: L'ABBRACCIO DI FEDE TRA VILLALAGO E FORNELLI 🕊️C’è un rito antico, intriso di devozione e profo...
20/08/2026

✝️ IL BACIO DELLE CROCI: L'ABBRACCIO DI FEDE TRA VILLALAGO E FORNELLI 🕊️

C’è un rito antico, intriso di devozione e profonda commozione, che ogni anno nel pomeriggio del 21 agosto rinnova una promessa di fratellanza che dura da secoli: il Bacio delle Croci.

Non è una semplice cerimonia, ma il momento culminante di un lungo cammino di 80 chilometri che i pellegrini di Fornelli (Molise) compiono a piedi attraverso le montagne per raggiungere l’Eremo di San Domenico a Villalago.

🌿 Un cammino di fede lungo 80 chilometriUno dei momenti più toccanti e identitari della festa è l'arrivo dei pellegrini ...
19/08/2026

🌿 Un cammino di fede lungo 80 chilometri

Uno dei momenti più toccanti e identitari della festa è l'arrivo dei pellegrini di Fornelli (Molise) nel pomeriggio del 21 agosto.

Dopo essere partiti il 19 agosto e aver percorso a piedi circa 80 km tra le Mainarde, Passo Godi e Scanno, i camminatori giungono all'Eremo di San Domenico.

Portano con sé una statua del Santo trasportata a dorso d'asino e sono guidati da devozione, canti antichi e torce, rievocando un rito agropastorale di fratellanza e accoglienza indissolubile tra Abruzzo e Molise.

"Un intreccio indissolubile tra spiritualità, cammino e natura incontaminata: la Grotta dell'Eremo, dove il Santo visse in meditazione attorno al 1000 d.C., resta il cuore pulsante di questa memoria condivisa."

Indirizzo

Via Corrado Iafolla 1
Villalago
67030

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