03/06/2022
"Quando mi è stato chiesto perché mi sono presentata per le elezioni comunali, non ho avuto difficoltà nel trovare una risposta: l'ho deciso perché io sono nata e cresciuta a Villanova, amo questo piccolo paese e sono fermamente convinta che abbia tantissime potenzialità che devono ancora essere messe in risalto. Serve una spinta innovativa che permetta di fare un passo in avanti e portare Villanova ad un livello di abitabilità migliore, con migliori servizi, una maggiore cura delle realtà esistenti, e credo si debba cercare di risolvere problematiche che si protraggono già da diversi anni, guardando poi anche alla necessità di un maggior dialogo con la popolazione. Ho deciso di mettermi in gioco perché nella vita 'il fare' ha la stessa valenza del 'dire', e quindi sono passata all'azione.
Sono Marzia Negri, ho 43 anni, sono laureata in Lingue e Letterature straniere a Bologna e Scienze della Comunicazione a Parma.
Ho giocato a pallavolo per più di 20 e so bene che la forza della squadra dipende dalla forza di ogni suo giocatore e dalla coesione tra essi, e noi candidati della lista civica siamo un'ottima squadra, con diverse personalità ma tutte complementari.
Amo viaggiare per scoprire luoghi e culture diverse, leggere per ampliare la conoscenza e mantenere la mente aperta a nuove idee e ai cambianti, amo la montagna e i limiti che ti può mettere davanti ma anche la sensazione di liberà che lascia nello spirito, e amo avere a che fare con le persone, poterle ascoltare e aiutarle con i mezzi che ho a disposizione.
Da anni sono sostenitrice di alcune associazioni che promuovono e sostengono la formazione scolastica in Italia perché sono convinta che lo studio e la cultura siano alla base della formazione di persone migliori, aperte al cambiamento e all' inclusività, disposte a conoscere realtà diverse che vadano al di fuori dei confini del proprio territorio, per assorbire il meglio che ogni esperienza e cultura possono offrire, per poi tornare al proprio paese d'origine con nuove energie ed idee."
“La cultura è organizzazione, disciplina del proprio io interiore; è presa di possesso della propria personalità, e conquista di coscienza superiore, per la quale si riesce a comprendere il proprio valore storico, la propria funzione nella vita, i propri diritti, i propri doveri.” (cit. A. Gramsci)