06/09/2026
𝙎𝙤𝙣𝙤 𝙨𝙘𝙤𝙢𝙥𝙖𝙧𝙨𝙚 𝙙𝙚𝙛𝙞𝙣𝙞𝙩𝙞𝙫𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙚 𝙡𝙚 𝙖𝙣𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙗𝙖𝙨𝙤𝙡𝙚 𝙚 𝙞 𝙘𝙤𝙧𝙙𝙤𝙡𝙞 𝙙𝙞 𝙥𝙞𝙚𝙩𝙧𝙖 𝙡𝙖𝙫𝙞𝙘𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙢𝙖𝙧𝙘𝙞𝙖𝙥𝙞𝙚𝙙𝙚 𝙙𝙞 𝙫𝙞𝙖𝙡𝙚 𝘿𝙖𝙣𝙩𝙚
𝘼𝙣𝙘𝙤𝙧𝙖 𝙖𝙥𝙥𝙖𝙡𝙩𝙞 𝙢𝙞𝙡𝙞𝙤𝙣𝙖𝙧𝙞, 𝙞𝙧𝙧𝙚𝙜𝙤𝙡𝙖𝙧𝙞 𝙚 𝙨𝙤𝙨𝙥𝙚𝙩𝙩𝙞 𝙨𝙪𝙞 𝙗𝙚𝙣𝙞 𝙘𝙤𝙣𝙛𝙞𝙨𝙘𝙖𝙩𝙞 𝙖𝙡𝙡𝙖 𝙘𝙧𝙞𝙢𝙞𝙣𝙖𝙡𝙞𝙩𝙖̀ 𝙤𝙧𝙜𝙖𝙣𝙞𝙯𝙯𝙖𝙩𝙖 – 𝙖𝙜𝙜𝙞𝙪𝙙𝙞𝙘𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙘𝙤𝙣 𝙞𝙡 0,004% - 𝙪𝙣𝙖 𝙫𝙖𝙧𝙞𝙖𝙣𝙩𝙚 𝙙𝙞 150.000 𝙚𝙪𝙧𝙤.
𝙄𝙡 𝙢𝙚𝙧𝙘𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙚𝙩𝙩𝙞𝙢𝙖𝙣𝙖𝙡𝙚 𝙚̀ 𝙨𝙩𝙖𝙩𝙤 𝙨𝙤𝙨𝙥𝙚𝙨𝙤 𝙨𝙚𝙣𝙯𝙖 𝙖𝙫𝙫𝙞𝙨𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙘𝙞𝙩𝙩𝙖𝙙𝙞𝙣𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙚 𝙞 𝙢𝙚𝙧𝙘𝙖𝙩𝙖𝙡𝙞, 𝙥𝙚𝙧𝙘𝙝𝙚́ 𝙨𝙞 𝙙𝙤𝙫𝙚𝙫𝙖 𝙛𝙖𝙧𝙚 𝙡𝙖 𝙛𝙚𝙨𝙩𝙖.
𝘼𝙪𝙜𝙪𝙧𝙞 𝙙𝙞 𝙗𝙪𝙤𝙣 𝙡𝙖𝙫𝙤𝙧𝙤 𝙖𝙞 𝙙𝙪𝙚 𝙣𝙪𝙤𝙫𝙞 𝙖𝙨𝙨𝙪𝙣𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙖𝙡 𝙘𝙤𝙢𝙪𝙣𝙚 𝙙𝙞 𝙑𝙞𝙩𝙪𝙡𝙖𝙯𝙞𝙤 𝙘𝙤𝙢𝙚 𝙪𝙨𝙘𝙞𝙚𝙧𝙞/𝙫𝙞𝙜𝙞𝙡𝙖𝙣𝙩𝙞
Alla fine, come sospettato, non sono tornate al loro posto le “basole” e i cordoli di pietra lavica dei marciapiedi.
Come avevamo annunciato alcune settimane fa, proprio quando avevano dato inizio ai lavori di rifacimento dei marciapiedi di Viale Dante era stato tolto l’antico e prezioso basalto e trasportato in luoghi privati, per poi essere fatte definitivamente scomparire, nonostante la protesta di alcuni cittadini e una nostra richiesta formale inoltrata anche alla Compagnia dei Carabinieri.
Nel frattempo il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, il RUP, non ha dato risposta alla nostra richiesta formale.
Era intervenuto, con una nota più o meno ufficiale, diramata sui social, il capo di gabinetto del sindaco, per un verso a rassicurare il cittadino che aveva solo osato pensare male ad alta voce, per giunta diffondendo il su pensiero su un giornale on line circa la irregolare destinazione delle “vasole”.
Quel comunicato aveva ed ha ancora il sapore dell’avvertimento verso un paese intero per dire: non dovete pensare, non dovete esprimere il vostro pensiero, non vi dovete proprio permettere, noi facciamo quello che vogliamo, perché siamo i padroni.
Noi, come gruppo consiliare di opposizione, faremo formale denuncia in ordine alla “scomparsa” delle basole e dei cordoli.
Non vogliamo che si dica: “a Vitulazio hanno rubato anche le basole dai marciapiedi”.
Un appalto milionario di quasi due milioni di euro per la ristrutturazione dei beni confiscati alla criminalità organizzato vinto da una società di Pomigliano d’Arco, con un ribasso/rialzo dello 0,004%, attraverso una procedura di gara molto poco chiara, con andamenti poco comprensibili.
Un finanziamento PNRR conseguito e lasciato dalla precedente amministrazione !
E poi i vari incontri tra la politica politicante, i sui emissari e la ditta pomiglianese vincitrice dell’appalto, qualche bivacco, i vari caffè, caffè lunghi, molto lughi e molto zuccherati, sempre al solito posto.
Nel corso della procedura addirittura si scassa la macchinetta, ovvero il sistema informatico, proprio quando occorreva fare un passaggio procedurale importante che richiedeva chiarezza e trasparenza, l’inserimento e la valutazione delle offerte.
Nel frattempo, poiché i soldi non sono bastati, la politica politicante autorizza una variante in corso d’opera, cioè diamo alla ditta appaltatrice altri soldi, altri 150.000,00 euro, perché ci sono stati degli imprevisti.
Avevano forse dimenticato il prezzo dei caffè lunghi e molto zuccherati?
Tutto normale e regolare.
Il mercato di venerdì scorso non si è tenuto perché l’area di piazza mercato era occupata dai tavoli di un evento.
Questo è avvenuto senza avvisare i cittadini, senza un provvedimento ufficiale, senza fare un comunicato pubblico per avvisare i cittadini, senza incaricare un banditore.
Tante persone si sono avviate verso piazza mercato, sotto il sole cocente, e sono dovute ritornare a casa.
Alcuni mercatali hanno dovuto buttare la merce deperibile perché andata a male
Un atto di strafottenza e sciatteria politica e istituzionale…però i cittadini non sono liberi di lamentarsi, devono stare in silenzio e aspettare a venerdì prossimo per fare la spesa. Poi con i tanti supermercati che stanno realizzando il mercato sarà abolito.
Facciamo gli auguri di buon lavoro alle due persone assunte al comune per fare gli uscieri, aprire il portone d’ingresso e vigilare sul flusso di persone che si recano presso gli uffici comunali.
Buona domenica.