29/07/2026
Stiamo assistendo alle varie fasi di presentazione del progetto di ampliamento della discarica Cà Bianca di Campagnola da parte della ditta Inerteco. I cittadini sono molto preoccupati: altri 445.000 mc di rifiuti pericolosi e non pericolosi, derivanti dalle lavorazioni industriali, su un cumulo che ne conta già circa 900.000 per un’altezza di circa 60 metri. Una bella collinetta, che nasconde in realtà sostanze inquinanti di tutti i tipi, scaricate da un via vai di camion e trattate nell’inertizzatore. Noi di Zevio Bene Comune seguiamo la vicenda dal 2013 e ci siamo sempre battuti perché venga fatta luce sull’impatto ambientale dell’impianto, sulle emissioni di polveri sottili, sull’eventuale perdita del fondo della discarica, sulla presenza di PFAS nella falda a valle della discarica. Speravamo che l’ampliamento del 2021, come promesso dal Comune, fosse l’ultimo. E invece no. Così abbiamo presentato una serie di interrogazioni discusse nel consiglio comunale del 16 luglio (alle quali sono state date risposte vaghe e inconcludenti dall’assessore Todeschini), abbiamo partecipato al “porte aperte alla discarica” del 21 luglio (dove abbiamo potuto vedere e capire meglio le condizioni del sito) e alla presentazione ufficiale del progetto, il 28 luglio alle ore 18 in sala consiliare a Zevio. Molti i cittadini partecipanti, che sono intervenuti per chiedere chiarimenti e esprimere le proprie preoccupazioni, a cui Inerteco ha onestamente cercato di rispondere. Talvolta però queste preoccupazioni chiamavano in campo le scelte dell’Amministrazione Comunale e della Regione stessa (che è notoriamente della stessa parte politica): e dov’erano i rappresentanti dell’amministrazione? Sanno già tutto? Sono tutti ingegneri specializzati nelle discariche o tutti avvocati esperti nelle procedure autorizzative regionali e di normative sul trattamento dei rifiuti? Non c’era la sindaca, non c’erano gli assessori, non c’era un solo consigliere di maggioranza ad ascoltare la presentazione di Inerteco e le comprensibili preoccupazioni degli abitanti. Zevio Bene Comune c’era.
Giorgia Vesentini – 28.07.2026