03/10/2022
NOTA DI CHIARIMENTI
Villamaina 03 ottobre 2022
Si rende necessario fare luce intorno al documento scritto e fatto circolare dal gruppo di maggioranza sui canali social e istituzionali, datato 25 settembre 2022.
Innanzi tutto va subito spiegato un fatto: rispondere ad una semplice richiesta di chiarimenti in merito ad un disservizio con il tentativo di lanciare annunci propagandistici con l'intento di portare l'opinione pubblica verso realtà quantomeno parziali, circuendo il cittadino con elenchi di fatture non pagate, non è assumersi la responsabilità di governare e quindi mettersi al servizio del cittadino, ogni cittadino! Se la luce fu, di sicuro non c'è stata per diversi giorni e in diverse zone del paese in orari che hanno messo in difficoltà molti cittadini esponendoli al rischio di furti o cadute. Soprattutto va chiarito che tale disservizio è stato creato da “un guasto al collegamento dell'impianto di cui la risoluzione definitiva (in data 29 settembre 2022 come da documento ufficiale a firma del sindaco – allegato -) ancora in corso di risoluzione.”
Apprezziamo il leggero sarcasmo dell'attuale sindaco pro-tempore e del suo gruppo, e confermiamo quanto detto e scritto in campagna elettorale e nelle nostre precedenti comunicazioni ufficiali: noi, come gruppo consiliare e politico di Democrazia e Partecipazione per Villamaina, siamo all'opposizione!
Non è certo per polemica sterile o per “minare” la pace sociale tanto agognata e sbandierata nei bar, ma vostro malgrado, ci sentiamo in dovere di affermare con voce chiara e limpida che c'è e continuerà ad esserci, una buona parte di Villamaina che appartiene ad altri colori politici ma che vive quotidianamente il paese, le sue attività sociali ed economiche, la scuola, i servizi offerti e i disservizi che pure capitano, forse, casualmente e non certo per inettitudine, forse. Ma con voce altrettanto limpida e chiara affermiamo di essere totalmente sconcertati della definizione: “imprecisato numero di cittadini”, da cui sembra scaturire l'illazione che siano pochi. Eppure, qualora fossero pochi, vanno pur sempre difesi, protetti o quantomeno “ascoltati”. O forse, seduti sulle “nuove ed eleganti poltrone”, si crede che l'astio covato per anni, le vecchie sconfitte elettorali, la volontà di soddisfare i “tifosi” e il rifugiarsi in battute da cinepanettone, possano in qualche modo spostare il focus su argomenti che poco hanno a che fare con l'ordinario e col vivere quotidiano di ogni singolo cittadino di Villamaina?
In democrazia, chi amministra ha il compito ed il dovere di servire il popolo. Chi sta all’opposizione ha il dovere ma soprattutto il diritto di difenderlo. La nostra precedente lettera era una semplice richiesta di chiarimento, visto che era dagli anni 50' che non mancava l’energia elettrica per un tempo così considerevole, senza nessun preavviso e senza nessuna comunicazione ufficiale.
Oggi, prendiamo atto del fatto che il disservizio che ha portato a vivere il nostro paese così come vivevano i nostri nonni, è stato causato da un guasto non ancora risolto.
Ma il nostro pensiero, di fatto, è rivolto al futuro. Il nostro invito è rivolto all'attuale sindaco pro-tempore e all'amministrazione in carica, nella speranza che questi possano “INFORMARE, E RENDERE PARTECIPE LA CITTADINANZA DEI VARI DISSERVIZI CHE VANNO AD INCIDERE DIRETTAMENTE SULLA VITA DEI VILLAMAINESI: LUCE; ACQUA; SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO; SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI; STRADE CHIUSE; UTILIZZO DEI BENI E DELLE RISORSE DEL COMUNE; UTILIZZO DEI BENI IMMOBILI COMUNALI; DISPONIBILITA' DI SEDI ADEGUATE A GARANTIRE L'ASSOCIAZIONISMO E DI CONSEGUENZA LA VITA SOCIALE DELLA NOSTRA PICCOLA COMUNITA'”.
Per quanto concerne le altre millantate accuse al nostro operato, cominciamo col dire che ormai è passato già un anno dalla festosa elezione e sebbene il clima conviviale sembra ancora prendere il sopravvento sulla serietà dell'impegno che i cittadini elettori vi hanno chiamato a ricoprire, ci teniamo a fare presente a voi e a tutta la cittadinanza, che noi siamo ancora qua e continueremo ad esserci. Per Villamaina e per i villamainesi, residenti e non.
