Città Perbene

Città Perbene Pagina dei consiglieri , in collaborazione con il gruppo

luogo di dibattito e confronto politico-sociale per affermare i principi di uguaglianza e democrazia attraverso una partecipazione attiva di tutti i cittadini

🇮🇹 Festeggiamo oggi gli 80 anni della Repubblica, le prime elezioni libere dopo il ventennio fascista. Ricordiamo le gue...
02/06/2026

🇮🇹 Festeggiamo oggi gli 80 anni della Repubblica, le prime elezioni libere dopo il ventennio fascista.

Ricordiamo le guerre e le lotte degli italiani contro la dittatura. Festeggiamo e ricordiamo la libertà e la democrazia, valori portati dalla Costituzione, nata dalla sintesi di principi culturali e politici che diedero vita alla democrazia.

Noi a quei valori e a quei principi ispiriamo la nostra azione politica e istituzionale.

Viva la Repubblica, Viva la Democrazia! 🇮🇹

31/05/2026

𝙇𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙩𝙞𝙘𝙞 𝙚 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙪𝙢𝙞𝙡𝙞𝙖𝙩𝙞, 𝙢𝙤𝙧𝙩𝙞𝙛𝙞𝙘𝙖𝙩𝙞 𝙚 𝙞𝙣𝙩𝙞𝙢𝙞𝙙𝙞𝙩𝙞 𝙙𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙨𝙤𝙡𝙞𝙩𝙖 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙥𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖𝙣𝙩𝙚, 𝙢𝙖𝙛𝙞𝙤𝙨𝙞𝙩𝙖̀ 𝙞𝙨𝙩𝙞𝙩𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙖𝙡𝙚❗

𝘼𝙗𝙗𝙖𝙩𝙩𝙞𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤 𝙙𝙚𝙜𝙡𝙞 𝙖𝙡𝙗𝙚𝙧𝙞: 𝙞𝙣𝙩𝙚𝙧𝙫𝙚𝙣𝙜𝙤𝙣𝙤 𝙡𝙚 𝘼𝙪𝙩𝙤𝙧𝙞𝙩𝙖̀ 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙚𝙩𝙚𝙣𝙩𝙞 𝙚 𝙖𝙣𝙘𝙝𝙚 𝙡𝙖 𝙋𝙤𝙡𝙞𝙩𝙞𝙘𝙖.

𝘼𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙖𝙪𝙩𝙤𝙧𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙚𝙙𝙞𝙡𝙞𝙯𝙞𝙚 𝙖𝙞 𝙥𝙞𝙚𝙙𝙞 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙤𝙡𝙡𝙞𝙣𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙪𝙣 𝙜𝙧𝙖𝙣𝙙𝙚 𝙘𝙚𝙣𝙩𝙧𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙢𝙚𝙧𝙘𝙞𝙖𝙡𝙚. 𝘼𝙗𝙗𝙖𝙩𝙩𝙪𝙩𝙞 𝙪𝙡𝙞𝙫𝙞 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙡𝙖𝙧𝙞 𝙚 𝙦𝙪𝙚𝙧𝙘𝙚 𝙢𝙤𝙣𝙪𝙢𝙚𝙣𝙩𝙖𝙡𝙞.

📣 Un gruppo di lavoratrici e lavoratori che prestano la loro opera per conto e alle dipendenze di alcune ditte e società sono stati convocati la scorsa settimana presso il palazzo municipale.

L’ordine di presentazione che ha impartito la politica politicante per fare delle comunicazioni a questo gruppo di persone che lavorano a tempo determinato e stagionale per la mensa scolastica, operatori e cooperative sociali che prestano il loro servizio per il comune, nel settore scolastico e nelle aree sociali.

Il messaggio che la politica politicante ha dato a queste persone è stato questo: io vi ho messo a lavorare, vi ho fatto lavorare per un anno intero, adesso il rapporto è cessato e, quindi, il rinnovo del contratto di lavoro dipende solo da me, a settembre solo io posso decidere se farvi lavorare o meno, il vostro destino lavorativo dipende solo da me.

