Un paesino Ladino che si affaccia sulla Valle del Boite, silenzioso, mite, un kilometro di salita lo divide dall' Alemagna, lo isola dal mondo, e ti isola dal mondo, come un paese incantato dove tutto sembra magico, per dire che quì il tempo si è fermato con le sue tradizioni, i suoi ritmi, il suo fascino. Quando nevica la magicità ti accoglie proprio come nella fiaba del Natale, e quì tutti i bim
bi ne conservano un ricordo, impossibile da dimenticare. La primavera con tutto il so fascino ti accoglie con i suoi mille colori, non solo della natura ma anche di chi ne vuole conservare la tradizione, balconi fioriti e prati ragliati. Da quì nelle estati di sole "ce sempre" si aprono alcuni dei più apprezzati sentieri sia per il cammino da ferrata che da passeggiata, lasciando mille sorrisi, stanchezze ma meravigliose fotografie che si fissano nel tempo. L'autunno è forse la stagione migliore, perchè non ci sono parole per descrivere i colori che caratterizzano un paesaggio che solo in questo piccolo paese si nascondono. Per non dimenticare che quì i bambini ne fanno da padrone perchè tutti si conoscono, si ricordano e si rincorrono nei giochi che solo loro sanno fare, anche perchè le porte delle case sono aperte, ma controllate da un carattere attento corretto leale di chi vi risiede. I suoi orti sono conosciuti in ogni angolo della terra, per le caratteristiche alimentari estetiche ma sopratutto per la bontà del suo adorato "capuccio" che ne fa da padrone, sia nei ricordi che nelle tradizioni. La Chiesa di San Lorenzo (500 anni di storia) la si vede lì illuminata li inalto tutte le notti nel buoi della valle, sembra che ti vuole salutare ogni qualvolta che si fa ritorno della vacanze scendendo da Cortina, e questo mi permette di sussurrare, "fategli una visita".