UNITI per ZOGNO

Indicazioni Sito Web

UNITI per ZOGNO Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di UNITI per ZOGNO, Organizzazione politica, Zogno.

461 NUOVE CASE. Ma quante abitazioni vuote abbiamo già?A   ci sono circa 1.300 abitazioni non abitate e 2.700 non utiliz...
22/10/2026

461 NUOVE CASE. Ma quante abitazioni vuote abbiamo già?

A ci sono circa 1.300 abitazioni non abitate e 2.700 non utilizzate come prima casa, comprese le seconde case.

Prima di consumare altro suolo, la priorità deve essere chiara: recuperare e valorizzare il patrimonio immobiliare esistente.

Per noi servono veri incentivi economici 💰, non soltanto ampliamenti volumetrici come propone la maggioranza. UNITI per ZOGNO sostiene politiche di housing sociale per le famiglie in difficoltà e un Comune protagonista, capace di diventare player per promuovere affitti a canone calmierato e restituire vita agli immobili esistenti.

Meno consumo di suolo, più recupero. Più risposte concrete per chi vive a Zogno.

👉 Leggi il nostro articolo e scopri la proposta di UNITI per ZOGNO:
https://www.unitiperzogno.it/pgt-zogno-meno-suolo-piu-recupero-del-patrimonio-immobiliare-esistente

Aggiungi qui il testo del titolo A Zogno si contano circa 1.300 abitazioni non abitate e circa 2.700 abitazioni non utilizzate come prima casa, un dato più ampio che comprende anche le seconde case. Si tratta di numeri distinti, che richiedono un’analisi attenta per capire quante abitazioni possa...

PGT DI ZOGNO: DOPO 2.135 GIORNI, IL PIANO ARRIVA IN CONSIGLIO COMUNALEIl 15 dicembre 2020 veniva pubblicato l’avviso rel...
17/10/2026

PGT DI ZOGNO: DOPO 2.135 GIORNI, IL PIANO ARRIVA IN CONSIGLIO COMUNALE

Il 15 dicembre 2020 veniva pubblicato l’avviso relativo al Piano di Governo del Territorio. Da allora sono trascorsi 2.135 giorni: quasi sei anni.

Martedì 20 ottobre 2026 il Consiglio comunale sarà chiamato ad adottare la Variante generale al PGT, uno strumento fondamentale per definire le prospettive di sviluppo e trasformazione del nostro territorio.

L’adozione rappresenta una tappa importante, ma non conclude il percorso. Si aprirà infatti la fase successiva, nella quale sarà fondamentale conoscere i contenuti del Piano, approfondire le scelte compiute e valutare le loro conseguenze.

Come gruppo consiliare UNITI per ZOGNO, riteniamo importante richiamare l’attenzione di cittadini, imprese, professionisti e associazioni sulla possibilità di consultare la documentazione e presentare eventuali osservazioni nei termini e secondo le modalità previste dalla normativa.

Le scelte del PGT incidono su questioni concrete: sviluppo economico, infrastrutture, recupero degli edifici, consumo di suolo, tutela del paesaggio e qualità della vita nelle nostre contrade e nel centro abitato.

Per questo è importante che il Piano sia conosciuto, compreso e discusso, e che la comunità possa contribuire al confronto con osservazioni e proposte documentate.

Dopo quasi sei anni di attesa, si apre una fase decisiva per il futuro del territorio di Zogno.

Il territorio è un bene comune. La sua pianificazione riguarda tutti.

UNITI per ZOGNO
Gruppo consiliare di minoranza

ZOGNO, TANTI SOLDI DA SPENDERE. MA QUALE IDEA DI FUTURO?Dal bilancio al DUP, fino al regolamento dei mercati: in Consigl...
30/09/2026

ZOGNO, TANTI SOLDI DA SPENDERE. MA QUALE IDEA DI FUTURO?
Dal bilancio al DUP, fino al regolamento dei mercati: in Consiglio abbiamo chiesto più coraggio, più programmazione e più chiarezza.

