17/07/2026
Notizie dal mondo esterno: nonostante quello che pensano i tanti amici del divano che sono anche amici del clima, ormai perfino in Europa si sono accorti di aver sbagliato con la transizione energetica e stanno ripensando tempi e modi di un’impostazione che aveva lo stesso fondamento scientifico della caccia alle streghe.
Il punto però non è scientifico, ma politico: un pugno di mentecatti ideologizzati ha suicidato il continente nel tentativo di mantenere la Germania nella sua posizione di leadership industriale, perseguendo peraltro una strada dove (anche se loro non lo sapevano) la Cina aveva già superato l’industria tedesca. Per queste responsabilità, per aver distrutto il nostro tessuto industriale, per aver messo la nostra coesione sociale a rischio, chi sarà chiamato a rispondere?
La responsabile sappiamo tutti chi è: Ursula von der Leyen. Nonostante quello che tanti ripetono, il Parlamento Europeo un meccanismo di sfiducia ce l’ha (tant’è che la commissione Santer si dimise per evitare questa umiliazione: se non vi ricordate Lastoria, cercatela su Google che è comunque interessante). Tuttavia è estremamente difficile che questo problema europeo, nato da una responsabilità europea, venga risolto o quantomeno sanzionato politicamente in Europa. L’unica cosa che potete fare per far pagare il conto all’Europa è votarle contro nei parlamenti nazionali, che sono gli unici che all’Europa incutono timore (mentre del parlamento europeo le istituzioni europee sanno che conto tenere…). C’è un solo partito che si è sempre coerentemente opposto all’approccio europeo sul tema del “green”, ed è la Lega.
Confido che al momento giusto ve ne ricorderete.