12/06/2026
SUL RENDICONTO 2025:
COME SEMPRE IL M5S SI DISTINGUE DAL RESTO DELL'OPPOSIZIONE, SEMPRE COSTRUTTIVI, PER L'INTERESSE DELLA CITTÀ!
In questi anni il Movimento 5 Stelle ha svolto un'opposizione seria, rigorosa e costruttiva. Non abbiamo mai scelto la strada dell'ostruzionismo fine a sé stesso, né quella del voto contrario per partito preso. Abbiamo sempre valutato gli atti nel merito, avanzato proposte, presentato emendamenti e cercato di contribuire al miglioramento dell'azione amministrativa quando ciò era nell'interesse della città.
È una postura che rivendico con orgoglio e che è perfettamente coerente con il mio percorso politico.
Lamento con amarezza una carenza di dialogo fra tutte le forze progressiste, sui grandi temi, anche sul rendiconto.
Ed il dialogo non posso cercarlo io, sul rendiconto, mi sarei aspettata un atteggiamento diverso da parte dell’Amministrazione, dell'assessore al Bilancio, dei consiglieri di maggioranza, un atteggiamento di apertura e coinvolgimento che non c’è stato. Tuttavia non intendo collocarmi al fianco di chi voterà contro.
Non mi interessa partecipare neppure a prove di forza che rischiano di produrre conseguenze negative per l'ente e per i cittadini, come l’arrivo del commissario ad acta, o il rallentamento delle attività dell’Ente. Quindi è certo che non voto in senso contrario.
Mi auguro che il Sindaco e la Giunta comprendano finalmente il valore delle tante proposte avanzate dal Movimento 5 Stelle nel corso di questa consiliatura. Proposte che troppo spesso sono state ignorate o liquidate con superficialità e che invece riguardavano questioni concrete: servizi, bilancio, trasparenza, programmazione e sostegno alle fasce più fragili della popolazione.
Consentitemi inoltre una riflessione su una vicenda che ha animato il dibattito pubblico negli ultimi giorni. Oggi Giuseppe La Lota sul giornale parlava di attributi del sindaco per la revoca degli incarichi ai due esperti. E, vedete, dico che quegli incarichi non solo andavano revocati, ma non andavano assegnati dall'inizio. Ecco Gli attributi politici si dimostrano quando non si cede agli accordi politici pur di avere una maggioranza, poi si rischia di creare accozzaglie che sui programmi non hanno nulla in comune.
Lo dico con chiarezza: ho contestato quelle nomine fin dall'inizio, non per la qualità professionale delle persone coinvolte, che rispetto e stimo, ma per una valutazione strettamente politica.
In una città che vive difficoltà economiche, sociali e amministrative così profonde, ritenevo e ritengo che ogni euro delle casse comunali debba essere utilizzato con il massimo rigore e che determinate scelte debbano essere valutate anche sotto il profilo dell'opportunità politica.
Se, come qualcuno ha scritto oggi sulla stampa, questa revoca rappresenta un atto di polso del Sindaco, mi permetto di osservare che quel polso sarebbe stato più utile esercitarlo prima.
Per queste ragioni, mantenendo la mia autonomia politica, confermando il ruolo di opposizione seria e responsabile e annuncio che accolgo l’appello dei Consiglieri di maggioranza ad uscire dall’aula.
Volete approvare il rendiconto? Bene, esco dall’aula, votatelo voi, vi consento di avere i numeri, prendendo una strada differente rispetto al resto dell’opposizione. Esco dall’aula in segno di contributo costruttivo e di dialogo, per favorire l’approvazione Alla maggioranza che si assumerà la responsabilità, non sarò io a farvi ostruzionismo. solo ed esclusivamente per Vittoria.
È una scelta che nasce da un principio semplice: l’interesse della città viene prima. Ma attenzione, rispetto chi vuole rimanere in aula con le proprie ragioni.
Se la maggioranza dispone dei numeri necessari ad approvare il rendiconto, se ne assuma pienamente la responsabilità politica. Infine se, con molto ma molto ritardo, ritiene utile aprire un confronto più serio e più rispettoso con le forze di opposizione che hanno avanzato proposte concrete in questi anni, sappia che troverà nel Movimento 5 Stelle Vittoria un interlocutore autonomo, rigoroso e responsabile.
Noi non siamo qui per fare da stampella a nessuno, ma nemmeno per praticare un’opposizione distruttiva che finirebbe per danneggiare soltanto la città di Vittoria.
Non possiamo rischiare che il rendiconto venga bocciato, non per fare un favore alla maggioranza, non possiamo consentire che il Comune attraversi settimane con i fondi a contagocce, allora l’uscita dall’aula diventa un atto di responsabilità istituzionale che rivendico apertamente.
Così, ancora una volta, e per l’ennesima volta, La città potrà dire che si va avanti anche grazie al m5s, così come accaduto in passato".
La consigliera Comunale Valentina Argentino