Nel Consiglio Comunale di questa sera, 29 settembre, il confronto politico è stato particolarmente acceso. E forse non è un caso. Perché al di là dei singoli provvedimenti, quello che è emerso dalla discussione è, a nostro avviso, un problema più generale: quale direzione vuole prendere nei prossimi anni?

Abbiamo trovato molti numeri, molte voci di bilancio e diversi provvedimenti tecnici. Ma abbiamo cercato soprattutto una visione. E su questo abbiamo posto le nostre domande.

1️⃣ 6,3 MILIONI DI SPESE CORRENTI: POSSIAMO DAVVERO LIMITARCI A SPENDERLI?
Il bilancio del Comune prevede circa 6,3 milioni di euro di spese correnti. Nessuno mette in discussione la necessità di garantire i servizi ai cittadini. Ma proprio perché parliamo di una cifra così importante, la domanda politica è inevitabile: abbiamo davvero analizzato fino in fondo come vengono spesi questi soldi? Quali servizi costano di più? Quali contratti possono essere rinegoziati? Dove possiamo recuperare efficienza? Quanto ci costano energia, manutenzioni, forniture e servizi? E soprattutto: quanto possiamo risparmiare senza tagliare i servizi ai cittadini? È qui che secondo noi dovrebbe partire una vera spending review del . Non una caccia indiscriminata al risparmio, ma una revisione seria della spesa, voce per voce. Perché amministrare non significa soltanto trovare le risorse per pagare le spese. Significa anche chiedersi continuamente se quelle risorse vengono utilizzate nel modo migliore.

2️⃣ UN DUP SENZA UNA VERA STRATEGIA
Il Documento Unico di Programmazione dovrebbe essere uno degli strumenti attraverso cui un’Amministrazione racconta dove vuole portare il Comune nei prossimi anni. Non soltanto cosa farà domani mattina. Ma quali sono le priorità, quali problemi vuole affrontare e quali obiettivi vuole raggiungere. E proprio qui abbiamo espresso le nostre perplessità. Ci è sembrato di vedere molta programmazione amministrativa e poca strategia. Zogno ha davanti questioni enormi: lo spopolamento, i servizi che cambiano, la mobilità, il futuro delle frazioni, il commercio, il turismo, le scuole, l’invecchiamento della popolazione. Su questi temi ci saremmo aspettati obiettivi più chiari, priorità più definite e una prospettiva più ambiziosa. Perché un DUP non dovrebbe essere soltanto un documento necessario per amministrare. Dovrebbe dire ai cittadini dove vogliamo che Zogno sia tra cinque o dieci anni.

3️⃣ SCUOLA: 32.000 EURO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO. È ABBASTANZA PER LE NOSTRE PRIORITÀ?
Un altro elemento sul quale abbiamo voluto accendere i riflettori riguarda la scuola. Nella Missione 4 – Istruzione e diritto allo studio, Programma 7, sono previste risorse per circa 32.000 euro. E qui non vogliamo fermarci al numero. La domanda è politica: quanto considera davvero strategica la scuola questa Amministrazione? Perché una comunità che vuole contrastare lo spopolamento e rendere Zogno attrattiva per le famiglie deve partire anche da qui. Scuole, servizi educativi, sostegno alle famiglie, attività per i ragazzi, qualità degli spazi e dei servizi scolastici non sono semplicemente “spese”. Sono investimenti sul futuro della comunità. E allora crediamo che il confronto debba essere molto più ambizioso.

