Giovani Democratici Vittorio Veneto

Giovani Democratici Vittorio Veneto Segretario di Circolo: Aiman Merouah
Vice segretario: Cosimo Enrico Carniel

Domenica 3 marzo dalle 8.00 alle 20.00 si terranno le   per l’elezione del Segretario Nazionale del Partito Democratico ...
01/03/2019

Domenica 3 marzo dalle 8.00 alle 20.00 si terranno le per l’elezione del Segretario Nazionale del Partito Democratico 📦✅

Vi aspettiamo presso la sede del Partito Democratico - Circolo di Vittorio Veneto, in Via Brando Brandolini 122 (fianco Eliografia Lezier)

Tutte le informazioni, i candidati, i documenti per lo svolgimento del Congresso nazionale del per l'elezione del Segretario e dell'Assemblea nazionale del Partito democratico 2019.

22/03/2017

Ciao, compagno Reichlin.
Grazie di tutto.

Direzione Regionale GD Veneto, interviene il Segretario Regionale GD Alessandro Basso "No ad inseguire la Lega sul refer...
09/02/2017

Direzione Regionale GD Veneto, interviene il Segretario Regionale GD Alessandro Basso "No ad inseguire la Lega sul referendum autonomia: uno spot a favore del Presidente della Giunta Regionale, pagato sonoramente con i soldi dei cittadini veneti"

Sosteniamo il nostro segretario in questa nuova sfida a Cordignano, uno dei sette comuni al voto nella provincia di Trev...
10/05/2016

Sosteniamo il nostro segretario in questa nuova sfida a Cordignano, uno dei sette comuni al voto nella provincia di Treviso alle prossime del 5 giugno. In bocca al lupo!

Aiman Merouah

18 anni - Studente di liceo scientifico

È rappresentante degli studenti nel suo liceo e segretario dei Giovani Democratici del Vittoriese. Socio attivo di molte associazioni cordignanesi, è nel Consiglio Direttivo della Pro Cordignano.

Siamo già a quasi 4 scatoloni per  ! Chi non fosse riuscito a ve**re settimana scorsa ha ancora questa settimana, ci con...
12/04/2016

Siamo già a quasi 4 scatoloni per ! Chi non fosse riuscito a ve**re settimana scorsa ha ancora questa settimana, ci contatti al 3381933069!!!

Riportiamo il dibattito politico nel nostro territorio per i vittoriesi offrendo due eventi di approfondimento sulla rif...
23/02/2016

Riportiamo il dibattito politico nel nostro territorio per i vittoriesi offrendo due eventi di approfondimento sulla riforma scolastica e sulle biblioteche.

22/02/2016

Ed ecco finalmente la pagina dei nostri amici di Insieme per Cordignano! A loro in bocca al lupo per queste elezioni amministrative e a voi chiediamo di mettere un mi piace per sostenerli!

Organizzazione politica

07/02/2016

SAVE THE DATE.

Sabato 13 Febbraio ore 15:00 assemblea del Circolo di Vittorio Veneto.
Ordine del giorno: elezione del nuovo segretario di circolo.

Siamo stufi del ciarlare di chi pretende di saperla lunga del mondo stando dietro la tastiera di un computer! Vittorio n...
02/02/2016

Siamo stufi del ciarlare di chi pretende di saperla lunga del mondo stando dietro la tastiera di un computer! Vittorio nasce nel 1866 e siamo ancora qui a parlare dell'interesse dei singoli quartieri...e l'interesse della città dove lo mettete?!? A tutti i ragazzi che gravitano sul centro di Vittorio perchè lì arrivano con TUTTI i mezzi pubblici non ci pensate? Ovviamente no, meglio pensare alle battaglie del "partito del contro". La sapete una cosa? Questo vecchio modo di fare politica ha stufato. Divertitevi pure a giocare a fare i pontificatori da social network, per fortuna c'è qualcuno che, al posto vostro, cerca di costruire una città migliore!

