11/02/2016
L’Aquila: Sabato 13 Febbraio ‘Sovranità’ organizza convegno sul rilancio del Centro Storico al Palazzetto dei Nobili
L’Aquila, 11 Febbraio – Avrà luogo sabato 13 Febbraio alle ore 17 presso il Palazzetto dei Nobili il convegno dibattito ‘Centro Storico - Nel presente le radici del futuro. Affitti commerciali, abitanti, sottoservizi, sicurezza’ organizzato dal movimento ‘Sovranità - Prima gli italiani’ con la partecipazione quali relatori di Paolo Ardini, responsabile aquilano di ‘Sovranità’, dell'Assessore ai Lavori pubblici Maurizio Capri, del direttore del CNA provinciale Agostino del Re e Roberto Grillo, di fotografo professionista, che ha già pubblicamente espresso la volontà di riapertura del proprio studio in centro storico e la cui testimonianza sarà pertanto fondamentale ai fini del dibattito.
“Abbiamo deciso di trattare queste problematiche in maniera organica – afferma in una nota il responsabile aquilano ‘Sovranità’ Paolo Ardini - perchè le riteniamo strettamente interconnesse. La nostra visione di città, che attinge dalla grandezza del passato per proiettarsi in maniera adeguata nel futuro, non può prescindere dal fatto che il Centro storico debba tornare ad essere il fulcro dell'attività culturale, professionale ed amministrativa non solo dell'intero comprensorio ma della regione tutta”.
“Siamo nella fase in cui occorre fare le scelte strategiche più importanti – prosegue Ardini - affinchè la presenza di risorsa umana, di cittadini che animano la vita diurna e notturna all'interno delle mura, sia incentivata. Concentrare quindi in centro storico gli uffici amministrativi, calmierare i prezzi di locazione, sincronizzare quanto più possibile i lavori dei sottoservizi con le necessità degli abitanti e degli esercenti, trovare una soluzione generale al problema, da più parti sollevato, del riallaccio delle utenze successivi alle ormai numerose abitazioni riconsegnate.
Lì dove un ripopolamento verrà fatto in maniera coordinata, intelligente ed organica va da se che la stessa presenza umana diverrà un deterrente per i numerosi casi di microcriminalità e vandalismo che si registrano quotidianamente. Sono l'abbandono, l'incuria ed il degrado, maggiormente, ad incentivare i fenomeni di delinquenza”.
“Auspichiamo – conclude Ardini - che il dibattito non sia unidirezionale ma che, al contrario, oltre a presentare le nostre proposte e ad integrarle con i relatori presenti, la cittadinanza possa partecipare in maniera attiva alla discussione sollevando questioni e proponendo soluzioni.
Il fine di questo incontro, primo di una serie, è infatti quello di cercare soluzioni condivise e soprattutto attuabili ed efficaci nel breve periodo, che verranno sintetizzate in un documento da porre all'attenzione dei soggetti di competenza e dei vari tavoli tecnici”.