4️⃣ 183.120 EURO DALL’ENERGIA: NON SPENDIAMOLI E BASTA, FACCIAMOLI DIVENTARE RISPARMIO
Nella variazione di bilancio troviamo 183.120 euro legati alla monetizzazione dell’energia gratuita: 44.070 euro di contributo e 139.050 euro di arretrati. Sono risorse importanti. E anche qui la nostra domanda è stata semplice: possiamo utilizzare almeno una parte di queste risorse per ridurre strutturalmente le spese del Comune? Per esempio intervenendo sugli edifici pubblici, sugli impianti di riscaldamento, sull’illuminazione e sull’efficienza energetica. Anche perché nella stessa variazione aumentano le spese per energia e riscaldamento delle scuole: per le scuole elementari, ad esempio, vengono incrementate le spese per energia elettrica e gestione calore, così come per le scuole medie. Quindi il problema è evidente: da una parte spendiamo di più per l’energia, dall’altra abbiamo risorse legate all’energia. È proprio questo il momento di avere una strategia.

5️⃣ TURISMO: 5.000 EURO, POI RIDOTTI A 4.300. È QUESTA LA NOSTRA STRATEGIA TURISTICA?
Un altro dato che abbiamo voluto evidenziare riguarda il turismo. Nel bilancio era previsto uno stanziamento di 5.000 euro per la “Spesa per Agenzia promozione turistica”. Con la variazione approvata viene però effettuata una riduzione di 700 euro, portando lo stanziamento a 4.300 euro. Non vogliamo fermarci al semplice numero. La domanda è più ampia: quale ruolo vuole avere Zogno nel turismo della Valle Brembana? Abbiamo un territorio, un patrimonio ambientale, storico e culturale e una posizione che potrebbe essere valorizzata molto di più. Per questo crediamo che il turismo debba essere inserito dentro una strategia più ampia, collegata alla promozione del territorio, al commercio, alle attività ricettive, agli eventi, alla mobilità e alla valorizzazione delle nostre frazioni. Perché anche in questo caso non basta prevedere una voce di bilancio: serve capire quale obiettivo vogliamo raggiungere con quelle risorse.

6️⃣ AREA DI VIA LOCATELLI: 13.090 EURO PER UN’AREA DESTINATA A PARCHEGGI E VERDE PUBBLICI
Tra i provvedimenti discussi c’è anche l’acquisizione dell’area di Via A. Locatelli, relativa ai mappali 5541 e 5543, per un importo di 13.090 euro, come risultante dalla valutazione tecnico-estimativa del Comune. Il PGT vigente prevede per quell’area una destinazione a parcheggi e verde pubblici. Un’operazione che, proprio per la sua destinazione, merita di essere inserita in una visione complessiva della zona e dei servizi pubblici. Anche qui la domanda che poniamo è semplice: come vogliamo utilizzare e valorizzare questo spazio per migliorare concretamente il quartiere e i servizi ai cittadini?

7️⃣ REGOLAMENTO DEL MERCATO: SE LE REGOLE CAMBIANO, ALMENO SPIEGHIAMO BENE COME
Infine il regolamento del commercio su aree pubbliche. Qui il confronto è stato particolarmente acceso. La documentazione arrivata in Consiglio, nella versione modificata, presentava diverse schede allegate barrate, quindi previste per lo stralcio. Il problema è che quelle schede non sono un dettaglio secondario. Sono proprio quelle che definiscono aspetti concreti del mercato: posteggi, dimensioni, ubicazione, settori merceologici, prescrizioni e orari. Il regolamento stabilisce inoltre che nelle schede siano indicate le fasce orarie, gli orari di scarico, l’allestimento e lo sgombero dell’area.E allora perché presentare in Consiglio un regolamento con parti così importanti barrate, senza che fosse immediatamente chiaro quale sarebbe stata la disciplina concreta? È proprio su questo che ci siamo opposti. Non perché siamo contrari a modificare il regolamento. Ma perché quando si cambiano le regole che riguardano operatori e cittadini, la chiarezza dovrebbe ve**re prima di tutto.