Credo sia il caso di far chiarezza su questa tanto decantata e da taluni criticata Polis_Teca.

Partiamo dalle fondamenta. Per fare un'opera sono necessarie tre cose:
1) un'idea
2) un progetto
3) i soldi.
Per il momento abbiamo solo la prima di queste tre cose, e forse le altre due non arriveranno mai. Per cui direi che è il caso di darsi tutti una calmata.

Innanzitutto la Polis_Teca non è una biblioteca! Se avessimo voluto fare una
biblioteca si sarebbe potuto mettere un po' di soldi in qualche
edificio presente in città e adibirlo ad aula studio/biblioteca.
Capisco e comprendo le difficoltà nel capire cosa sia questo
“spazio” che abbiamo chiamato Polis_Teca e non solo biblioteca.
Noto però che gli unici contrari, al momento, sono persone che
l'ultima volta che sono stati in una biblioteca si scriveva ancora
con il pennino e la china. Guarda caso poi quasi tutti i commentatori abitano nella zona di Ceneda.
La Polis_Teca non è un problema urbanistico, non interessa solo un quartiere e non è una scelta semplicemente amministrativa. La Polis_Teca rappresenta una questione generazionale! Se una giunta con l'appoggio del suo consiglio di maggioranza (e l'astensione di un consigliere di minoranza - se i giornalisti guardassero le votazioni prima di scrivere gli articoli non sarebbe male) e di tutto il partito, decide che l'intervento cardine del suo mandato debba essere l'investimento in uno spazio poliedrico che si fonda su
cultura, innovazione, sport, questa non è solo una scelta politica
ma rappresenta soprattutto una scelta generazionale, in quanto si
decide di investire sul futuro. Sul futuro di quei cittadini che
questo spazio dovranno poi animarlo. Non è una questione anagrafica
ma di prospettiva. Quale futuro vogliamo immaginare per chi gravita
sulla nostra città. Ci sono più di 1300 studenti che
quotidianamente frequentano le nostre scuole, credo sarebbe
rassicurante per i loro genitori sapere che esiste uno spazio
pubblico che garantisca loro spazi di sicurezza e modernità.

Per quanto riguarda l'attuale biblioteca essa non verrebbe né chiusa né
trasformata in magazzino per libri ingialliti e no! nessuno ha intenzione di vendere o mettere all'asta il parco! La biblioteca e il suo parco diventerebbero un moderno parco didattico o parco scientifico, all'interno di quel progetto più vasto rappresentato dal “Parco Culturale Cenetense” (scusate se abbiamo una visione d'insieme sul patrimonio culturale). Sul parco papadopoli come partito abbiamo speso tempo e energie per farlo rimanere pubblico alcuni anni fa: io c'ero! Altri che ora parlano...parlano e basta, sia ieri che oggi (oggi magari scrivono su Fb)! Tra le prime cose che si sono fatte (questa Giunta non le altre), abbiamo
tolto dal piano delle alienazioni la Villa Papadopoli, inoltre a giorni
partiranno i lavori per sistemare le mura del parco (quando è stato
l'ultimo intervento che ha interessato l'intera area?). Credo che
essere accusati di voler depredare un quartiere e un luogo così
importante sia decisamente scorretto e quantomeno non obiettivo.

Informo i paladini del “vecchio che avanza” che in città c'è un'altra biblioteca a San Giacomo di Veglia, su cui però nessuno si
documenta, informa, oppure combatte per darle più dignità.

Attendo a questo punto la quaresima per non
sentire altre carnevalate.

