Egidio e ai messaggi di Papa Francesco per la pace tra i popoli, l’accoglienza dei migranti e la solidarietà verso chi fatica a vivere dignitosamente. I candidati della lista Demos sono espressione del mondo del volontariato, delle comunità interreligiose, dell’integrazione sociale, di chi proviene da paesi lontani, dall’Ucraina, dalla Romania, dall’Iran, dal Venezuela, dall’Albania e dal Camerun.
A parlare delle barriere da abbattere nella città sono i diversamente abili o loro familiari che quotidianamente ne toccano con mano la persistente gravità. Le difficili condizioni di lavoro della sanità, dei trasporti o del mondo universitario dove regna il precariato, il lavoro a tempo determinato o somministrato sono ampiamente testimoniati da chi opera nel settore. Donne e uomini che per la prima volta si candidano e mettono a disposizione la loro esperienza vivendo la politica con spirito di servizio e testimonianza quotidiana e che mai in nessun modo si aspettano ritorni o vantaggi personali come purtroppo spesso accade. Se voti DEMOS, voti per:
• L’AQUILA CITTA’ PER LA PACE. Istituire le giornate del dialogo tra i popoli e della conoscenza e integrazione delle culture. Promuovere altresì la partecipazione di delegazioni internazionali in costumi tradizionali nel corteo storico della Perdonanza Celestiniana
• IL DOPO DI NOI: Istituzione dell’Agenzia per la tutela delle persone con gravi disabilità mediante la realizzazione di appositi centri gestiti dalla rete del volontariato, associazioni del Terzo Settore e dai familiari delle persone disabili.
• UFFICIO COMUNALE DELL’ACCOGLIEZA E DELL’INTEGRAZIONE: apertura, o forse meglio dire riapertura, di tale ufficio per gestire i servizi a favore dei migranti da parte delle Associazioni di volontariato o di imprese del Terzo Settore e, previa la verifica della loro professionalità, loro inserimento nel mondo del lavoro.
• OSSERVATORIO COMUNALE PERMANENTE DELLE NUOVE POVERTA’: Monitorare l’insorgenza di nuove povertà o l’aggravarsi delle esistenti sia per prevenire gli stati di disperazione che la marginalizzazione sociale di intere famiglie
• TRASPORTO E BUONI MENSA GRATUITI: Per i cittadini e famiglie con basso reddito
• DISTRIBUZIONI GRATUITA: di assorbenti femminili, pannolini per bambini e pannoloni per anziani e disabili
dalla rete di farmacie comunali per cittadini e famiglie con basso reddito
• ABOLIZIONE FILE AL CUP: riattivare le prenotazioni presso le farmacie, a partire da quelle comunali e inserire
le stesse nelle case di comunità previste dal PNRR per avere servizi sanitari di prossimità rivolti ad anziani e
categorie fragili.
• POLITICHE GIOVANILI: Investire risorse sia umane che economiche per un vero intervento sociale nel mondo
giovanile dove il COVID e il terremoto hanno provocato danni enormi che le famiglie e la scuola non riescono
da soli a contrastare efficacemente.
• BLOCCO DEFINITIVO ALLA RELAIZZAZIONE DI CENTRI COMMERCIALI: rimodulazione dell’aliquota TARI in
modo da riequilibrare la contribuzione tra le categorie a bassa redditività con quelle maggiormente
remunerative.
• DEFISCALIZZAZIONE PER LE ATTIVITA’ DEI CENTRI STORICI; Tali interventi permetteranno di incentivare la
competitività delle piccole attività nei confronti dei troppi centri commerciali autorizzati.
• AGENZIA COMUNALE PRER LA CASA: L’Istituzione di tale organismo consentirà di mettere in rete il pubblico,
che detiene il patrimonio abitativo, compreso il Progetto Case, e il privato, vale a dire associazioni o imprese sociali che possono procedere in modo snello e tempestivo al fabbisogno abitativo a canoni calmierati provvedendo con i ricavi alla loro manutenzione.