Perciò, ricordiamo nell'ordine:
1. La nostra amministrazione ha cominciato il suo mandato con un disavanzo di amministrazione pari a € 259.748,36, quindi con uno sbilancio complessivo pari ad € 462.972,93 euro (Delibera di Consiglio Comunale n° 32 del 23.12.2011 - Approvazione del Conto di Bilancio 2010) rispetto alla Relazione al Conto Consuntivo Esercizio 2010 approvata con Delibera di Giunta Comunale n° 14 del 13.04.2011;
2. Qualcuno, eletto tuttora nell'attuale maggioranza, aveva addirittura paventato l'ipotesi di un dissesto finanziario, cosa che avrebbe portato all'immediato commissariamento dell'Ente (dichiarazione di voto all’Approvazione del Conto di Bilancio 2010 - Delibera di Consiglio Comunale n° 32 del 23.12.2011);
3. La nostra amministrazione comunale, con senso di responsabilità verso la collettività ed evitando la sciagura di un eventuale dissesto finanziario, si è assunto l’onere, e il dovere, di risanare il dissestato Bilancio Comunale con interventi efficaci, corrispondenti all’interesse pubblico e attraverso l’utilizzo al meglio delle risorse umane, finanziarie e strumentali dell’Ente, senza andare ad incidere sui costi e sui servizi al cittadino;
4. In 10 anni di amministrazione abbiamo pagato 953.710,65,00 euro di debiti certi, liquidi ed esigibili che non potevano essere estinti a causa di un deficit di cassa (Delibera di Giunta Comunale n° 28 del 29.04.2013 – Determina n° 6 del 19.06.2014 - Determina n° 20 del 26.11.2015 - Delibera di Giunta Comunale n° 38 del 06.07.2020);
5. Con Delibera di Consiglio Comunale n. 21 del 20.09.2021 è stato approvato il Rendiconto 2020, con la normativa precedente l’avanzo di amministrazione sarebbe stato € 868.660,29, ma a seguito delle modifiche normative intervenute nel corso del tempo il comune ha dovuto accantonare delle somme per far fronte al fondo crediti dubbia esigibilità (FCDE), al fondo anticipazione di liquidità (FAL) e al fondo rischi. Di conseguenza il risultato al netto dell’accantonamento è stato di meno € 402.768,78. Tale accantonamento, di fatto, è denaro che nel corso degli anni si andrà a liberare dando la possibilità al comune di avere risorse libere per far fronte alle future esigenze. Infatti con delibera di consiglio comunale n. 22 del 20 settembre ’21 si è provveduto al riparto del disavanzo 2020 con il recupero di 94.664,24 euro per l’anno 2021, 11.128,48 euro per l’anno 2022 e altri 11.128,48 euro per l’anno 2023. (tutto verificabile attraverso la consultazione dell’albo pretorio on line);
6. Il saldo di cassa del comune di Villamaina al giorno 04.102021 era pari ad € 1.151.535,24 (verbale di verifica del revisore del 26.10.2021 – protocollo in entrata n. 3363 del 26.10.2021).
7. A testimonianza del “tesoretto” lasciato in eredità ci sono le somme liquidate dalla nuova amministrazione comunale, dal giorno 04.10.2021 al giorno 03.10.2022, pari ad € 262.284,67 (le somme pagate per le utenze comunali non sono state conteggiate, tutto verificabile attraverso la consultazione dell’albo pretorio on line);
8. Con Delibera di Giunta Comunale n. 57 del 06.11.2018 è stato presentato un progetto esecutivo per "LAVORI DI EFFICIENTAMENTO ED ADEGUAMENTO DELL'IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE CON TECNOLOGIA SMAR" , successivamente finanziato con lo scorrimento della graduatoria di cui al Decreto Dirigenziale della Regione Campania n. 148 del 23.12.2019, per un importo pari ad € 863.586,93
9. Abbiamo introdotto e portato avanti il progetto SPRAR, che ha permesso a molti giovani di Villamaina di affacciarsi nel mondo del lavoro;
10. Abbiamo “riconquistato” (tramite legge) l'Antica Taverna di Villamaina e provveduto a riammodernare e renderla fruibile all'uso, attraverso un contributo pubblico da noi richiesto ed ottenuto;
11. Abbiamo affrontato e gestito l'emergenza “COVID”;
12. Infine, non possiamo non tener conto dei crediti vantati nei confronti di società e cooperative private che per scelte amministrative poco oculate hanno beneficiato dell'utilizzo di strutture pubbliche appartenenti al patrimonio comunale: di 67.284,00 euro (riferito agli anni 2017,2018,2019 e 2020), per quanto riguarda l'edificio scolastico e di 28.000,00 euro, per quanto riguarda la Taverna (concessa ai privati nel 2008 con il prof. Nicola Trunfio assessore). Soldi mai più recuperabili. A questo proposito ci chiediamo se sia lecito e in qualche maniera ancora utile per le casse comunali, permettere l'installazione su una struttura pubblica (edificio scolastico) di un impianto fotovoltaico di 36KW la cui energia prodotta è tuttora dispersa.
Ma entriamo nello specifico di alcuni punti della “letterina” pubblica della maggioranza.
Facciamo presente a tutti i nostri concittadini che i contratti citati nella missiva, erano in proroga, cosa consentita dalla legge e che rientra nella normale amministrazione di un Ente, e che a noi ha consentito di non interrompere mai nessun servizio essenziale (mensa, cimitero, illuminazione pubblica, spazzamento, depuratore ecc). E questo è un dato oggettivo.
