23/11/2016
Il 15 dicembre inizia la Gotto d'oro Cup 2016, non poteva dunque mancare la nostra intervista al campione in carica, Paolo Del Sole, che riportiamo qua sotto:
"BUONGIORNO SIG.DEL SOLE, E' PASSATO PIU' DI UN ANNO DALLA SUA ROCAMBOLESCA VITTORIA DEL GOTTO D'ORO 2015, I RICORDI SONO ANCORA VIVI NELLA SUA MENTE?"
"Certo, fu un'emozione incredibile. Ci ho messo qualche settimana per realizzare quello che mi era successo, non volevo crederci. Ma ora è inutile rimuginare nel passato, la GDOC 2016 è alle porte e, vi devo confessare, la prospettiva di un bis mi alletta molto."
"SI SENTE FAVORITO PER LA VITTORIA?"
"E' normale che il campione in carica sia sempre l'uomo da ba***re, ma quest'anno sarà molto più dura. Il numero di partecipanti si è alzato e il nuovo regolamento potrebbe favorire degli outsiders. Ad ogni modo la mia pelle la venderò cara a chiunque."
"QUELLA DI QUEST'ANNO E' SICURAMENTE UNA COMPETIZIONE MOLTO DIVERSA E MOLTO PIU' ORGANIZZATA RISPETTO A QUELLA DELL'ANNO SCORSO, SECONDO LEI C'E' ANCORA MARGINE DI MIGLIORAMENTO PER IL 2017? "
"Sicuramente. Mi piacerebbe, per esempio, che venissero introdotti dei test antidoping per tutti i partecipanti, in fondo siamo atleti e dobbiamo essere trattati come tali. Non voglio insinuare nulla, ma quando vedi una ragazzina che pesa la metà di te bere una giara di vino senza fare una piega, due domande te le fai..."
"STA FORSE ALLUDENDO A GIULIA PASTO, SUA DIRETTA CONCORRENTE E AVVERSARIA PER LA VITTORIA?"
"Io non sto alludendo a nessuno in particolare, ma è giusto che certe situazioni vengano indagate con maggiore attenzione. Meglio essere malpensanti e avere ragione che essere benpensanti e avere torto. Ad ogni modo il mio discorso era molto più generale, la gotto d'oro cup deve uscire dalle farmacie e rientrare tra la gente."