UNMS Viterbo

UNMS Viterbo Vittime del Dovere, Terrorismo, Criminalità, Causa Di Servizio, Medicina Legale, Assistenza Legale

10/04/2026

Oggi celebriamo con orgoglio e riconoscenza la Festa della Polizia di Stato 🇮🇹
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Un pensiero di gratitudine a tutte le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio, dedizione e senso del dovere, garantiscono la sicurezza e la legalità nel nostro Paese.

Grazie per il vostro impegno costante al servizio della collettività.
Buona Festa della Polizia di Stato! 👮‍♂️👮‍♀️

29/03/2026
04/02/2026

Sono morto, avevo 29 anni, ero papà di una bambina di un anno che crescerà senza di me... Mi chiamavo Francesco... Sono morto per non aver usato l'arma di ordinanza perché sapevo che se lo avessi fatto prima il mio Stato mi avrebbe abbandonato. Mi chiamavo Francesco Pischedda.

L'agente, in servizio alla Poliza stradale di Bellano (Lecco), morì tragicamente in servizio il 2 febbraio 2017 mentre stava inseguendo un ladro in fuga quando precipitò giù dal cavalcavia della Statale 36, alto sette metri. Francesco era Sardo ed avrà 29 anni per sempre.

03/02/2026

Missione ISAF
Afghanistan, Khost

3 Febbraio 2005

nel disastro aereo del volo Kam Air 904, sulle montagne a sud-est di Kabul, perdono la vita 104 persone, tra le quali tre italiani, due civili e un militare:

Bruno Vianini
capitano di vascello del Comando subacquei e incursori di Porto Venere.

Nominato Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia.
Data del conferimento: 30/05/2005
motivazione:

Ufficiale incursore di Marina, Capo Cellula presso il Comando della Task Force Nibbio nell’operazione “Enduring Freedom” in Khost (Afghanistan) partecipava ripetutamente ad operazioni e ricognizioni speciali su tutta l’area giurisdizionale del Contingente distinguendosi per professionalità, senso di responsabilità, perizia, coraggio ed abnegazione, dando lustro al corpo di appartenenza ed a tutto il Contingente italiano. Afghanistan, 19 febbraio 2003 - 12 giugno 2003

Vianini era a bordo di un volo civile della compagnia afgana Kam Air, di rientro da Herat dopo un sopralluogo per la preparazione dell’invio di un contingente italiano per l’espansione della missione ISAF da Kabul a tutto il resto dell’Afghanistan. Il velivolo su cui viaggiava, un Boeing 737, sparì in una tempesta di neve sulle montagne vicino alla capitale a 4mila metri di quota, secondo quanto riportato dalle cronache dell’epoca.

L’ufficiale era un incursore della Marina Militare impegnato in Afghanistan per preparare lo sviluppo della presenza militare italiana nella regione ovest del Paese. A lui fu intitolata la base nel centro di Herat del Provincial Reconstruction Team italiano, l’unità che si occupa di ricostruzione e sviluppo successivamente trasferita a Camp Arena, in cui aveva sede il comando del contingente italiano.

22/01/2026

Operazione Antica Babilonia, Iraq

21 gennaio 2005

Nassiriya, mitragliere di un AB 412 viene raggiunto da un colpo d'arma da fuoco mentre è in volo sull'elicottero:

Simone Cola
maresciallo capo
1º Reggimento di sostegno AVES "Idra"

Decorato con:
Croce d'Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all'estero, Medaglia d'oro di vittima del terrorismo.

Motivazione:

Giovane sottufficiale specialista di elicottero dalle straordinarie qualità morali e professionali, comandato in missione in terra irachena, nell'ambito dell'operazione "Antica Babilonia", si prodigava con grande professionalità ed entusiasmo partecipando a numerose missioni di ricognizione. Il 21 gennaio 2005, nel corso di un volo di ricognizione e osservazione effettuato in supporto ad una contestuale atti vita' operativa condotta, sul terreno, da forze del contingente nazionale, veniva raggiunto da un colpo di arma da fuoco ostile esploso da terra. colpito a morte, perdeva la vita nell'adempimento del dovere. Con il suo sacrificio ha contribuito in misura rilevante ad accrescere il prestigio dell'Italia e delle sue forze armate in ambito internazionale, tenendo alto l'ideale di pace e solidarietà fra i popoli. (cieli di An Nassiriya) - Iraq, 21 gennaio 2005).

18/01/2026

Missione ISAF
Afghanistan

15 gennaio 2009

Nella base italiana di "Camp Arena" ad Herat, muore per cause naturali:

Arnaldo Forcucci,
maresciallo 1°classe
dell'Aeronautica Militare.

18/01/2026
18/01/2026

Missione ISAF
Afghanistan - Bala Morghab

18 gennaio 2011

colpito a morte alla testa da un ribelle in uniforme dell'esercito afghano, nell'avamposto denominato "Highlander" situato nella cintura di sicurezza intorno alla base avanzata di Bala Morghab (Fob Todd), nell'ovest dell'Afghanistan:

Luca Sanna, caporal maggiore capo
in forza all'8º Reggimento alpini.

Nell'evento rimane ferito gravemente il caporal maggiore Luca Barisonzi.

Croce d'Onore alle vittime di atti di terrorismo o di atti ostili impegnate in operazioni militari e civili all'estero.

Motivazione:

Alpino dell' 8°Reggimento dalle straordinarie qualità morali e professionali, impiegato in operazioni in Afghanistan, si prodigava, con eccezionale spirito di abnegazione ed entusiasmo, nell'assolvimento dei propri compiti. Il 18 gennaio 2011, nell'ambito del presidio dell'avamposto "Highlander", nei pressi di Bala Murghab, veniva avvicinato da un infiltrato nell'esercito afghano con un vile stratagemma e fatto segno a fuoco con alcuni colpi di fucile esplosi dallo stesso, perdendo la vita nell'adempimento del dovere. Fulgido esempio di elette virtù militari che, con il suo estremo sacrificio, ha evidenziato altissimo attaccamento al servizio e non comune senso del dovere, rendendo onore agli ideali di pace e solidarietà tra i popoli.

Bala Murghab (Afghanistan)
18 gennaio 2012

Indirizzo

Via Molini Nr 11
Viterbo
01100

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:30
Giovedì 10:00 - 12:30

Telefono

+390761341990

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