Comunisti Pavia

Comunisti Pavia Costruire il Partito, organizzare la lotta

30/05/2026
23/05/2026

Godetevi l’ultimo week end tranquilli, da settimana prossima sveleremo pezzo per pezzo il ricco programma della festa di quest’anno. Siete pronti? Il Partiztika sta tornando 🔥
PARTIZTIKA vol.8 - 26-27-28 Giugno 2026
Via Circonvallazione 1, Lainate
La bellissima locandina è come sempre opera di Lucy Soledad Art

16/05/2026

BUONA LETTURA DE "IL BOLSCEVICO" N.19/2026
https://www.pmli.it/ilbolscevicopdf/2026n192105.pdf

16/05/2026

𝕃𝕖𝕟𝕚𝕟: 𝕊𝕠𝕟𝕠 𝕚 𝕘𝕚𝕠𝕧𝕒𝕟𝕚, 𝕠𝕡𝕖𝕣𝕒𝕚 𝕖 𝕤𝕥𝕦𝕕𝕖𝕟𝕥𝕚, 𝕔𝕙𝕖 𝕕𝕖𝕔𝕚𝕕𝕖𝕣𝕒𝕟𝕟𝕠 𝕝'𝕖𝕤𝕚𝕥𝕠 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕒 𝕝𝕠𝕥𝕥𝕒 https://www.pmli.it/articoli/2026/20260513_19_LeninGiovaniLotta.html

25/04/2026

+45.01027, +09.11544

09/02/2026
09/02/2026

COMUNICATO STAMPA

ABOLIRE IL GIORNO DEL RICORDO

SCIOGLIERE SUBITO CASAGGI', CASAPOUND E TUTTI I GRUPPI NEOFASCISTI

E' sufficiente avvicinarsi al 10 febbraio ed a Firenze, nei comuni limitrofi, come d'altronde nel resto d'Italia, si accende la menzognera campagna che porta al “Giorno del Ricordo”. Una celebrazione in chiave revisionista ed anticomunista delle cosiddette “foibe” e dell'esodo degli italiani di Istria e Dalmazia alla fine della 2° guerra mondiale. Per motivi di spazio, rimandiamo una più approfondita analisi dei fatti relativi alle vicende del “Confine orientale”, dell'esodo degli italiani giuliano-dalmati e dello stesso “Giorno del Ricordo” agli articoli scaricabili ai link che seguono:

http://www.pmli.it/questionefoibe.htm

http://www.pmli.it/esodogiulianodalmati.htm

http://www.pmli.it/giornoricordooltraggioresistenza.htm

A nostro avviso quella che viene definita “una solennità civile nazionale italiana” istituita dalla legge votata in modo bipartisan dalla destra e dalla “sinistra” di regime del 2004, è una colossale mistificazione dei fatti che distorce e ribalta completamente la realtà dei fatti, sia nei numeri che nel merito. La sua collocazione temporale fra l'altro evidenzia il ruolo di contrapposizione al “Giorno della Memoria”, affinchè anche gli aguzzini abbiano “i suoi martiri”.

Per noi, e per le fonti storiche attendibili, il “Giorno del Ricordo” è un chiaro “cavallo di Troia” del revisionismo che di fatto riabilita il fascismo e riscrive la storia ad uso e consumo del regime neofascista imperante nel nostro Paese, a maggior ragione oggi con la salita al potere del governo Meloni che affonda le sue radici nella fiamma tricolore del MSI del fucilatore di partigiani e direttore della rivista “La razza”, il fascista e repubblichino Giorgio Almirante. L'attuale escalation di fascistizzazione istituzionale e culturale del nostro Paese per mano dei neofascisti è sotto gli occhi di tutti. Basti vedere con quale insistenza la RAI, ormai sotto pieno controllo governativo, stia facendo una propaganda senza precedenti con notizie, filmati ecc. dall'ovvio tono di rivalutazione del fascismo in generale, ed in questo momento della “tragedia delle foibe” in particolare.

Nei fatti, è questa riscrittura della storia che ha portato ad esempio alla risoluzione dell'europarlamento del 2019 che accomuna il comunismo al nazismo mettendo sullo stesso piano i fascisti con coloro che hanno dato un contributo determinante alla Liberazione del continente dal mostro nazifascista.

Per tutti questi motivi invitiamo la popolazione, a partire da quella democratica ed antifascista, a non abboccare a questa subdola campagna anticomunista e bugiarda. I consiglieri comunali antifascisti dei comuni dei nostri territori hanno il dovere morale di bocciare e non avallare questa operazione di revisionismo storico imbastita dai fascisti di ieri e di oggi, anche solo nel rispetto della memoria e dell'azione della Resistenza; chiediamo loro di non votare né oggi né mai le iniziative che la riguardano, così come di opporsi quando si troveranno di fronte a pressioni per celebrare il Giorno del Ricordo anche all'interno delle scuole, come accade già in altri territori (Vedi articolo al link PMLI - È già partita l'operazione del governo per screditare la Resistenza dietro la commemorazione delle foibe ). Nelle scuole invece, si deve continuare ad insegnare la Resistenza, i suoi protagonisti, le sue lezioni ed i suoi insegnamenti, magari intensificando le collaborazioni con le ANPI e con le altre associazioni antifasciste. Oggi, forse come non mai in passato, ce n'è un grande bisogno.

Intanto il governo Meloni non ha perso tempo, approvando un disegno di legge che da il via alla creazione di un “Museo del Ricordo” delle foibe e dell’esodo. Sarà costruito in tre anni, al costo di 8 milioni di euro, realizzato e gestito da una Fondazione alla quale potranno aderire “soggetti pubblici e privati”, e quindi con tutta probabilità quelle stesse associazioni degli esuli che da tempo sono monopolizzate dall’estrema destra governativa o extraparlamentare. Sicuramente un ulteriore tassello sulla strada della costruzione di una “verità di Stato” sul tema.

Noi continuiamo a chiedere a gran voce una immediata applicazione della XII disposizione finale e transitoria della Costituzione borghese del '48 e della legge Scelba, e la conseguente chiusura immediata di ogni sede illegalmente concessa ed usata dai neofascisti di ogni sorta, da Casaggì a Casapound, passando per Forza Nuova, che sono invece pienamente legittimati istituzionalmente a promuovere – fra le altre – iniziative antistoriche come quella in calendario il 9 febbraio a Firenze, promossa dal “Comitato Dieci Febbraio”, composto da Casaggì e da altri organismi reazionari e neofascisti.

Che un grande fronte unito antifascista si mobiliti affinchè certi gruppi, assieme a tutti quelli che compongono la “galassia nera” denunciata anche dall'ANPI, siano definitivamente sciolti.

Il Giorno del Ricordo va abolito!

Abbasso il fascismo! Viva la Resistenza! Viva il socialismo!

Firenze, 8 febbraio 2024

Partito marxista-leninista italiano

Comitato provinciale di Firenze

09/02/2026

Indirizzo

Voghera
27058

Sito Web

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