26/05/2026
Oggi a Visso un momento di fondamentale importanza per il futuro della ricostruzione. Il Commissario straordinario Guido Castelli, insieme ai rappresentanti della Struttura commissariale e del Consorzio di bonifica, ha incontrato i cittadini e i tecnici nella sala consiliare per fare il punto sulle principali criticità del territorio e tracciare la strada per i prossimi mesi. Al centro del tavolo ci sono stati i temi più caldi e attesi dalla cittadinanza: sicurezza e rischio idrogeologico; i tempi dei cantieri con le novità per committenti, tecnici e ditte; il cronoprogramma per i lavori pubblici più importanti del centro storico; la disponibilità della Struttura commissariale a valutare alcune singole criticità segnalate da cittadini e professionisti.
"Visso è un simbolo della ricostruzione - ha detto il Commissario Castelli - che deve assolutamente trovare la strada per rinascere, così come sta facendo”.
“Ringrazio il commissario alla ricostruzione Guido Castelli per aver mantenuto la promessa di essere qui oggi, insieme al subcommissario Gianluca Loffredo, a Marco Trovarelli, Giuseppe Laureti, Chiara Ercoli e il Consorzio di Bonifica - ha detto il sindaco Rosella Sensi -. Avevamo parlato della necessità di questo incontro durante le festività natalizie, proprio per affrontare difficoltà annose legate alla ricostruzione del territorio, prima su tutti quella del rischio idrogeologico e delle zone R3 ed R4. Il commissario si è impegnato concretamente per superare queste criticità e dare maggiori certezze al futuro di Visso e del cratere. Per la nostra cittadinanza è una occasione preziosa confrontarsi con gli esperti della ricostruzione, così i cittadini possono finalmente ricevere chiarimenti diretti dalla Struttura commissariale su aspetti complessi, trovando risposte e un punto di riferimento sicuro a cui rivolgersi per ogni dubbio. Importanti le dichiarazioni di Marco Trovarelli che ha spiegato come ci sia la ferma volontà di avere le imprese pronte a partire per i lavori pubblici più importanti del centro storico (Palazzo Varano, Palazzo San Giacomo, Palazzo Priori e Palazzo Governatori) nei prossimi mesi. Questa rappresenta davvero la svolta per la ripartenza della Perla dei Sibillini per la quale abbiamo lavorato, di concerto con la Struttura commissariale, fin dal nostro insediamento. Accogliamo l’invito del commissario Castelli a condividere con i tecnici della Struttura eventuali singole criticità per cercare insieme soluzioni dedicate”.