05/02/2018
Buonasera, vi aggiorniamo sui punti discussi in Consiglio Comunale il 1° Febbraio 2018:
1) Il Sindaco ha comunicato all'intero Consiglio di aver nominato il Consigliere Marci Maurizio Assessore, con
ulteriore delega al commercio, e le nuove deleghe
al Vice Sindaco (Associazioni e cantieri Comunali);
2) Sono stati approvati i verbali della seduta precedente
(votazione astenuti Gagliardo - Caredda);
3) In merito all'approvazione del piano finanziario sulle tariffe "TARI" anno 2018, il nostro Capo gruppo, ha contestato ancora una volta gli aumenti, sottolineando che quest'anno vi era la possibilità di diminuire le tariffe, con un risparmio notevole a tutta la popolazione, in considerazione dello scadere del contratto della raccolta rifiuti, tra il nostro Comune e la Società COSIR, con la scadenza 1° Maggio 2018.
Il nuovo bando avrebbe introdotto delle varianti a vari servizi che oggi non necessitano più (vedasi la raccolta del Secco da due giorni la settimana ad una, con un risparmio annuo di
circa 100,000,00 (centomila euro), nonché, la premiazione per la
diminuzione del raggiungimento della raccolta differenziata dal 50% del 2013 al 75% nel 2017. La mancanza del nuovo progetto e del bando, costringe il nostro Comune ad una proroga alla attuale società gestore (COSIR), impedendoci di applicare modifiche ne tanto meno defalcare la somma sopraindicata (votazione contrari Gagliardo - Caredda);
4) Per quanto riguarda la Proroga del campeggio La Sorgente, con scadenza 31/12/2018, il nostro Capo gruppo ha sollecitato l'Amministrazione ad allestire il bando entro Settembre, in quanto il ritardo causerebbe la chiusura del predetto Campeggio e, sottolineando che il Consiglio non potrà più intervenire per un ulteriore proroga (votazione all'unanimità)
Il nostro Capo gruppo ha sollevato il problema sulla scelta politica relativa all'invio delle cartelle per il recupero IMU 2012 (scelta adottata da alcuni Comuni della Sardegna), che ha visto negare a vari utenti il riconoscimento del pagamento IMU come residenti prima casa. L'Amministrazione per esigere tale imposta, ha incaricato una ditta esterna con una spesa di circa euro 40.000,00 (quarantamila). E' stato inoltre comunicato, che tale scelta, obbligherà l'Amministrazione Comunale, alla revoca d'ufficio della residenza anagrafica in quanto, il pagamento per seconda abitazione annulla i requisiti della residenza primaria.
Infine è stato sottolineato dal nostro Capo Gruppo che i costi di eventuali ricorsi, dovranno essere attribuiti alla ditta incaricata e non dalle tasche dei cittadini di Villasimius.
Sarete aggiornati.