22/07/2026
“Consiglio comunale: Tari, variazione di bilancio e proposte per una gestione più moderna del territorio”
Nel Consiglio comunale del 21 luglio sono stati affrontati diversi temi importanti per il nostro territorio: dalla Tari agli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade, fino alle proposte per migliorare il modo in cui il Comune raccoglie le informazioni e programma gli interventi.
1️⃣ Tari: tassa stazionaria per le famiglie, ma serve più equità per le attività
È stato approvato il Piano Economico Finanziario della Tari. Per le utenze domestiche, che rappresentano circa il 65% del totale (piano complessivo pari a 1.074.000 euro), non sono emerse variazioni significative rispetto allo scorso anno.
L’attenzione di si è concentrata soprattutto sulle utenze non domestiche, che rappresentano il restante 35% del piano economico.
Abbiamo evidenziato come oggi esistano differenze molto marcate tra alcune categorie: un ufficio paga circa 3,09 €/mq,
un artigiano (elettricista, idraulico o falegname) circa 2,20 €/mq, mentre una banca appena 1,26 €/mq.
Pur trattandosi di coefficienti stabiliti dalla normativa nazionale, i Comuni dispongono di margini di manovra all’interno delle fasce previste. Per questo abbiamo chiesto che, nei prossimi anni, si lavori verso una maggiore equità, riducendo il divario tra le diverse categorie e sostenendo le piccole attività imprenditoriali che rappresentano una risorsa fondamentale per il nostro territorio.
2️⃣ Sicurezza del territorio e mobilità dolce
Durante la variazione di bilancio è stato discusso il finanziamento di 400.000 euro per la realizzazione di una nuova spondale nella zona del Campo Polli, verso l’area industriale ex MITI.
Si tratta di un’opera importante per la sicurezza idraulica, ma UnitiZogno ha ribadito una proposta già presentata in passato: sfruttare la realizzazione della spondale per creare, nella parte superiore, un percorso di mobilità dolce, pedonale o ciclopedonale, capace di collegare il centro del paese alla zona industriale passando accanto al parcheggio del Campo Polli.
Un collegamento che sarebbe utile ai lavoratori, ai cittadini e ai turisti, valorizzando al tempo stesso il fiume Brembo.
Purtroppo la risposta della maggioranza è stata netta: secondo l’Amministrazione la zona sarebbe impraticabile e non idonea alla realizzazione di un collegamento pedonale.
Una posizione che continua a lasciarci perplessi, soprattutto considerando che siamo ancora in attesa della realizzazione della Via delle Industrie sull’ex sedime ferroviario, intervento annunciato da tempo ma che, ad oggi, non ha trovato concreta attuazione. Un’area pubblica che, di fatto, continua a essere utilizzata quasi esclusivamente dalle aziende presenti.
3️⃣ Più digitalizzazione per amministrare meglio
Uno dei temi sui quali UnitiZogno ha insistito maggiormente riguarda la gestione delle informazioni e la programmazione degli interventi sul territorio.
In occasione dei 100.000 euro stanziati per la manutenzione delle strade (un capitolo che nell’arco dell’anno cuba 580.000€ di spese correnti e oltre il milione di euro di spese in conto capitale) abbiamo proposto la realizzazione di una mappatura digitale degli interventi, nella quale ogni lavoro venga registrato indicando posizione, tipologia dell’intervento e costi sostenuti.
▶️ A questa proposta abbiamo affiancato quella di introdurre un sistema di ticket digitale per le segnalazioni dei cittadini.
Oggi molte richieste arrivano telefonicamente agli uffici comunali, ma spesso non esiste uno strumento che permetta di seguirne lo stato di avanzamento.
L’obiettivo è semplice: ogni segnalazione dovrebbe essere registrata, tracciata e monitorabile, diventando un dato utile sia per gli uffici sia per gli amministratori e di riscontro finale per il cittadino.
In questo modo sarebbe possibile costruire nel tempo una vera mappa delle criticità del territorio, individuando con maggiore precisione le aree dove si concentrano problemi legati alla manutenzione stradale, al dissesto idrogeologico, all’ambiente o ad altre esigenze della comunità.
Per un Comune come Zogno, con circa 85 chilometri di strade e un territorio molto esteso, strumenti digitali di questo tipo rappresenterebbero un importante salto di qualità nella programmazione degli interventi e nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Purtroppo, su queste proposte, abbiamo registrato una totale chiusura da parte della maggioranza, che non ha mostrato disponibilità ad approfondire o valutare strumenti che, a nostro avviso, potrebbero migliorare la gestione del territorio e il rapporto con i cittadini.
Noi continueremo comunque a portare in Consiglio comunale proposte concrete, pragmatiche e costruttive, convinti che innovazione, programmazione e trasparenza siano elementi fondamentali per amministrare al meglio un territorio complesso come il nostro.
Il Gruppo UnitiZogno