ECCO IL TESTO COMPLETO DEL COMUNICATO STAMPA:I limiti degli spazi della ex foresteria di Villa Papadopoli sono evidenti:...
02/02/2016

ECCO IL TESTO COMPLETO DEL COMUNICATO STAMPA:

I limiti degli spazi della ex foresteria di Villa Papadopoli sono evidenti: calda d’estate e fredda d’inverno, sovraccarica di materiale, con pochi spazi a disposizione già per i ricercatori, tantomeno per gli studenti che vi si recano per preparare un compito o un esame, nonché dotata di un’impiantistica assolutamente inadeguata alle attuali necessità.
I Giovani Democratici del Vittoriese già dalla campagna elettorale 2014 hanno sottolineato questa criticità all’Amministrazione e, coinvolgendo tanti dei ragazzi che gravitano sul campus scolastico cittadino, hanno formulato una proposta che è stata colta e concretizzata con l’inserimento prima nel Programma di Mandato e poi nel DUP del progetto della nuova “Polis-teca”.
Se davvero vogliamo il rilancio del parco culturale Cenedese, non possiamo concepire una biblioteca “ostaggio” degli studenti: l’ipotesi della creazione di un “Centro Studi Papadopoli”, che sia almeno di livello nazionale, consentirebbe a Vittorio Veneto, ed in particolare al quartiere di Ceneda, di prendersi un ruolo di primo piano nel panorama culturale del nostro paese, ma perché ciò sia possibile è necessario che gli spazi occupati dagli studenti siano restituiti alla città.
Detto ciò, risulta evidente la necessità di individuare uno spazio nuovo, flessibile e moderno, dove far convergere sia studenti, sia lavoratori che utilizzino anche le più moderne tecnologie di stampa: uno spazio dove i ragazzi possano trovarsi non solo per studiare, ma anche per ascoltare musica e guardare film, incontrandosi con altri cittadini che in uno spazio come questo potrebbero realizzare incontri, corsi e attività in linea con le loro passioni e possibilità, addirittura potendo usufruire di una nuova palestra.
Un punto di riferimento per la città, insomma, che favorisca non solo la contaminazione scuola-lavoro, ma anche l’incontro generazionale, nell’ottica di restituire a Vittorio Veneto il ruolo di punto di riferimento per i comuni vicini, i cui giovani studenti sarebbero tra i primi fruitori di questo spazio.
Partendo da queste considerazioni, è evidente che questo luogo non può che essere in centro città: per quanto suggestiva possa essere l’ipotesi di inserirlo nel contesto di Villa Papadopoli, i costi estremamente elevati e la posizione decentrata costituiscono un problema di difficile soluzione. Una scelta come questa non solo costringerebbe tanti studenti a pagare, in un periodo di difficoltà finanziarie per tante famigli, un ulteriore abbonamento al trasporto locale, ma comporterebbe anche una tanto ingente quanto inutile perdita di tempo, tra attesa e trasferimento. E’ evidente che l’unico risultato che porterebbe tale scelta sarebbe la costruzione di uno splendido contenitore, ma che rimarrebbe tristemente vuoto.
Molto più logica è la proposta di recupero della ex scuola media Cosmo, emersa sul gazzettino il 9 luglio scorso, presa come punto di riferimento per il piano di fattibilità sottoposto all’attenzione dei Consiglieri Comunali.
Tutt’oggi i Giovani Democratici del Vittoriese continuano a lavorare con energia sul territorio, con lo scopo di raccogliere le esigenze di giovani e studenti, così da produrre e approfondire idee nuove da sottoporre l’Amministrazione: degli spunti, insomma, per migliorare il progetto che sarà sviluppato su questo spazio.
Infine l’auspicio dei Giovani Democratici è che, una volta superati i legittimi confronti nelle sedi dovute, l’intera cittadinanza possa essere informata e coinvolta nelle varie fasi realizzative, nella certezza che queste saranno ispirate ai principi di efficienza e trasparenza, cardini della proposta politico-amministrativa del Sindaco Roberto Tonon. La città ne uscirà sicuramente più ricca.

Il Segretario
Aiman Merouah

Ecco la nostra opinione sulla Polisteca
01/02/2016

Ecco la nostra opinione sulla Polisteca

VITTORIO VENETO - I Giovani Democratici ritengono migliore la soluzione di collocare la Polis-teca in centro città

Indirizzo

Via Brandolini
Vittorio
31029

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Giovani Democratici Vittorio Veneto pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi