30/04/2026
𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎 𝐈 𝐍𝐎𝐃𝐈 𝐕𝐄𝐍𝐆𝐎𝐍𝐎 𝐀𝐋 𝐏𝐄𝐓𝐓𝐈𝐍𝐄, 𝐋𝐀 (𝐍𝐎𝐍) 𝐌𝐀𝐆𝐆𝐈𝐎𝐑𝐀𝐍𝐙𝐀 𝐒𝐎𝐓𝐓𝐎 𝐒𝐂𝐀𝐂𝐂𝐎
Ieri sera, nonostante l’importanza degli argomenti all’ordine del giorno, il Consiglio Comunale è saltato. Risultava assente il Consigliere Navicello, che ci dicono abbia avuto un problema di salute e al quale, sperando non sia nulla di grave, auguriamo una pronta guarigione. La Sindaca, preso atto della situazione, senza neppure aprire la seduta e fare l’appello, si è accordata con alcuni consiglieri della sua “non maggioranza” perché si allontanassero dall’aula e ha quindi rinviato la seduta per mancanza del numero legale. Perché? Per il semplice fatto che questa (non) maggioranza sarebbe caduta. Il dato politico è molto significativo. E’ la prova generale di quanto prevedibilmente accadrà. Non si tratta del malore di un consigliere, ma del malessere di una maggioranza che, in senso proprio, non esiste più da tempo. Infatti, da quando la Sindaca ha cacciato l’ex Assessore Cataldi (ancora non sappiamo il perché), a puntellare la sua “non maggioranza”, allora di orientamento dichiaratamente PD (oggi, ancora non sappiamo), è accorso il Consigliere Navicello, già candidato sindaco sostenuto dai partiti del centro-destra, miracolosamente promosso assessore (con quanto ne segue).
Tutto sembrava sotto controllo, ma il fuoco covava. Infatti, per quanto possiamo intuire, l’attuale maggioranza, da tempo zoppa, è spaccata. Quale l’ultimo tema divisivo? La realizzazione del data center di Badile, investimento da miliardi di Euro Questo è il punto: 𝐨 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐚 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐥𝐚 (𝐧𝐨𝐧) 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐚𝐯𝐯𝐢𝐯𝐞𝐫𝐚̀, 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐢 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢 𝐬𝐚𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐠𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐭𝐢, 𝐨𝐩𝐩𝐮𝐫𝐞 𝐬𝐢 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐚𝐝𝐫𝐚̀. 𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐞̀ 𝐥𝐚 𝐥𝐞𝐯𝐚 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐜𝐡𝐞, 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐝𝐨 𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐨, 𝐞̀ 𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐜𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢.
E una conferma è già arrivata. Come riportato anche dalla stampa locale, durante l’incontro del 27 aprile scorso a Badile sul tema data center, la Sindaca a fronte della domanda “𝐬𝐢𝐞𝐭𝐞 𝐚 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐞 𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨”, semplicemente non ha risposto. Ha preso tempo: dobbiamo vedere…. Ieri sera, dunque, è andata in scena, come già detto la “prova generale”. Un anno fa circa si è scelto di restare attaccati alla poltrona a qualunque costo. E ora? Gli investimenti in gioco sono enormi e 𝐩𝐨𝐜𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐨 𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐨 𝐚𝐝𝐝𝐢𝐫𝐢𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢. Vedremo dunque se prevarrà il senso di responsabilità e il rispetto per le istituzioni o, se ancora una volta, prevarranno interessi di parte e l’attaccamento al potere e ai relativi vantaggi! Per quanto ci consta continueremo a vigilare, informare e denunciare ogni stortura a danno della cittadinanza!!!