Chronos-perilsud

Chronos-perilsud storia, e non solo, del mezzogiorno d'Italia

🟡28 MARZO 1943: LA DRAMMATICA ESPLOSIONE DELLA "CATERINA COSTA" NEL PORTO DI NAPOLI"Frutto delle irresponsabilità delle ...
28/03/2026

🟡28 MARZO 1943: LA DRAMMATICA ESPLOSIONE DELLA "CATERINA COSTA" NEL PORTO DI NAPOLI

"Frutto delle irresponsabilità delle autorità fasciste"

IN MEMORIA DELLE VITTIME!
IN RICORDO DEGLI SCEMPI PERPETRATI DAL FASCISMO.

🟡28 marzo 1943: LA DRAMMATICA ESPLOSIONE DELLA "CATERINA COSTA" NEL PORTO DI NAPOLIFrutto dell'irresponsabilità delle au...
28/03/2026

🟡28 marzo 1943: LA DRAMMATICA ESPLOSIONE DELLA "CATERINA COSTA" NEL PORTO DI NAPOLI

Frutto dell'irresponsabilità delle autorità fasciste che ha causato più di 600 vittime civili.

IN RICORDO DELLE VITTIME CIVILI.

NAPOLI: VIA FORIA, MARZO 2026PERICOLO FASCISMO⚠️⚠️LA STRADA E’ OSTAGGIO DI MANIFESTI E SCRITTE INNEGGIANTI IL VENTENNIO ...
21/03/2026

NAPOLI:
VIA FORIA, MARZO 2026

PERICOLO FASCISMO⚠️⚠️

LA STRADA E’ OSTAGGIO DI MANIFESTI E SCRITTE INNEGGIANTI IL VENTENNIO E IL RAZZISMO

🟡 AUMENTO ESPONENZIALE DEI MANIFESTI NEGLI ULTIMI 4 ANNI.

Via Foria, una delle strade principali del capoluogo partenopeo, ricca di storia e multiculturalità, è divenuta ostaggio di scritte e manifesti inneggianti il fascismo, il razzismo ed il revisionismo storico a sfondo fascista.

🟡HANNO INFANGATO LA STORIA DI NAPOLI

Il manifesto “stirpe guerriera”, che vuole rimandare alla lotta all’islam è una revisione errata della nostra storia e della nostra multiculturalità, neanche la rivolta di Masaniello si è salvata.

UN VERO E PROPRIO FALSO STORICO FATTO CONSAPEVOLMENTE!

🟡 PERSINO FEDERICO II STRUMENTALIZZATO 🤨❓

Federico II di Svevia, re di Sicilia, non è il simbolo che i “nazionalisti” vogliono.

È esattamente il contrario.
Parlava arabo, si circondava di studiosi musulmani, dialogava con il mondo islamico mentre l’Europa gridava alla guerra.

Non conquistò Gerusalemme con il sangue, ma con la diplomazia.

La sua corte in Sicilia e nel Sud Italia era un laboratorio culturale unico: latini, greci, arabi, ebrei convivevano, studiavano, producevano sapere.

Questa è la nostra storia.

Non la chiusura. Non l’odio. Ma l’incontro.

SIAMO TUTTI FEDERICO II!
SIAMO TUTTI IL SUD!
SIAMO TUTTI IL MONDO!

VIVA IL VERO MERIDIONALISMO.

Nuovo Rinascimento Meridionale

NICOLA GRATTERIIL SIMBOLO DELLA LOTTA ALLA 'NDRANGHETA"Uno dei massimi esperti dei rapporti tra mafia, politica, imprend...
20/03/2026

NICOLA GRATTERI
IL SIMBOLO DELLA LOTTA ALLA 'NDRANGHETA
"Uno dei massimi esperti dei rapporti tra mafia, politica, imprenditoria e Massoneria deviata"

🟡 Quando si parla di Nicola Gratteri si pensa subito al magistrato sotto scorta, al volto più noto della lotta alla ’ndrangheta e a uno dei protagonisti dell’antimafia giudiziaria italiana. Ma la sua figura, oggi alla guida della Procura della Repubblica di Napoli, è anche quella di un servitore dello Stato che ha trasformato l’esperienza investigativa in una più ampia azione civile e culturale. Da anni, infatti, alla dimensione strettamente processuale affianca un’intensa attività di divulgazione, incontri nelle scuole, libri e interventi pubblici sul tema della legalità.