Se politicamente state con me, mi sostenete, mi dichiarate fedeltà, ubbidienza, mi servite a testa bassa solo io posso farvi lavorare, a condizione che mi applaudite e diventate i miei servi.

Non dovete avere rapporti con i miei avversari o competitor.

Un fatto di una gravità inaudita, un ritorno al medioevo che mortifica e umilia quelle persone che svolgono il loro lavoro per pochi soldi e poi devono essere anche ricattate e mortificate. Un vero e proprio ricatto morale e materiale da tardo medioevo.

Il lavoro è un diritto ed è un valore riconosciuto dalla nostra Costituzione che è la stessa sulla quale lei, sig. sindaco, ha prestato il suo giuramento, ha promesso di onorarla e rispettarla.

Con quelle condotte la politica politicante ha mostrato tutta la sua arroganza e prepotenza, il disprezzo e la scarsa considerazione verso le persone, trattate come strumenti per avere il consenso, approfittando dello stato di bisogno di alcuni.

Quelle persone lavorano per pochi soldi, anche ben oltre l’orario di lavoro, senza tutele e garanzie.

🏗️ Ancora lavori di sbancamento ai piedi della collina per la realizzazione un grande centro commerciale, con abbattimento di ulivi secolari e alberi imponenti, quasi quindicimila metri quadrati di macchia mediterranea distrutti in pochi giorni.

Un’autorizzazione rilasciata dalla politica politicante lo scorso mese di novembre, un permesso convenzionato, senza un piano di lottizzazione, come quella nella vecchia cava.

Anche questa autorizzazione ha un nome, un cognome e degli interessi condivisi con la politica politicante, frutto di incontri, trattative e negoziazioni private.

Un centro commerciale per entrare in concorrenza con le altre attività commerciali già esistenti, con l’obiettivo di far abbassare altre saracinesche, provocare la perdita di altri posti di lavoro.

Una strategia distruttiva posta in campo da ben tre anni.
Sull’abbattimento degli alberi le Autorità hanno preso in considerazione la nostra denuncia.
Nel frattempo anche i vertici politici del partito di riferimento delle colleghe Michela Cioppa e Melania Russo, su loro segnalazione, si stanno interessando alla vicenda.

Noi siamo sempre pronti a legarci agli alberi per impedire fisicamente che vengano abbattuti.

29/05/2026

🎉 𝐓𝐄𝐑𝐙𝐀 𝐄𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐒𝐀𝐆𝐑𝐀 ‘𝐀 𝐒𝐂𝐄𝐋𝐋𝐀 ’𝐄 𝐆𝐔𝐀𝐍𝐓𝐎 🎉

La 𝐏𝐫𝐨 𝐋𝐨𝐜𝐨 𝐕𝐢𝐭𝐮𝐥𝐚𝐭𝐢𝐧𝐚 è pronta a riportare nel cuore del paese uno degli appuntamenti più caratteristici e identitari della nostra tradizione locale ❤️💛

📍 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨 𝟑𝟎 𝐞 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟑𝟏 𝐌𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨
📌 𝐏𝐢𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐏𝐚𝐩𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐗𝐗𝐈𝐈𝐈 – 𝐕𝐢𝐭𝐮𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨

L’evento, patrocinato dal 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐢𝐭𝐮𝐥𝐚𝐳𝐢𝐨, rappresenta ormai un momento simbolico per l’intera comunità 𝐯𝐢𝐭𝐮𝐥𝐚𝐭𝐢𝐧𝐚, nato per valorizzare un 𝐩𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐨 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐞 che racchiude 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐦𝐞𝐦𝐨𝐫𝐢𝐚, 𝐜𝐮𝐥𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 e 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢 del territorio.