Per cogliere l'occasione però, prima di entrare nel merito delle bollette, ci permettiamo di fare una piccola richiesta che riguarda ancora una volta il futuro del nostro paese e di tutti i suoi cittadini: piano di razionalizzazione di uso dell’energia da voi citato, unito all’aumento del costo dei servizi scolastici è forse il frutto degli sperperi da ottemperanza festosa, che in questo primo anno di amministrazione sono stati sotto gli occhi di tutti, oppure è semplicemente una conseguenza del fatto che la nuova amministazione è stata la prima degli ultimi 25 anni a sottrarre alle casse comunali la sua giusta indennità di carica?
Ricordiamo, a titolo informativo, che la nostra amministrazione non ha percepito nessuna indennità dovutale per tutti e due i suoi mandati, cioè 10 anni. Non staremo a fare inutili moltiplicazioni (144.000 in 10 anni - vedi allegato), ma possiamo solo aggiungere che lo scorso anno scolastico il pulmino era gratuito per tutta la cittadinanza mentre quest’anno ha subito un aumento considererole rispetto agli anni precedenti, dato di fatto oggettivo che magari al bar sarà riportato come causa diretta della guerra in corso. Ma noi, gruppo politico a cui piace i fare i conti e guardare ai fatti concreti, ci sentiamo obbligati a sottolineare che prendere o non prendere l’indennità comporta delle conseguenze dirette sulla vita dei cittadini in un piccolo comune come il nostro. E questo è un altro dato oggettivo.
Infine, per concludere con l’argomentazione più comprensibile, eppure proprio per questo più “dissacratoria”, ci sentiamo in dovere di dire e sottoscrivere che il bilancio di un comune, la sua ammistrazione e le attività portate avanti per un lustro, non possa ridursi ad un contenzioso ancora in corso su delle bollette non pagate all’ente Enel; cifra che corrisponde all'incirca al costo di meno di un anno di spesa da parte del comune. La nostra amministrazione, purtroppo, ha ereditato un disavanzo reale di centinaia di migliaia di euro che nel corso degli anni successivi ha provveduto a risanare, con serietà e con impegno, senza mai pesare sulle casse comunali con le proprie indennità, trovando soluzioni nel volontariato e nella partecipazione attiva e concreta dei giovani, delle associazioni, tuttora ancora presenti sul territorio (anche se messe da parte), garantendo servizi altrimenti impossibili come la ludoteca, il servizio di accompagnamento alla piscina, la pulizia e il riordino del campo sportivo, la gestione e la cura del parco “madonna dell'antica” e altre attività ludiche come per esempio il palo della cuccagna e la squadra di calcio locale.
Forse Villamaina non era unita, ma di sicuro era un paese. Un paese che condivideva emozioni e sudore, debiti e onori. Un paese che ha fatto grandi cose senza sprecare tanta acqua e mantenendo costante l’amore e il rispetto. Ora tocca a voi portare rispetto a tutti i nostri concittadini, a servirli, ad ascoltarli e a soddisfare i loro bisogni. Noi questo lo abbiamo fatto e perciò cogliamo l’occasione per continuare a ringraziare tutte e tutti per la loro partecipazione costante e soprattutto disinteressata (senza compenso). Per aver ravvivato le nostre feste e la nostra piazza, per aver collaborato con noi.
Non basta solo prendersi il merito per progetti e opere portate avanti da altri. Questo non si avvicina nemmeno allo spirito di servizio che ha caratterizzato la nostra amministrazione. Questa è semplice propaganda: la Taverna ne è un chiaro esempio, un’opera che abbiamo difeso e portato a termine nonostante il “veto” dell’attuale sindaco pro-tempote che nei primi anni 2000' si prodigava a raccogliere firme per impedirne la progettazione, e proseguiva la sua battaglia presentando un documento contrario alla realizzazione della stessa. L’amministrazione Di Cicilia, dopo oltre 8 anni di cause, riusciva a riappropriarsi dell’ immobile ormai sottoposto alle intemperie dell'incuria e al vandalismo dell'inimicizia, accedeva ad un finanziamento pubblico per la realizzazione dell’opera, conclusa già prima delle elezioni del 2021. Sembra quantomeno pretestuoso affermare di aver riconsegnato la Taverna ai villamainesi, da parte dell'attuale sindaco pro-tempore.
Ma questo è solo un esempio. Uno dei tanti che è sotto gli occhi di tutti e sulla bocca e nella testa di buona parte della nostra cittadinanza. Qualcuno le definisce “fake-news”, qualcun altro propaganda, altri ancora millanterie. Non possiamo mettere per iscritto come le definiamo noi.
Vogliamo solo ricordare costantemente un monito, che vale per tutti: in democrazia, chi amministra ha il compito ed il dovere di servire il popolo.
Chi sta all’opposizione ha il dovere ma soprattutto il diritto di difenderlo!
NOI SIAMO ALL'OPPOSIZIONE!
GRAZIE A TUTTE E A TUTTI
VILLAMAINA C'E'!
IL CAPO GRUPPO CONSILIARE DI
“DEMOCRAZIA E PARTECIPAZIONE PER VILLAMAINA”
Stefania Di Cicilia
Il consigliere di minoranza: Giuseppe Trunfio
Il consigliere di minoranza: Paolino Di Ieso