24/11/2021
Prosegue oggi il chiarimento che desideriamo venga fatto riguardo a diverse inesattezze più o meno colpevoli che sono state diffuse su vari mezzi di informazione nelle ultime settimane e che sono culminate in una grottesca sceneggiata di fronte alla sede del COMITES, con puntuale e diretto supporto da certi organi di informazione e da post disseminati ad arte su alcune pagine Facebook.
Riteniamo questa sia una forma di rispetto dovuta al pubblico che si vede propinare messaggi di bassa qualità e, senza equo contraddittorio, non ha gli strumenti per formarsi un’opinione basata sui fatti e non su vuote, martellanti illazioni.
L'assemblea “segreta” che segreta non è.
Video, articoli, post su Facebook che ci è capitato di leggere in questi giorni puntano univocamente verso l'accusa che l'ultima assemblea del COMITES uscente sarebbe stata nascosta agli occhi del pubblico per occultare chissà cosa.
NEXT ha voluto accettare l'invito del COMITES a partecipare nell'ottica dichiarata di un globale “passaggio di consegne” in quella che era né più né meno un'assemblea ordinaria con una relazione di fine mandato, un evento che è stato partecipato in modo attivo e propositivo dai presenti e in cui non sono mancate critiche e contestazioni che sono state messe regolarmente a verbale.
Riprendiamo la risposta alla richiesta di chiarimenti ricevuta dal COMITES per sfatare alcuni miti a riguardo.
- L'andamento della pandemia ha reso necessario un forte contingentamento degli accessi ed una scrupolosa adesione alle regole di sicurezza, per cui la partecipazione fisica all'evento era giocoforza ristretta e regolata da leggi vigenti che, per la loro stessa natura, annullano gli effetti di qualunque regolamento interno che le contrasti. Sono le basi del diritto, competenze che sarebbe utile avere quando ci si propone di amministrare un istituto come il COMITES;
- Nessuna assemblea del COMITES si è mai tenuta in diretta streaming, neanche durante le varie fasi della pandemia che hanno ovviamente influenzato i lavori, e in questo caso l'assemblea ha visto per la prima volta una commistione di persone in presenza ed altre collegate da remoto. Non c’erano a disposizione gli strumenti concreti per attuare uno streaming su queste premesse e, con quelli usati per portare avanti l'evento, il risultato è stato tutt'altro che ottimale;
- L'assemblea del COMITES non è un reality show ma un evento istituzionale, non deve piegarsi ai desiderata esterni motivati da pure esigenze di click baiting. La pubblicità dell'evento è garantita dal verbale che è disponibile a tutti sul sito del COMITES ed è un documento UFFICIALE, della cui veridicità i firmatari si assumono la completa responsabilità, anche legale. Non possiamo fare a meno di notare che l'interesse polemico per dettagli di questo tipo sia emerso solo ed esclusivamente per quest'ultima assemblea e non sia mai stato dimostrato nei cinque anni precedenti da chi oggi si straccia le vesti con tanta teatralità, il che ci porta al prossimo punto;
- NEXT, essendo presente nella persona di una sua rappresentante, può testimoniare la veridicità di quanto scritto finora. Avrebbero potuto farlo anche i rappresentanti delle altre liste, che invece hanno preferito rifiutare l'invito nel modo più rumoroso possibile e filmarsi fuori dalla sede del COMITES pontificando su quanto stesse succedendo all'interno. Avere una possibilità, rinunciare alla possibilità, vantarsi di tale rinuncia e poi lamentarsi di non aver avuto accesso a quella possibilità non è esattamente sinonimo di serietà e dedizione. Varcare quella soglia invece di usarla come sfondo per un selfie avrebbe consentito di vedere di persona cosa sia e come funzioni istituzionalmente il COMITES, elementi che diversi candidati hanno dimostrato più e più volte di non conoscere né comprendere, trasformando questa mancanza nella cifra di un’intera campagna elettorale;
- La comunicazione dell’evento poteva essere migliore? Senza dubbio, ma è bene rimarcare che l’organizzazione ha subito varie traversie causate dalla disponibilità del luogo in cui esso avrebbe dovuto svolgersi e, di conseguenza, alle relative modalità, il tutto nel contesto di un'evoluzione della pandemia grave ed imprevedibile. Questo ha causato uno slittamento della convocazione ufficiale a ridosso della data prevista per l'assemblea, stante il fatto che tale convocazione non avrebbe potuto avere carattere di ufficialità senza l'indicazione di un luogo preciso in cui svolgere l'incontro stesso. Viste le premesse, rimandare il tutto avrebbe comportato un rischio tutt'altro che astratto di non poter tenere l'evento in presenza neanche parziale.
Ci dispiace di non poter riportare complotti incredibili come ci dispiace che la verità sia meno eccitante di quanto tocchi leggere sui vari canali social e non. Anzi, non ci dispiace per niente: dire le cose come stanno, nella loro prosaica semplicità, è una forma di rispetto nei confronti dell’intera comunità italiana ed è questa trasparenza uno dei valori che NEXT vuole portare al COMITES nei prossimi cinque anni.