✨ Due giorni dedicati a:
🍝 𝐒𝐭𝐚𝐧𝐝 𝐠𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐢
🎶 𝐌𝐮𝐬𝐢𝐜𝐚 𝐞 𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐜𝐨𝐥𝐢
🥘 𝐏𝐫𝐨𝐝𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐭𝐢𝐩𝐢𝐜𝐢 𝐥𝐨𝐜𝐚𝐥𝐢
🎤 𝐊𝐚𝐫𝐚𝐨𝐤𝐞 𝐞 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐚𝐠𝐠𝐫𝐞𝐠𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

🎶 Sabato 30 Maggio serata musicale con il Gruppo Etno Folk partenopeo “𝐒𝐚𝐫𝐫𝐚̀𝐜𝐮𝐬𝐬𝐢”

🍝 Domenica 31 Maggio pranzo con degustazione di gnocchi con salsiccia secondo la tradizione locale, musica, animazione e serata karaoke.

👉 Non una semplice sagra, ma una vera festa della 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞, del gusto e dell’identità 𝐯𝐢𝐭𝐮𝐥𝐚𝐭𝐢𝐧𝐚.

25/05/2026

In alcune parti del paese è stata interrotta l'erogazione dell'acqua potabile. Alcuni Cittadini ci hanno segnalato il problema anche in considerazione del fatto che gli Uffici comunali non sono operativi a quest'ora. Speriamo che chi di dovere intervenga rapidamente

24/05/2026

Continua la nostra battaglia per salvare gli alberi e le nidificazioni Viale degli Ulivi.

La “banda del buco” accende un mutuo di circa unmilione di euro per un’opera pubblica.

In questi giorni, dopo avere denunciato l'iniziativa dell’amministrazione comunale in ordine alla determinazione di abbattere il filare di alberi al centro dello spartitraffico della strada adiacente il centro parrocchiale, abbiamo interloquito con le Autorità e con gli Enti preposti alla vigilanza e alla tutela delle specie arboree che ci hanno garantito di un loro intervento per impedire che l’inziativa comunale venga portata a compimento.

Ho parlato personalmente con il Comandante della Guardia Forestale di Formicola, il M.llo Santagata che ha preso in carico la nostra denuncia.

Tuttavia, nonosante la nostra denuncia, la politica politicante prosegue in questa azione scellerata. Ha stanziato circa 40.000,00 euro per abbattere gli alberi e riqualificare lo spartitraffico, semmai mettendo qualche cespuglio che andrà a seccare nel giro di poco tempo. Quello che è un vero e proprio attentato alla natura lo hanno chiamato “Riqualificazione Spartitraffico” senza avere il coraggio di scrivere, nell’atto di aggiudicazione, che si tratta di abbattimento di alberi di alto valore naturalistico e ambientale.

Tra l’altro non è la prima volta che la politica politicante abbatte alberi monumentali, lo ha fatto anche l’anno scorso, lasciando poi il deserto.

Noi come Consiglieri comunali siamo disposti anche ad incatenarci agli alberi per impedire che venga perpetrato l’ennesimo crimine ai danni del patrimonio arboreo comunale.

Abbiamo anche constatato che da tempo il Comune non si prende cura delle aree verdi, degli alberi che vengono potati in periodi non idonei e senza rispettare le buone pratiche agronomiche.

Non si comprende come mai il Comune che ha stanziato circa centomila euro all’anno non si curi di aiuole e spazi verdi...se non provvedono loro siamo anche disponibili a farlo noi personalmente per porre rimedio allo stato di incuria e di abbandono in cui versano.

La politica politicante, poichè i conti non tornano, ha acceso un mutuo per realizzare una struttura sportiva, un prestito di circa unmilione di euro da restituire con interessi al 5% in venti anni. Una politica politicante incapace di intercettare finanziamenti pubblici.

Abbiamo saputo che già si fanno nomi circa l’aggiudicazione dei lavori per oltre 1.700.000 mila euro...dovrebbero fare una gara regolare e non promettere l’incarico a qualcuno del cerchio magico.

I conti non tornano considerato che la passata amministrazione aveva lasciato on eredità all’attuale amministrazione risorse economiche per cinque milioni di euro e quasi 20 milioni per finaziamenti cantierati e da cantierare.

In sostanza il mutuo va a coprire le spese che in questi tre anni sono state impiegate per pagare staffisti, inutili collaboratori e cortigiani vari e l’aumento esponenziale delle indennità alla politica.