🟡 Nato a Gerace, in provincia di Reggio Calabria, il 22 luglio 1958, Gratteri cresce in un territorio storicamente segnato dalla presenza della criminalità organizzata. Dopo gli studi in Giurisprudenza all’Università di Catania entra in magistratura ancora giovane e indirizza fin dall’inizio il proprio lavoro al contrasto delle mafie. La sua biografia professionale si sviluppa così dentro una convinzione rimasta costante negli anni: la ’ndrangheta non è soltanto un fenomeno criminale, ma un sistema di potere capace di condizionare economia, politica e vita quotidiana.
La scelta di misurarsi con le cosche calabresi gli impone presto un prezzo personale altissimo.

🟡 Vive sotto scorta dall’aprile 1989, condizione che accompagna ormai da decenni la sua attività pubblica. Nella sua vicenda si intrecciano in modo permanente il profilo del magistrato e quello dell’uomo costretto a rinunciare a una parte della propria normalità per non arretrare di fronte a minacce e progetti di attentato.
Dopo l’esperienza a Locri, Gratteri approda alla Procura di Reggio Calabria, dove consolida il proprio profilo di magistrato antimafia....

🟡LA CATENA DEL MONTE MAGGIORE Regione Campania (Provincia di Caserta)La catena del Monte Maggiore interessa il territori...
22/12/2024

🟡LA CATENA DEL MONTE MAGGIORE
Regione Campania (Provincia di Caserta)

La catena del Monte Maggiore interessa il territorio dei comuni di Bellona, Camigliano, Dragoni, Formicola, Giano Vetusto, Liberi, Pietramelara, Pontelatone, Riardo, Roccaromana, Rocchetta e Croce.

Questa catena prende anche il nome di MONTI TREBULANI, dall'antica città sannitica di Trebula Balliensis, odierna Treglia.

Il rilievo risulta in prevalenza di natura calcarea – dolomitica ed è situato sul margine settentrionale della Piana del Volturno (parte dell’antiappennino campano).
Il monte si eleva al centro della Provincia di Caserta, fino ad una altezza di m 1037 s.l.m..

Il Sito presenta una elevata qualità paesaggistica per la presenza di boschi cedui di castagni, i popolamenti di macchia mediterranea e le praterie aride, nonché per la nidificazione di Lanius collurio (Averla Piccola).

🟡PORTICI ED ERCOLANO (Resina) NUOVI QUARTIERI DI NAPOLIIl piano regolatore generale del 1939 prevedeva un’ulteriore espa...
15/12/2024

🟡PORTICI ED ERCOLANO (Resina) NUOVI QUARTIERI DI NAPOLI
Il piano regolatore generale del 1939 prevedeva un’ulteriore espansione di Napoli verso oriente, in particolar modo verso la zona vesuviana, comprendendo i comuni di Portici ed Ercolano e creando il nuovo “QUARTIERE SUD-EST”.

Questa espansione si andava a sommare a quelle avvenute nel 1926, che avevano inglobato gli ex comuni orientali di San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Barra.

COSA PREVEDEVA:
- ZONA DI RISPETTO COSTIERA: lungo la costa, infatti, non si sarebbe potuto costruire.
- ZONA DI RISPETTO ARCHEOLOGICO: lo stesso vale per l’area archeologica di Ercolano, attorno alla quale si sarebbe creata una grande area inedificabile e di futura espansione archeologica, dagli scavi al mare.
- PARCHI PUBBLICI: molti sarebbero stati i parchi pubblici, in particolare a Portici che, oltre ad avere i due boschi della reggia, avrebbe avuto un’ulteriore area verde nella zona compresa tra viale Leone e via Cristoforo Colombo, compresa tutta l’area retrostante

( collegandosi alla “fascia verde” di parchi pubblici, che doveva partire da San Giovanni).

- ESPANSIONE EDILIZIA:
1) Zone estensive: l’espansione edilizia sarebbe avvenuta in gran parte tramite “zone estensive”, ovvero quelle zone aventi un edificato a bassa densità abitativa (composto quindi da edifici bassi, ville, distanti l’una dall’altra e, probabilmente, immerse nel verde).
2) Zone semintensive: queste erano previste solo in piccole porzioni di territorio, nei pressi degli edificati storici di Portici e Resina. In queste zone la densità abitativa sarebbe stata maggiore rispetto alle precedenti, con edifici più alti e volumetrie maggiori, ma sempre nei limiti di un quartiere signorile.

NON ERA PREVISTA la ZONA INTENSIVA (come lo è attualmente), presente, invece, nell’espansione urbana di San Giovanni.

🟡 LA GUGLIA DELL' IMMACOLATA A MATERDEILa guglia dell' immacolata a Materdei si trova nell' omonimo quartiere, in via Ug...
08/12/2024

🟡 LA GUGLIA DELL' IMMACOLATA A MATERDEI

La guglia dell' immacolata a Materdei si trova nell' omonimo quartiere, in via Ugo Falcando.

Composta da PIEDISTALLO E STATUA

Il PIEDISTALLO
Struttura portante della guglia, è alto dieci metri e realizzato in tipico stile barocco, intrecciando elegantemente marmo bianco e piperno.
Risale al XVIII secolo e viene attribuito all' architetto Giuseppe Astarita.

STATUA DELLA MADONNA
La statua della Madonna che ne orna la cima risale al 1470 circa (di gran lunga precedente all' opera di Astarita) ed è stata realizzata da Domenico Gagini, un importante scultore dell'epoca.

La scultura, che raffigura la Madonna con in braccio Gesù Bambino e un globo terrestre, è stata restaurata nel 2003 e al suo posto, a preservarne l'originalità, ne è stata collocata una fidata copia.
L'originale è attualmente conservata nel Museo Civico di Castel Nuovo.

La storia del monumento si intreccia con quella del vicino Conservatorio della Concezione, quale precedente sede, e si pensa che possa aver ispirato altri progetti architettonici cittadini, come la nota guglia dell'Immacolata in Piazza del Gesù Nuovo.

Se ci si trova nei dintorni della stazione della linea 1, è possibile dedicare un momento per osservare questo pezzo di storia napoletana.

🟡NUOVO DESIGN per RINASCIMENTO MERIDIONALE
07/12/2024

🟡NUOVO DESIGN per RINASCIMENTO MERIDIONALE

🟡Il NUOVO DESIGN di RINASCIMENTO MERIDIONALE
07/12/2024

🟡Il NUOVO DESIGN di RINASCIMENTO MERIDIONALE

🟡ROCCHETTA E CROCE (Caserta)Posto ad un' altitudine di 459 metri sul livello del mare, sul monte Capraro nella catena de...
06/12/2024

🟡ROCCHETTA E CROCE (Caserta)
Posto ad un' altitudine di 459 metri sul livello del mare, sul monte Capraro nella catena dei monti Trebulani, è uno dei borghi meno popolosi della Campania, con i suoi 452 abitanti nel 2022.

🟡PORTICI ED ERCOLANO nuovi QUARTIERI DI NAPOLI? È tutto vero, ecco perché:Il piano regolatore generale del 1939 prevedev...
06/12/2024

🟡PORTICI ED ERCOLANO nuovi QUARTIERI DI NAPOLI?

È tutto vero, ecco perché:

Il piano regolatore generale del 1939 prevedeva un’ulteriore espansione di Napoli verso oriente, in particolar modo verso la zona vesuviana, comprendendo i comuni di Portici ed Ercolano e creando il nuovo “QUARTIERE SUD-EST”.

Questa espansione si andava a sommare a quelle avvenute nel 1926, che avevano inglobato gli ex comuni orientali di San Giovanni a Teduccio, Ponticelli, Barra.

COSA PREVEDEVA:

- ZONA DI RISPETTO COSTIERA: lungo la costa, infatti, non si sarebbe potuto costruire.
- ZONA DI RISPETTO ARCHEOLOGICO: lo stesso vale per l’area archeologica di Ercolano, attorno alla quale si sarebbe creata una grande area inedificabile e di futura espansione archeologica, dagli scavi al mare.
- PARCHI PUBBLICI: molti sarebbero stati i parchi pubblici, in particolare a Portici che, oltre ad avere i due boschi della reggia, avrebbe avuto un’ulteriore area verde nella zona compresa tra viale Leone e via Cristoforo Colombo, compresa tutta l’area retrostante

( collegandosi alla “fascia verde” di parchi pubblici, che doveva partire da San Giovanni).

- ESPANSIONE EDILIZIA:
1) Zone estensive: l’espansione edilizia sarebbe avvenuta in gran parte tramite “zone estensive”, ovvero quelle zone aventi un edificato a bassa densità abitativa (composto quindi da edifici bassi, ville, distanti l’una dall’altra e, probabilmente, immerse nel verde).
2) Zone semintensive: queste erano previste solo in piccole porzioni di territorio, nei pressi degli edificati storici di Portici e Resina. In queste zone la densità abitativa sarebbe stata maggiore rispetto alle precedenti, con edifici più alti e volumetrie maggiori, ma sempre nei limiti di un quartiere signorile.

NON ERA PREVISTA la ZONA INTENSIVA (come lo è attualmente), presente, invece, nell’espansione urbana di San Giovanni.

Indirizzo

Vitulazio
81041

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chronos-perilsud pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'organizzazione

Invia un messaggio a Chronos-perilsud:

Condividi

CHRONOStoriadelSud

La storia del Sud Italia, la storia della nostra terra.