02/02/2016
ECCO IL TESTO COMPLETO DEL COMUNICATO STAMPA:
I limiti degli spazi della ex foresteria di Villa Papadopoli sono evidenti: calda d’estate e fredda d’inverno, sovraccarica di materiale, con pochi spazi a disposizione già per i ricercatori, tantomeno per gli studenti che vi si recano per preparare un compito o un esame, nonché dotata di un’impiantistica assolutamente inadeguata alle attuali necessità.
I Giovani Democratici del Vittoriese già dalla campagna elettorale 2014 hanno sottolineato questa criticità all’Amministrazione e, coinvolgendo tanti dei ragazzi che gravitano sul campus scolastico cittadino, hanno formulato una proposta che è stata colta e concretizzata con l’inserimento prima nel Programma di Mandato e poi nel DUP del progetto della nuova “Polis-teca”.
Se davvero vogliamo il rilancio del parco culturale Cenedese, non possiamo concepire una biblioteca “ostaggio” degli studenti: l’ipotesi della creazione di un “Centro Studi Papadopoli”, che sia almeno di livello nazionale, consentirebbe a Vittorio Veneto, ed in particolare al quartiere di Ceneda, di prendersi un ruolo di primo piano nel panorama culturale del nostro paese, ma perché ciò sia possibile è necessario che gli spazi occupati dagli studenti siano restituiti alla città.
Detto ciò, risulta evidente la necessità di individuare uno spazio nuovo, flessibile e moderno, dove far convergere sia studenti, sia lavoratori che utilizzino anche le più moderne tecnologie di stampa: uno spazio dove i ragazzi possano trovarsi non solo per studiare, ma anche per ascoltare musica e guardare film, incontrandosi con altri cittadini che in uno spazio come questo potrebbero realizzare incontri, corsi e attività in linea con le loro passioni e possibilità, addirittura potendo usufruire di una nuova palestra.
Un punto di riferimento per la città, insomma, che favorisca non solo la contaminazione scuola-lavoro, ma anche l’incontro generazionale, nell’ottica di restituire a Vittorio Veneto il ruolo di punto di riferimento per i comuni vicini, i cui giovani studenti sarebbero tra i primi fruitori di questo spazio.
Partendo da queste considerazioni, è evidente che questo luogo non può che essere in centro città: per quanto suggestiva possa essere l’ipotesi di inserirlo nel contesto di Villa Papadopoli, i costi estremamente elevati e la posizione decentrata costituiscono un problema di difficile soluzione. Una scelta come questa non solo costringerebbe tanti studenti a pagare, in un periodo di difficoltà finanziarie per tante famigli, un ulteriore abbonamento al trasporto locale, ma comporterebbe anche una tanto ingente quanto inutile perdita di tempo, tra attesa e trasferimento. E’ evidente che l’unico risultato che porterebbe tale scelta sarebbe la costruzione di uno splendido contenitore, ma che rimarrebbe tristemente vuoto.
Molto più logica è la proposta di recupero della ex scuola media Cosmo, emersa sul gazzettino il 9 luglio scorso, presa come punto di riferimento per il piano di fattibilità sottoposto all’attenzione dei Consiglieri Comunali.
Tutt’oggi i Giovani Democratici del Vittoriese continuano a lavorare con energia sul territorio, con lo scopo di raccogliere le esigenze di giovani e studenti, così da produrre e approfondire idee nuove da sottoporre l’Amministrazione: degli spunti, insomma, per migliorare il progetto che sarà sviluppato su questo spazio.
Infine l’auspicio dei Giovani Democratici è che, una volta superati i legittimi confronti nelle sedi dovute, l’intera cittadinanza possa essere informata e coinvolta nelle varie fasi realizzative, nella certezza che queste saranno ispirate ai principi di efficienza e trasparenza, cardini della proposta politico-amministrativa del Sindaco Roberto Tonon. La città ne uscirà sicuramente più ricca.
Il Segretario
Aiman Merouah