IL PUNTO POLITICO È UNO SOLO
Questa sera non abbiamo discusso soltanto di numeri. Abbiamo discusso di come si amministra un Comune. Da una parte abbiamo milioni di euro di spese correnti e una parte consistente delle risorse destinata al funzionamento ordinario. Dall’altra abbiamo una comunità che ha bisogno di una visione sul futuro. Noi pensiamo che serva un cambio di passo. Meno gestione ordinaria fine a se stessa. Più controllo della spesa. Più capacità di programmare. Più attenzione a scuola, famiglie e servizi. Più investimenti che producano risparmi nel tempo. Più strategia per turismo e territorio. E soprattutto un DUP che non sia soltanto un documento da approvare, ma una vera agenda per il futuro di Zogno. Il nostro compito non è dire sempre no. È chiedere quanto spendiamo, perché spendiamo, cosa otteniamo in cambio e soprattutto dove vogliamo arrivare. Perché i cittadini non ci chiedono soltanto di amministrare il presente. Ci chiedono di costruire il futuro di Zogno.

Gruppo Consiliare UnitiZogno

Una giornata speciale per  , nel celebrare il suo Patrono. ❤️Una giornata di festa, tradizione e comunità, vissuta insie...
10/08/2026

Una giornata speciale per , nel celebrare il suo Patrono. ❤️

Una giornata di festa, tradizione e comunità, vissuta insieme ai tanti zognesi che hanno partecipato alle celebrazioni.

Un saluto e un ringraziamento a Sua Eccellenza Mons. Francesco Beschi, per la sua presenza a Zogno in questa importante giornata.

Buon San Lorenzo a tutti! 🥳

“Consiglio comunale: Tari, variazione di bilancio e proposte per una gestione più moderna del territorio”Nel Consiglio c...
22/07/2026

“Consiglio comunale: Tari, variazione di bilancio e proposte per una gestione più moderna del territorio”

Nel Consiglio comunale del 21 luglio sono stati affrontati diversi temi importanti per il nostro territorio: dalla Tari agli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade, fino alle proposte per migliorare il modo in cui il Comune raccoglie le informazioni e programma gli interventi.

1️⃣ Tari: tassa stazionaria per le famiglie, ma serve più equità per le attività

È stato approvato il Piano Economico Finanziario della Tari. Per le utenze domestiche, che rappresentano circa il 65% del totale (piano complessivo pari a 1.074.000 euro), non sono emerse variazioni significative rispetto allo scorso anno.

L’attenzione di si è concentrata soprattutto sulle utenze non domestiche, che rappresentano il restante 35% del piano economico.

Abbiamo evidenziato come oggi esistano differenze molto marcate tra alcune categorie: un ufficio paga circa 3,09 €/mq,
un artigiano (elettricista, idraulico o falegname) circa 2,20 €/mq, mentre una banca appena 1,26 €/mq.

Pur trattandosi di coefficienti stabiliti dalla normativa nazionale, i Comuni dispongono di margini di manovra all’interno delle fasce previste. Per questo abbiamo chiesto che, nei prossimi anni, si lavori verso una maggiore equità, riducendo il divario tra le diverse categorie e sostenendo le piccole attività imprenditoriali che rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro territorio.

2️⃣ Sicurezza del territorio e mobilità dolce

Durante la variazione di bilancio è stato discusso il finanziamento di 400.000 euro per la realizzazione di una nuova spondale nella zona del Campo Polli, verso l’area industriale ex MITI.

Si tratta di un’opera importante per la sicurezza idraulica, ma UnitiZogno ha ribadito una proposta già presentata in passato: sfruttare la realizzazione della spondale per creare, nella parte superiore, un percorso di mobilità dolce, pedonale o ciclopedonale, capace di collegare il centro del paese alla zona industriale passando accanto al parcheggio del Campo Polli.

Un collegamento che sarebbe utile ai lavoratori, ai cittadini e ai turisti, valorizzando al tempo stesso il fiume Brembo.

Purtroppo la risposta della maggioranza è stata netta: secondo l’Amministrazione la zona sarebbe impraticabile e non idonea alla realizzazione di un collegamento pedonale.