Questa amministrazione è protesa solo a finanziare feste, festini e abbuffate varie. In tre anni ha sperperato risorse finanziarie tanto da non poter far fronte alla realizzzazione di opere pubbliche.

Erano più di trent’anni che il comune di Vitulazio non si indebitatava, i vecchi mutui sono quasi completamente estinti, mentre l’attuale politica politicante sta inaugurando una nuova stagione, quella dei debiti.

Un modo per comprare il consenso, gli applausi e i ringraziamenti.

Durante l’ultimo consiglio, dedicato all’approvazione del bilancio consuntivo, la consigliera Cioppa del gruppo di opposizione e la collega indipendente Melania Russo hanno ben evidenziato lo stato disastroso delle finanze comunali. Hanno smascherato il sindaco evidenziando che l’avanzo di amministrazione è di soli 330.000 euro e non 5 milioni. A riprova la consigliera Russo ha chiesto più volte al sindaco di abbassare le tasse, senza risposta.

Un’altro incendio a Vitulazio, sono andati a fuco pannelli per tre ettari.

Facciamo gli auguri all’assessore Di Gaetano che ha trovato lavoro in un comune come funzionario, quindi, ha ben capito che di politica non si può vivere.

Buona domenica

17/05/2026

Quanti danni può fare un carabiniere infedele attraverso le sue azioni ed omissioni?

L’autorizzazione a scavare la collina è stata rilasciata il 18.11.2024

“Un carabiniere corrotto fa più male di tutti i camorristi messi insieme “ sono le testuali parole di un noto sacerdote, Don Maurizio Patriciello, Parroco del Parco Verde di Caivano, noto anche per le sue battaglie contro la criminalità organizzata, che commenta la vicenda e la storia crimilnale di un appartenente all’arma dei Carabinieri che si è scoperto, secondo l’ipotesi accusatoria, essere in combutta con i malavitosi per traffico di stupefacenti, corruzione e intestazione fittizia di beni.

Il noto Sacerdote fa chiaro ed espresso riferimento al carabiniere Lazzaro Cioffi assurto agli onori della cronaca anche per la vicenda dell’omicidio del Sindaco pescatore, Angelo Vassallo, e per avere fornito informazioni riservate ad esponenti della camorra, attualmente detenuto e presunto innocente.

Il caso giudiziario dell’omicio Vassallo che, proprio per il coinvolgimento di uomini infedeli delle Forze dell’Ordine, ha subito depistaggi e condizionamenti e da tanti anni non trova soluzione.

Io aggiungo che per fortuna si tratta di casi isolati e perchè l’Arma dei Carabinieri ha sempre la prontezza e la capacità di intevenire, anche con provvedimenti estremi e cacciare via le mele marce, allontanandole e incarcerandole.

Perchè un Carabiniere corrotto fa molti più danni di un camorrista? Perchè ogni attività ogni atto che compie un appartenente alle forze dell’Ordine è “fidefacente”, è un atto di “fede privilegiata”, fa prova fino a querela di falso.

La parola, scritta o verbale di un agente di pg rappresenta una verità difficilmente confutabile ed in grado di condizionare l’esito di indagini, di comprire attività illecite, perchè un carabiniere è per definizione onesto e giusto.

Quando poi l’appartenente alle Forze dell’Ordine entra in combutta con soggetti criminali, con colletti bianchi, politici-mafiosi, allora si crea un connubio pericolosissimo, capace di coprire azioni corruttive e altri gravi illeciti.

Per fare il Carabiniere occorre molto equilibrio, serietà, correttezza e onestà, è una professione molto delicata, perchè il Carabiniere è detentore di un potere enorme che, usato in modo distorto, provoca danni irreparabili.

Essere Carabiniere, rappresenta, per alcuni versi, una missione che, fatta male da soggetti deviati e compromessi, crea dei danni irreversibili.

Il Carabiniere infedele, anche solo moralmente, arresta il soggetto non colpevole, il povero Cristo che ha rubato la mela e contrabbanda le sue azioni come atto di eroismo, e semmai riceve anche qualche medaglia che si attacca al petto, mentre protegge e lascia in libertà il colpevole, il potente di turno, ci fa affari, si pone al suo servizio.

