23/04/2026
I comitati d’area sono un presidio fondamentale del territorio, e devono tornare ad essere pienamente espressione delle comunità locali, capaci di interpretarne bisogni, potenzialità e prospettive di sviluppo.
Ho sempre creduto nel valore dei comitati, prima nel mio percorso professionale e oggi nel ruolo di sindaca: per questo stiamo definendo il nuovo regolamento per contributi e patrocini, in cui è inserita una disciplina per il riconoscimento dei “comitati d’area” con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo e renderli strumenti sempre più efficaci, rappresentativi e coerenti con le esigenze della città.
Il percorso – in dialogo diretto con i comitati – punta a costruire un modello più chiaro, riconoscibile e orientato alla qualità della rappresentanza, superando approcci frammentati e riportando al centro una visione ampia.
Un comitato d’area deve saper interpretare, nel contesto in cui si inserisce, un sistema articolato fatto di attività, professioni e cittadini, che deve trovare nei comitati uno spazio di rappresentanza equilibrato e coerente; per questo la nuova disciplina introdurrà criteri chiari, pensati per garantire un equilibrio tra le diverse componenti. L’obiettivo è quello di costruire organismi realmente rappresentativi del territorio nel suo insieme, distinti per natura e funzione dalle associazioni di categoria e capaci invece di esprimere una sintesi ampia e condivisa degli interessi dell’area.
Il nuovo regolamento interverrà sul riconoscimento delle aree territoriali in coerenza con gli hub urbani, così da allineare strumenti operativi e visione strategica. Una scelta che risponde a un’impostazione chiara: riconoscere e valorizzare le specificità di ogni zona della città, concretizzando il lavoro sviluppato in questi anni.
I comitati d’area saranno i protagonisti di questo percorso, contribuendo a trasformare questa visione in progettualità concreta, capace di generare valore per le singole zone della città.