Una posizione che continua a lasciarci perplessi, soprattutto considerando che siamo ancora in attesa della realizzazione della Via delle Industrie sull’ex sedime ferroviario, intervento annunciato da tempo ma che, ad oggi, non ha trovato concreta attuazione. Un’area pubblica che, di fatto, continua a essere utilizzata quasi esclusivamente dalle aziende presenti.

3️⃣ Più digitalizzazione per amministrare meglio

Uno dei temi sui quali UnitiZogno ha insistito maggiormente riguarda la gestione delle informazioni e la programmazione degli interventi sul territorio.

In occasione dei 100.000 euro stanziati per la manutenzione delle strade (un capitolo che nell’arco dell’anno cuba 580.000€ di spese correnti e oltre il milione di euro di spese in conto capitale) abbiamo proposto la realizzazione di una mappatura digitale degli interventi, nella quale ogni lavoro venga registrato indicando posizione, tipologia dell’intervento e costi sostenuti.

▶️ A questa proposta abbiamo affiancato quella di introdurre un sistema di ticket digitale per le segnalazioni dei cittadini.

Oggi molte richieste arrivano telefonicamente agli uffici comunali, ma spesso non esiste uno strumento che permetta di seguirne lo stato di avanzamento.

L’obiettivo è semplice: ogni segnalazione dovrebbe essere registrata, tracciata e monitorabile, diventando un dato utile sia per gli uffici sia per gli amministratori e di riscontro finale per il cittadino.

In questo modo sarebbe possibile costruire nel tempo una vera mappa delle criticità del territorio, individuando con maggiore precisione le aree dove si concentrano problemi legati alla manutenzione stradale, al dissesto idrogeologico, all’ambiente o ad altre esigenze della comunità.

Per un Comune come Zogno, con circa 85 chilometri di strade e un territorio molto esteso, strumenti digitali di questo tipo rappresenterebbero un importante salto di qualità nella programmazione degli interventi e nell’utilizzo delle risorse pubbliche.

Purtroppo, su queste proposte, abbiamo registrato una totale chiusura da parte della maggioranza, che non ha mostrato disponibilità ad approfondire o valutare strumenti che, a nostro avviso, potrebbero migliorare la gestione del territorio e il rapporto con i cittadini.

Noi continueremo comunque a portare in Consiglio comunale proposte concrete, pragmatiche e costruttive, convinti che innovazione, programmazione e trasparenza siano elementi fondamentali per amministrare al meglio un territorio complesso come il nostro.

Il Gruppo UnitiZogno



🌳 Via P. RuggeriPer realizzare questo nuovo accesso sono stati rimossi alberi e siepe, pavimentata una parte del giardin...
27/06/2026

🌳 Via P. Ruggeri

Per realizzare questo nuovo accesso sono stati rimossi alberi e siepe, pavimentata una parte del giardino pubblico e modificato uno spazio che per quasi quarant’anni aveva mantenuto la sua funzione di verde pubblico grazie alla convenzione del 1986.
Oggi questa fotografia racconta una nuova realtà.

Una catena delimita l’accesso che aveva motivato gran parte dell’intervento.

La domanda che poniamo ai cittadini è semplice:

❓ Qual è il risultato concreto di tutta questa operazione?

Come gruppo consiliare continueremo a chiedere chiarezza sul futuro dell’area verde e sulla disponibilità dei 565 mq di parcheggi pubblici previsti dalla trasformazione urbanistica dell’edificio.

🌳 Tutela del verde pubblico in via P. RuggeriCome gruppo consiliare   abbiamo presentato un’interrogazione per fare chia...
20/04/2026

🌳 Tutela del verde pubblico in via P. Ruggeri

Come gruppo consiliare abbiamo presentato un’interrogazione per fare chiarezza sulla trasformazione dell’area verde di via P. Ruggeri. Nonostante l’edificio interessato disponga già di accessi esistenti, è stata pavimentata una parte del giardino pubblico, con la conseguente rimozione di recinzioni e vegetazione.
❓ Perché questa scelta?