Asserve le funzioni pubbliche al potere politico-mafioso.
Il carabiniere corrotto fornisce informazioni ai criminali, ai politici corrotti, li avvisa di indagini in corso nei loro confronti, fa carte false per dare copertura, diventa complice di soggetti corrotti, avvia indagini strumentali per inguaiare qualcuno e esaltare altri.

Nella nota vicenda di Garlasco compare un maresciallo del carabiniere che intratteneva rapporti con la zia di Poggi e, secondo le ipotesi accusatorie, avrebbe dato protezione al nuovo indagato e, quindi, depistato le indagini.

Non abbiamo dimenticato la vicenda Cucchi e il depistaggio sulle indagini, anche se su quella vicenda l’Arma ha contribuito a fare giustizia.

Ogni riferimento a fatti e persone è puramente casuale.

Tuttavia in tutti questi casi l’Arma è intervenuta pesantemente ed in modo incisivo.
Quando appartenenti alle Forze dell’Ordine danno segnali di parzialità o compromissioni occorre sempre segnalare le loro condotte al superiore gerarchico, è l’unico modo per avere tutela, per smascherare condotte illecite che fanno danni irreparabili.

Speriamo pure che le indagini dell’aggressione a Gianni Criscione siano nelle mani di persone giuste.

E poi ci sta il cerchio magico dei soggetti coinvolti, quali facilitatori, per i concorsi nelle f.o. dove non manca un carabiniere infedele.

Abbiamo firmato la petizione per la riduzione dell’addizionale irpef, proposta dalla CISL e sostenuta della collega Melania Russo evento organizzato pessso la sede dell’associazione Libera Anteas di Michele Merola. Ottima iniziativa a favore di pensionati e salariati.

*Il permesso a costruire per l’edificazione sulla collina di Vitulazio ha un numero e una data, è il n. 21 del 18.11.2024, come risulta dal cartello affisso e la politica politicante non può sottrarsi alle sue responsabilità*

Buona Domenica

10/05/2026

Buongiorno e BUONA FESTA DELLA MAMMA ❤️

Continua la strage di alberi e l’eliminazione del verde pubblico per fare spazio al cemento. Notte tempo sono stati rimossi dei nidi di merlo.

Un vile atto vandalico ai danni di un’associazione allo scopo di eliminarla dal contesto sociale e culturale.

Un’altro centro commerciale per fare concorrenza ai tanti già esistenti sul territorio e per fare cassa.

La politica politicante ha disposto l’eliminazione del finalare di alberi superstiti posti sullo spartitraffico della strada che conduce alla circumnvallazione, di fronte all’Ufficio Postale.

Una scelta incomprensibile, del resto in linea con altre precedenti inziative attraverso le quali sono stati abbattuti alberi storici per fare spazio alla cementificazione e all’asfalto, per fare girare danaro contante, quello dei Cittadini di Vitulazio e oleare il consenso.

Come consiglieri di opposizione ci opponiamo fermamente e con forza a questa scelta a tutela del verde pubblico e dell’ambiente.

Abbiamo scritto alle Autorità competenti, anche al sig. Lgt cs Iannarella Crescenzo affinchè intervengano per fermare la strage degli alberi che, tra l’altro, in questo periodo non possono essere tagliati e neppure potati anche perchè è il periodo della nidificazione.

Sig. Lgt cs, prima di lasciare il comando, faccia un atto di giustizia, non si lasci incantare dalla politica politicante, lo faccia in nome della legge che, anche a Vitulazio dovrebbe essere uguale per tutti. Potrebbe aggiungere ai vari encomi, medaglie e attestati anche questo, che avrebbe un valore importante.

Grave atto vandalico e di natura intimidatoria ai danni dell’associazione culturale Liber Anteas, del Dott. Michele Merola, vicino alla consigliera comunale Avv. Maria Melania Russo.

Un atto che si inserisce in una vera e propria strategia mafiosa finalizzata ad eliminare dal contesto sociale, culturale e sportivo tutti i soggetti fisici e giuridici che non sono allineati con il pensiero unico, tutti coloro che esprimono il dissenso, che la pensano diversamente e non si lasciano comprare, ricattare e condizionare.

Si tratta della stessa associazione che qualche mese fa ha ricevuto lo sfratto dalla palestra scolastica dove accoglieva, a titolo gratuito, diversi ragazzi per svolgere attività sportive e sociali.

Questa associazione, tra l’altro, opera a titolo gratuito, non è nell’elenco delle associazioni che stanno sul libro paga del comune e della politica politicante, ha il torto di essere libera e indipendente.

Il messaggio è chiaro e netto: se non stai al mio servizio non ricevi nulla, vieni cacciato e annullato, anche con metodi chiaramente poco ortodossi.

Noi, come gruppo politico di minoranza, continuiamo a stare dalla parte di chi ha fatto una scelta di libertà e di autonomia, che non si lascia condizionare, intimidire e sopraffare.

Un mega centro commerciale a Vitulazio, a Via Tutuni, che si va ad aggiungere ai tanti già preesistenti.
La politica politicante ha autorizzato l’ennessimo ipermercato creando concorrenza tra i vari operatori.

Una concorrenza che è destinata a far soccombere i più piccoli, quelli che hanno una storia sul territorio, una scelta che rischia di portare alla chiusura o al fallimento altri operatori, al licenziamento dei dipendenti e tante altre conseguenze.

Già la recente apertura di uno store ha provocato la chiusura di due salumerie e il depauperamento della clientela di altri operatori.

Sul territorio vitulativo già sono in essere sei supermecati, tra centro e periferie, e poi tante piccole attività di prossimità.

Questi operatori commerciali lottano per la sopravvivenza ogni giorno, anche per garantire il salario ai dipendenti, a loro va tutto il nostro apprezzamento e la nostra solidarietà.

Pare la politica politicante stia trattando anche con altri soggetti per un’altra autorizzazione, vi informeremo anche sul progetto riguardante l’apertura del prossimo supermercato.

Devono entrare soldi, deve girare danaro per finanziare la politica.

Buona Domenica

09/05/2026

VITULAZIO BRUCIA: CRONACA DI UN DISASTRO ANNUNCIATO ️
​Ancora fiamme, ancora fumo nero, ancora paura.

Poco fa si è sviluppato un incendio all'azienda CMA in località Cappellacce.
Questo non è solo un "incidente tecnico"; è il simbolo di un sistema che non funziona.

​Mentre i Vigili del Fuoco lottano contro le fiamme a due passi dai depositi di rifiuti tessili, la domanda sorge spontanea: dov'è la politica?

​Siamo stanchi della "politica politicante" che:
- ​Rilascia autorizzazioni a pioggia senza controlli rigorosi;
​- si volta dall'altra parte mentre il rischio ambientale cresce;
- ​resta inerte finché il danno non è fatto.

​La salute dei cittadini non può essere l'ultima ruota del carro.
L'incendio ha interessato anche altre due aziende:
PALMESANO Farine
e Marvipa Srl.

Vi terremo aggiornati sullo sviluppo della vicenda

03/05/2026

Vogliamo una Chiesa libera e indipendente dalla politica e dal potere, una Chiesa distinta e distante dalla malapolitica.

Una Chiesa che sappia “Cacciare i mercanti dal tempio” che non si faccia condizionare e lusingare dal potere.

Il Vescovo di Capua e Arcivescovo di Caserta Pietro Lagnese ha espresso un giudizio forte e netto contro la scelta del governo nazionale di costruire un CPR, Centro di Permanenza per Rimpatrio, a Castel Volturno, una posizione condivisa e sostenuta da tutta la Chiesa, come è emerso nel corso di una partecipata conferenza stampa, con la presenza di alti rappresentanti ecclesiastici.

Quella del Vescovo Lagnese è una presa di posizione coraggiosa, impermeabile alle lusinghe della politica, una politica, quella del governo nazionale, che tuttavia non retrocede rispetto alle argomentazioni chiare e autorevoli della Chiesa, in quanto il ministro ha già pubblicato il bando per 43.000.000 di euro finalizzato alla realizzazione di un luogo di “reclusione” per cittadini irregolari.

La Chiesa, attraverso il S. E. Pietro Lagnese ha espresso la sua contrarietà, sia rispetto alla legittimità giuridica dei cpr che, in sostanza, sono luoghi di vera e propria reclusione per cittadini stranieri irregolari, in attesa del rimpatrio, sia le la scelta del luogo, Castel Volturno territorio che negli ultimi anni è diventato luogo di rifugio di immigrati non regolari.

La nostra Costituzione dice che nessun cittadino può essere privato della libertà personale senza un provvedimento dell’Autorità Giudiziaria, ogni forma di limitazione della libertà personale è illegittima.

Questa è la Chiesa che a noi piace, quella che non abbassa la testa e non si volta dall’alatra parte rispetto alla politica quando compie scelte che mortificano la dignità e la libertà delle persone.

Del resto, qualche mese fa, netto e chiaro è stato il messaggio del vescovo Lagnese rispetto al proliferare degli impianti di stoccaggio e lavorazione di rifiuti sul nostro territorio, facendo giungere al movimento “BastaImpianti” una lettera di condivisione e di sostegno delle lotte poste in campo dal movimento, perchè la Chiesta sta sempre dal lato delle persone.

Anche il Papa ha assunto una posizione forte contro la politica bellica di Trump, lo ha fatto senza mezzi termini, con parole chiare e determinate, senza paura.

La politica politicante non può e non deve occupare gli spazi che appartengono alla Chiesa e della religione, non deve utilizzare la religione come simbologia strumentale per esercitare il potere e promuovere la sua immagine, rispetto a queste azioni la Chiesa deve reagire, deve difendere il proprio ruolo e i propri spazi, deve impedire che certe manifestazioni vengano esercitate nei luoghi di culto da chi non è deputato a svolgere un ruolo religioso e spirituale.

Il pulpito non può essere utilizzato dalla politica politicante per fare propaganda, per promuovere la sua immagine, insieme a qualche suo amico e sostenitore.

Rispetto a queste ingerenze la Chiesa deve reagire, deve porre un argine altrimenti si crea confusione tra sacro e profano, tra la cura delle anime e la politica che ha altre funzioni e alti ruoli, soprattutto rispetto ad una certa politica politicante arrogante, prepotente ed invasiva.

Del resto Gesù, come riportano i vangeli, adirato e contrariato scaccia i mercanti dal Tempio di Gerusalemme, accusandoli di avere trasformato la casa di Dio in un “covo di ladri”, in un mercato.

Questo messaggio simboleggia la protesta contro la commercializzazione della fede affermando la superiorità della stessa rispetto ai riti esteriori.

Il messaggio di Don Peppe Diana non deve essere dimenticato, un sacerdote che ebbe il coraggio di condannare la camorra e la politica corrotta, in un momento storico in cui le consorterie criminali erano contigue anche alla politica, si infiltravano nella gestione del potere politico, nelle amministrazioni locali, con corruzione, pressioni e favoritismi.

Quel messaggio di Don Diana “Per amore del mio popolo non tacerò” è ancora oggi attuale, rappresenta un principio al quale si devono ispirare tutti i sacerdoti attraverso azioni di contrasto di certi fnomeni.

Non dimentichi la Chiesa che a Vitulazio i rappresentanti di “Libera” e “Don Peppe Diana”, associazioni nate ed ispirate dal sacrificio del sacerdote di Casal di Principe assassinato dalla camorra il 19.03.1994, non hanno partecipato ad una manifestazione promossa dalla politica politicante.

Una chiara e inequivoca presa di distanza, un’assenza che è stato un messaggio netto e chiaro: “con voi non vogliamo avere a che fare”.

Certi fenomeni che accadevano in alcuni paesi della Calabria e della Sicilia, durante le feste patronali, l’inchino del santo al cospetto dei potenti, non ci appartiene, non fa parte della nostra tradizione. Buona domenica

Indirizzo

Vitulazio
81041, 81050

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