In particolare, abbiamo chiesto all’Amministrazione:

✔️ Perché sia stato previsto un nuovo accesso carrale con consumo di suolo pubblico, nonostante la presenza di accessi già esistenti;
✔️ Se siano state rispettate le norme urbanistiche e il PGT, che destinano l’area a verde attrezzato;
✔️ Quando saranno resi disponibili alla cittadinanza i parcheggi pubblici previsti;
✔️ Quali interventi di riqualificazione e tutela ambientale siano previsti.

Il nostro obiettivo è garantire trasparenza, rispetto delle regole e tutela degli spazi pubblici, nell’interesse di tutta la comunità.

📄 Nel primo commento il testo dell’interrogazione presentata in Consiglio Comunale.

Ciclabile, disagi!Aiutoooo!!
06/04/2026

Ciclabile, disagi!
Aiutoooo!!


Lavori per la realizzazione della ciclabile a Zogno tratto via A, Locatelli dal costo di € 670.000. Lavori molto a rilento.

In Valbrembana vivere non è semplice. Se vogliamo paesi vivi, servizi in piedi e comunità che non si spengono, dobbiamo ...
15/12/2025

In Valbrembana vivere non è semplice. Se vogliamo paesi vivi, servizi in piedi e comunità che non si spengono, dobbiamo fare una scelta netta: investire sui giovani perché restino (e tornino) qui.

Come gruppo di opposizione abbiamo portato una proposta concreta nel DUP 2026–2028: istituire il fondo “Giovani in Azione – Micro-Grant 2026”, un bando per giovani 16–35 anni
(Per singoli, gruppi, associazioni con progetti ideati e realizzati dai giovani). 

📌 Risorse proposte (esempio): €20.000/anno
✅ fino a €1.000 per progetti singoli
✅ fino a €2.500 per progetti di gruppo
✅ fino a €4.000 per associazioni/enti
Con cofinanziamento minimo 10% 

Cosa si finanzia? Progetti culturali, sociali, educativi, sportivi, ambientali, innovativi, micro-impresa giovanile, rigenerazione leggera di spazi… cioè cose che coinvolgono le persone. 

Nel prossimo consiglio comunale vedremo una cosa semplice: questa proposta avrà un futuro o verrà “cassata” come altre? 
Noi ci siamo.
E voi giovani (o genitori/nonni): quali idee mettereste in campo per Zogno e la Valle?

Il presente progetto è il risultato di un’analisi condotta su diverse iniziative già realizzate e sperimentate in altri comuni con caratteristiche demografiche e socio-economiche simili alle nostre. Da tali esperienze sono stati selezionati alcuni elementi tecnico-organizzativi, adattandoli alle...

🏫🤸 Inaugurata stamattina la nuova palestra della scuola primaria di ZognoQuesta mattina abbiamo partecipato all’inaugura...
12/12/2025

🏫🤸 Inaugurata stamattina la nuova palestra della scuola primaria di Zogno

Questa mattina abbiamo partecipato all’inaugurazione della nuova palestra della scuola primaria: un’opera importante che, dopo 50 anni di attesa,dà finalmente ai bambini e al corpo docente uno spazio adeguato per l’attività motoria e la vita scolastica.

Come consiglieri di minoranza eravamo presenti perché riteniamo giusto riconoscere ciò che è utile alla comunità, al di là delle appartenenze: quando si investe su scuola e benessere dei cittadini (in questo caso dei più piccoli), è un risultato per tutti.

Ora l’impegno deve continuare su due aspetti fondamentali:
✅ gestione e manutenzione nel tempo, perché la struttura resti efficiente e sicura
✅ attenzione costante alla scuola, alle sue esigenze quotidiane e alle risorse necessarie

Buon lavoro a studenti, docenti e personale da UnitiZogno: che questa palestra diventi un luogo di crescita, inclusione e salute.

Indirizzo

Zogno
24019

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando UNITI per ZOGNO pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi